/
attualità attualità

Raimondo Pirro: F1, Ferrari in Ungheria a caccia di conferme. Vettel: “Pista che mette alla prova il pilota”

Spread the love

Dopo il 2° posto in rimonta ad Hockenheim il ferrarista cerca il tris a Budapest dove ha vinto nel 2015 e nel 2017: “Su questo tracciato dal ritmo incalzante ci si trova sostanzialmente sempre a dover lavorare con il volante. E il clima, dato il periodo in cui si gareggia, è spesso torrido”. Leclerc: “Ricorda un tracciato di kart”

MARANELLO –  Sebastian Vettel punta al tris. Dopo le vittorie nel 2015 e nel 2017, il pilota della Ferrari, reduce dal brillantissimo secondo posto in rimonta in Germania, è intenzionato a confermare quanto di buono visto a Hockenheim anche all’Hungaroring, dove domenica si correrà il 34esimo GP di Ungheria, tradizionale ultima gara prima della pausa estiva.

Vettel: “Pista ungherese mette alla prova”

“Se c’è una pista che mette alla prova il pilota nella Formula 1 moderna, questa è l’Hungaroring – spiega il pilota tedesco in una dichiarazione sul sito della Ferrari – Su questo tracciato dal ritmo incalzante non ci sono rettilinei lunghi quindi ci si trova sostanzialmente sempre a dover lavorare con il volante. Il clima poi, dato il periodo in cui si viene a gareggiare qui, è spesso torrido, il che di certo non aiuta”. “Le curve più significative sono la 1 e la 14. Alla prima staccata, prendendoti qualche rischio, è possibile tentare un sorpasso, anche se il rettilineo da cui si arriva non è certo lungo. Anche alla curva 14 non è affatto semplice completare la manovra con successo”.

Leclerc: “Ricorda un tracciato di kart”

La pista dell’Hungaroring piace anche a Charles Leclerc, al quale “per certi aspetti ricorda un tracciato di kart: una curva è seguita da un’altra quasi senza interruzione e al pilota spesso non rimane nemmeno il tempo di pensare. Su questa pista si può dire che non esistano parti nelle quali ci si può rilassare, tanto è frenetica”, aggiunge il monegasco. “A me personalmente piace, perché essere competitivi qui non è mai facile. In qualifica, in particolare, avere un giro perfetto è sempre molto complesso perché bisogna spingere, ma ricordarsi anche di prendersi cura delle gomme così da poterle sfruttare anche nella parte finale”.

Binotto: “Tappa importante per avere conferme”

“Questa gara è un’importante tappa per avere ulteriore conferma che la nostra vettura sia migliorata su varie tipologie di tracciato. Potremo contare sugli elementi introdotti di recente ai quali si aggiungerà qualche modifica aerodinamica”. Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, guarda così al prossimo Gp che si correrà in Ungheria domenica. Dopo il secondo posto in rimonta di Sebastian Vettel in Germania, Binotto punta sul’ottimizzazione della SF90: “Ci stiamo ovviamente concentrando sul risolvere i recenti problemi di affidabilità con l’obiettivo di evitare che si ripetano”

fonte repubblica.it

0 commenti su “Raimondo Pirro: F1, Ferrari in Ungheria a caccia di conferme. Vettel: “Pista che mette alla prova il pilota”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: