AGI – Vaccinazioni e Recovery plan sono stati i temi centrali negli incontri tra il presidente del Consiglio incaricato, Mario Draghi, e le delegazioni dell’Anci, l’Associazione nazionale di Comuni, e della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Temi sui quali da parte dei rappresentanti degli enti locali c’è stato apprezzamento per quanto esposto da Draghi.

“Più si vaccineranno le persone più si passerà ad una fase di tranquillità per tutti. Abbiamo offerto la massima collaborazione. Abbiamo apprezzato le parole del presidente del Consiglio incaricato Draghi di voler rafforzare il piano” di vaccinazione, ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, al termine delle consultazioni. “Ci auguriamo che si riesca ad accelerare sul piano vaccinale. Ci auguriamo che arrivino più dosi possibile”, ha aggiunto Bonaccini, e ha sottolineato: “Abbiamo bisogno di vaccinare piu’ persone possibili”.

Sul contenuto del colloquio, Bonaccini ha riferito: “Ci siamo detti che i ristori è bene che arrivino subito a chi è più in difficoltà. Domani avremo una Conferenza e faremo una valutazione”, inoltre, “sul tema dello spostamento tra regioni”. Al presidente Mario Draghi, ha continuato, “abbiamo chiesto un incontro urgente come conferenza delle Regioni e delle province autonome perché non eravamo riusciti ad incontrare il premier Giuseppe Conte“. Secondo il presidente della Conferenza delle Regioni, “serve la più concertata e condivisa collaborazione”, anche perché “nessun governo senza la compartecipazione degli enti locali può riuscire a mettere a terra in pochi anni oltre 200 miliardi di euro”. 

Per il il presidente dell’Anci, Antonio Decaro, quello con il presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi è stato “un incontro dalla valenza forte sia dal punto simbolico che sostanziale. E’ una sorta di riconoscimento del ruolo che abbiamo svolto sul territorio. In quanto sentinelle del territorio siamo consapevoli della difficolta’ del momento e abbiamo voluto dare alcuni spunti per traghettare il paese verso un nuovo futuro”, ha affermato Decaro. 

Nel colloquio, ha specificato Decaro, “non abbiamo parlato della possibilità di allungare il calendario” scolastico. “Abbiamo dato la disponibilità, indipendentemente dalle scuole – ha proseguito Decaro – di collaborare per recuperare il gap formativo e di socializzazione che si è creato in questi mesi attraverso i nostri spazi”. Il presidente dell’Anci ha assicurato: “Ci siamo messi a disposizione per permettere di recuperare un gap della formazione e socializzazione attraverso i centri estivi per offrire un ristoro ai ragazzi che hanno subito la crisi”.