Una struttura pubblica di riferimento in grado di offrire uno specifico percorso diagnostico terapeutico assistenziale completo per il paziente obeso seguito in ogni aspetto. E’ il traguardo raggiunto dall’Istituto Nazionale di Gastroenterologia “S. de Bellis” di Castellana Grotte che da luglio scorso ha avviato gli interventi di chirurgia bariatrica con l’attivazione di 10 posti letto dedicati. L’annuncio nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sala consiglio dell’Irccs dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano alla quale hanno partecipato l’assessore regionale alla Salute Rocco Palese, il direttore generale dell’istituto ospedaliero Tommaso Stallone, il presidente del Civi dell’Irccs Enzo Delvecchio e il chirurgo Cristiano Giardiello che rappresenta una delle professionalità di maggior rilievo in Italia in questo campo e coordina un team multispecialistico.

“I pugliesi che hanno bisogno di interventi di chirurgia bariatrica, per la riduzione gastrica, per perdere peso e poter superare situazioni gravi di obesità, – ha dichiarato il governatore pugliese – da oggi potranno operarsi all’ICRSS “de Bellis”. Il sistema parte adesso, ha proseguito Emiliano, e le prenotazioni sono tante, basti pensare che ogni anno mandiamo 1500 persone fuori regione per interventi di questo tipo. Qui al “De Bellis” non si fa solo l’atto chirurgico, come in un ospedale fuori regione: si fa la preparazione, l’intervento e poi si viene seguiti praticamente a vita perché è giusto che si controlli sistematicamente quello che accade dopo. Ovviamente la Regione è pronta a sostenere alla stessa maniera tutti gli altri ospedali pugliesi che intendono seguire lo stesso settore. Il lavoro dell’istituto di ricerca è utile anche ai fini della ricerca per migliorare la qualità dell’assistenza e dell’atto chirurgico”, ha concluso Emiliano.

Nel suo intervento l’assessore regionale alla Salute Rocco Palese ha sottolineato che “si inaugurano oggi 10 posti letto di chirurgia bariatrica al “de Bellis” dove la problematica dell’obesità viene affrontata con grande eccellenza e qualità. La scelta regionale è strategica per evitare tante difficoltà alle persone affette da obesità con un protocollo importante dal punto di vista scientifico, perché c’è un trattamento prima, durante e dopo l’intervento chirurgico. E anche la possibilità di integrare il percorso con un centro per i disturbi alimentari e nutrizionali molto qualificato. Penso – ha sostenuto ancora Palese – che questa sia la strada giusta per evitare la mobilità passiva e i tanti disagi a questi pazienti. Oggi, quindi, parte una grande e nuova esperienza anche dal punto di vista scientifico perché questo è un istituto di ricerca e cura a carattere scientifico e nel contesto della riforma noi dobbiamo potenziare come Regione questi istituti. Il presidente Emiliano ha dato

già degli indirizzi precisi: c’è grande disponibilità da parte della Regione a poter operare un potenziamento di ulteriori servizi sia per la ricerca sia nell’assistenza”.​