Nordafricano ucciso nel Foggiano a poca distanza da un centro di accoglienza

I carabinieri si stanno occupando delle indagini (foto d’archivio)

Foggia – Inseguito e ucciso mentre era in bicicletta. È la dinamica dell’omicidio avvenuto in via Trinitapoli a pochi metri dell’ingresso di Borgo Mezzanone, ad una decina di chilometri da Foggia, dove è stato ucciso un cittadino nordafricano, non ancora identificato. A dare l’allarme un automobilista che ha notato il corpo della vittima sul ciglio della strada: vedendo anche la bicicletta ha pensato che l’uomo fosse stato investito da un pirata della strada.

Quando sul posto è giunto il 118 si è capito che si trattava, in realtà, di un omicidio. I carabinieri del comando provinciale sul luogo del delitto hanno trovato due bossoli di piccolo calibro. Non è escluso che la vittima possa essere stata un ospite del Cara, il Centro di accoglienza per richiedenti asilo che si trova proprio a Borgo Mezzanone o del ghetto che sorge nella ex pista dell’aeroporto dove si trova il centro di accoglienza.

Diverse al momento le piste seguite dagli inquirenti: tra queste anche quella di un regolamento di conti per una rissa avvenuta nel pomeriggio a Borgo Tressanti, una borgata poco distante dal luogo dell’omicidio, tra un gruppo di rumeni e un gruppo di cittadini nordafricani. Naturalmente è solo una ipotesi sulla quale gli investigatori stanno cercando di fare luce.

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