jpg.jpgPESCARA . Voleva il suo smartphone, e per questo non ha esito ad aggredirla e picchiarla, in pieno giorno, pur di strapparle il telefono dalle mani. Ha soltanto 17 anni la vittima, una ragazzina che verso le 13 di domenica faceva jogging lungo viale Primo Vere, prima di rientrare in casa per il pranzo domenicale.
Lui è un romeno di 25 anni, fermato dalla polizia e portato in questura per accertamenti.
È accaduto tutto molto rapidamente. L’aggressore ha adocchiato la ragazzina che correva tutta sola, una preda facile facile. L’ha affiancata e ha tentato di strapparle il telefono dalle mani. Ma lei ha reagito, e le sue urla hanno richiamato l’attenzione di alcune persone che si trovavano in zona.
Lui non si aspettava quella reazione, e ha iniziato a picchiarla, per convincerla a mollare la presa. I passanti nel frattempo avevano raggiunto il punto dove quel giovane violento picchiava la ragazza per impossessarsi del suo telefono. Sono stati loro a chiamare la polizia, che rapidamente è giunta sul posto. Nel frattempo l’aggressore, ormai in inferiorità numerica, ha cercato di allontanarsi, anche per l’intervento dei passanti in difesa della ragazza, ma la sua fuga è durata poco. La descrizione fornita dalla vittima e dai testimoni era molto precisa, e ha consentito agli agenti della Volante di rintracciare e identificare il bandito, un romeno, che è stato preso e portato in questura. Nei suoi confronti si procede per il reato di rapina. La ragazzina, una volta superato lo choc, è stata in grado di raccontare tutte le fasi dell’aggressione agli investigatori.
Fondamentale è stata la collaborazione dei cittadini che hanno assistito alla scena e che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.