Lo smart working è una realtà ormai consolidata per milioni di persone nel mondo: ci siamo abituati a lavorare da casa, ritagliandoci spazi sempre più attrezzati e organizzati che ci facciano sentire “come in ufficio”, senza rinunciare a comfort e concentrazione. Soprattutto in inverno, però, è importante non perdere del tutto il contatto con la natura e il mondo al di fuori del nostro spazio domestico: per questo piante e fiori sono alleati preziosi.

Il verde in casa contribuisce a purificare l’aria, aumentando l’umidificazione degli ambienti, eliminando le tossine e contrastando gli effetti dell’ozono generato dai dispositivi elettronici come smartphone, computer e stampanti. Ma non è tutto: è infatti dimostrato che le piante svolgono un’importante funzione anti-stress, favorendo la concentrazione (perché riducono l’eccesso di anidride carbonica) e rallegrando ogni ambiente.

Colvin, start-up dei fiori nata a Barcellona, ha individuato le cinque piante più adatte per arredare l’home office:

Fiona Zamioculcas Zamiifolia (ZZ plant)

Benefici

Purifica l’aria. Elimina il benzeno e la formaldeide, ossigena l’ambiente e fa da filtro agli elementi tossici, per una casa più salubre e profumata.

Cura

Va innaffiata ogni 3-4 settimane circa, ma solo se lo strato superiore (fino a 5 cm) è secco. Per crescere sana, forte e rigogliosa ha bisogno della luce del sole indiretta e di una temperatura tra i 15 e i 24ºC (non sopporta il freddo).

Savannah – Sansevieria Zeylanica

Benefici


Anche la Savannah aiuta a purificare l’aria, eliminando le particelle nocive e tossiche.

Cura


Ci si potrà quasi dimenticare di innaffiarla. È sufficiente farlo ogni 3-4 settimane, solo quando la terra è secca, immergendo li vaso in una bacinella d’acqua per 10 minuti. Ha bisogno di poca luce e si adatta bene a ogni temperatura tra i 5 e i 26ºC. Resiste persino alle correnti d’aria.

Lara – Calathea Ornata

Benefici


Riduce lo stress, contribuendo a una sensazione di benessere e favorendo creatività e produttività.

Cura


Terra sempre umida (ma senza lasciare che vi sia ristagno) dalla primavera all’autunno,  irrigazione meno frequente in inverno. Utilizzare acqua distillata o del rubinetto dopo averla lasciata a riposare in un recipiente per 24 ore circa. Apprezza gli spazi luminosi, gli ambienti umidi e una temperatura tra i e 16 e i 20ºC,

Lua – Ficus Lyrata

Benefici


È un insonorizzatore naturale: riduce l’inquinamento acustico fino a 5 decibel e riduce lo stress.

Cura


Va innaffiata 1 volta la settimana in inverno e con maggiore frequenza durante l’estate. La terra dovrà sempre essere secca prima di irrigarla, evitando che si crei ristagno d’acqua. Ama gli ambienti luminosi, ma non tollera la luce diretta. Deve stare lontana da caloriferi e correnti d’aria, a una temperatura tra i 18 e i 24ºC.

Wednesday – Cordyline Australis

Benefici


Come quasi tutte le piante, trasmette sensazioni di benessere,  influenzando positivamente l’umore e riducendo lo stress.

Cura


Va innaffiata  una volta alla settimana dalla primavera all’autunno, ogni 2 settimane in inverno.  All’interno ha bisogno di luce indiretta molto brillante e all’esterno di luce diretta, ma soffusa (quella del mattino presto o tardo pomeriggio) per non perdere il colore della sua chioma. La temperatura ideale è tra i 7 e i 24 gradi, gestisce molto bene gli sbalzi di temperatura e non le dispiace l’aria secca.

Oltre alle piante anti-stress, nella sua collezione invernale Colvin presenta una serie di bouquet di fiori e piante di stagione, da abbinare a una serie di accessori come candele in cera vegetale realizzate a mano a Barcellona, una tote bag in tessuto e un vaso da piante pieghevole.







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