BOLOGNA  – Salvo imprevisti anche Ramy Sherata e Adam El Hamami, due dei ragazzini rimasti coinvolti nel sequestro di San Donato Milanese, parteciperanno domenicai a Bologna all’assemblea generale dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia (Ucoii). “Qualche giorno fa ho incontrato alcuni dei ragazzi delle due classi protagoniste del sequestro – ha spiegato il presidente dell’Ucoii, Yassine Lafram – e li abbiamo invitati. Le famiglie di Ramy e Adam hanno detto che verranno e noi li aspettiamo”.

L’assemblea comincerà alle 10, all’hotel Savoia Regency di via del Pilastro, e fino alle 12.30 sarà aperta a tutti, organizzazioni aderenti e cittadinanza. Si tratteranno i temi più importanti come l’intesa con il Dap siglata dall’Ucoii per combattere il fenomeno del radicalismo nelle carceri, il processo dell’intesa con lo Stato, i numeri e la situazione dei musulmani in Italia e dei relativi centri e luoghi di culto, la sicurezza dovuta al crescente clima di islamofobia.

“Il tema principale è sicuramente l’intesa con lo Stato – ha spiegato Lafram – siamo la seconda religione come numeri in questo Paese, ma non c’è ancora un’intesa con l’Italia per risolvere alcuni punti critici, come l’albo degli Imam e la questione dei ministri di culto. Sarà un momento di confronto molto importante”. A partire dalle 14 e fino alle 17, l’incontro sarà invece chiuso ai soli membri aderenti all’Ucoii, per le delibere sui bilanci sociali ed economici annuali.