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E’ stata presentata oggi presso il Polo della Cultura e delle Arti della Fiera del Levante di Bari “Passerella Mediterranea | Donne, Non Pupe”, con gli eventi previsti per Milano Set Mediterraneo 2023. E’ stato raccontato il percorso della settima edizione della manifestazione che vuole raccontare il territorio attraverso le eccellenze artigianali: gli abiti da sposa di alta sartoria, le ceramiche artistiche locali e la tradizione delle luminarie pugliesi. L’appuntamento ha rappresentato quindi anche un’occasione per celebrare le donne, il loro coraggio, il loro impegno. Infatti, prima della conferenza, è stata svelata l’installazione di una Pupa in ceramica, dono della stilista Carmela Comes e del ceramista Marcello Fasano, che è stata collocata esternamente all’edificio del Polo Arti e Cutura della Regione, in Fiera, a simbolo permanente di quei valori che la kermesse porta avanti: emancipazione femminile e talento d’impresa.

Un percorso cominciato con convegni sulla promozione del wedding tourism e sulla violenza sulle donne, proseguito con lo spettacolo della sfilata degli abiti da sposa della stilista Carmela Comes nel centro storico di Grottaglie, contornato da una scenografia realizzata con le tradizionali luminarie pugliesi firmate Di Pierro Light Events. E concluso, a testimoniare la sensibilità verso i temi sociali, con la presentazione delle “Pupe”, spose in ceramica a grandezza naturale, realizzate dalla storica bottega artistica di Marcello Fasano e presentate non solo come patrimonio culturale della città di Grottaglie ma anche e soprattutto come simbolo dell’emancipazione femminile. Una di esse è stata collocata oggi in Fiera davanti alla sede regionale. La narrazione di Passerella Mediterranea 2022 è stata affidata al video racconto realizzato dal regista Gabriele Emiliano.

Sono intervenuti Gianfranco Lopane assessore regionale al Turismo, Anna Grazia Maraschio, assessore regionale all’Urbanistica, Grazia Di Bari consigliera regionale delegata alla Cultura Regione Puglia, Loredana Capone presidente del Consiglio Regionale, Titti De Simone consigliera per l’attuazione del programma di Governo Regionale, Francesca Bottalico assessore al Welfare del comune di Bari, Paola Romano, assessore all’Istruzione del comune di Bari, Ciro D’Alò sindaco di Grottaglie, Enrica Manelli coordinatrice del progetto Milano Set Mediterraneo, la designer Carmela Comes art director del progetto Passerella | Donne, non Pupe, Gaetano Fasano, artigiano ceramista. Ha coordinato Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Cultura e Turismo della Regione Puglia.

Dopo l’installazione della Pupa è stata inoltre lanciata l’iniziativa “Milano Set Mediterraneo 2023”, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Grottaglie, della Camera di Commercio di Taranto, di Pugliapromozione e del Dipartimento Cultura e Turismo della Regione Puglia. Sono due le date del 2023 da segnare in agenda: sabato 14 e domenica 15 gennaio: in queste due giornate Milano ospiterà, una speciale incursione ‘scenica’ all’insegna del made in Puglia.

Di seguito, alcune dichiarazioni:

Loredana Capone, presidente del Consiglio regionale

 “Portiamo a Milano I’arte pugliese e la sua capacità di arrivare dove le parole non riescono. I nostri maestri ceramisti, ancora di più in questa occasione, si sono dimostrati abili non soltanto nel realizzare, con la loro creatività, prodotti di eccellenza, ma anche nello stare nel tempo. E questo è il tempo delle lotte, della rivincita. E la bellissima pupa ricucita all’ingresso dell’assessorato ne è testimonianza e ha il senso profondo del riscatto: di chi ha subito tante, troppe sconfitte, con il patriarcato, con la supremazia di uomini feudatari che sentivano le donne come loro proprietà, e oggi sta provando a rigenerarsi. Una rinascita che deve necessariamente ripartire da una nuova alleanza con gli uomini, in cui uomini e donne insieme scelgono di emanciparsi dagli stereotipi e ricominciare gli uni al fianco delle altre”.

Gianfranco Lopane, assessore regionale al Turismo

Quella che presentiamo oggi è una bellissima manifestazione, con la consegna questa mattina di una statua in ceramica, la cosiddetta “pupa” di Grottaglie, che campeggerà davanti alla sede dell’assessorato al Turismo della Regione. Apriamo così la settimana tutta milanese in cui la tradizione sartoriale legata agli abiti da sposa sarà coniugata con la nobile arte della ceramica pugliese di Grottaglie, con un simbolo molto speciale legato alla solidarietà e al rispetto, alla lotta contro la violenza sulle donne. Tutto questo in un progetto voluto dall’assessorato e dal dipartimento al Turismo ed è un modo per promuovere la Puglia a Milano ma soprattutto per tornare su temi molto sentiti all’interno della nostra agenda regionale.

Grazia Di Bari, consigliera del Presidente per la cultura

E’ un’importante iniziativa che vede sdoganare quello che è il modo di festeggiare il matrimonio in Puglia, nel meridione d’Italia, molto spesso descritto in maniera negativa. Invece si vuole dare un messaggio positivo e far conoscere quali sono le nostre bellezze, le nostre tradizioni, il nostro modo di festeggiare. In tanti vengono in Puglia per utilizzare le nostre masserie, i nostri abiti, le nostre bomboniere, quindi la pupa, per potere in qualche modo sublimare le eccellenze dell’artigianato pugliese.

Ciro d’Alò, sindaco di Grottaglie

Facciamo un grande ringraziamento alla Regione Puglia per aver sostenuto questo evento, un evento che parla di arte e che parla anche di grande artigianato. Abbiamo le “pupe” che sono un prodotto tipico della nostra città, abbiamo il quartiere delle ceramiche, uno degli unici forse al mondo, ma abbiamo anche gli artigiani della sartoria come Carmela Comes che realizza questi abiti che sfileranno a Milano che hanno sfilato quest’estate per le vie del centro storico. Un messaggio collegato alla manifestazione è quello della difesa delle donne, contro ogni violenza e contro ogni sopruso: leghiamo la cultura all’artigianato per mandare un messaggio a tutti.

Carmela Comes, stilista

Questa idea ci è venuta perché avevamo l’esigenza di presentare e far conoscere all’Italia e al mondo quella che è la nostra arte che possiamo dire di vantare perché abbiamo il primato sotto molti aspetti sia per l’arte sartoriale che per l’arte ceramica artistica nei loro vari generi.