Per una guida più sicura bisogna bere acqua
L’acqua, si sa, è uno degli elementi più importanti per la nostra sopravvivenza. Possiamo vivere alcuni giorni senza cibo ma moriremmo precocemente in caso di disidratazione. Questo perché l’acqua – e i relativi sali minerali – sono essenziali al funzionamento della maggior parte delle funzioni vitali. Probabilmente per questo motivo, se vogliamo guidare con maggior sicurezza dobbiamo porre molta attenzione al corretto equilibrio idro-salino. Ecco cosa hanno scoperto alcuni scienziati.
Maggior concentrazione
Alla base della sicurezza in auto c’è il giusto livello di concentrazione. Una piccola distrazione potrebbe mettere in gioco la nostra vita e quella degli altri. D’altro canto se riusciamo a mantenere il giusto grado di attenzione possiamo anche evitare incidenti causati da chi, al contrario di noi, la sta perdendo. E in questo caso è proprio l’acqua che potrebbe venirci in aiuto. Ad asserirlo è una recente ricerca pubblicata sull’European Hydration Instistute.
Come in stato di ebrezza
Una forte distrazione provocata da un’intensa disidratazione potrebbe provocare gli stessi danni alla guida di una persona che si è appena messa al volante in stato di ebrezza. Se è pur vero che gli effetti causati dalla mancanza di acqua non sono conosciuti come quelli dell’alcol, è importante sottolineare che la mancanza di liquidi può portare a tutta una serie di conseguenze negative.
Lo studio
Per arrivare a tali conclusioni lo studio è stato finanziato dalla Loughborough University e condotto dall’European Hydration Institute. Dai risultati è emerso come i conducenti che avevano ingerito soltanto una piccola quantità di acqua prima di mettersi al volante – circa 25 ml – hanno commesso più infrazioni rischiando di avere più incidenti. Al contrario, chi era ben idratato aveva mostrato di avere un’ottima concentrazione.
Meno riflessi
Chi aveva bevuto poco aveva mostrato di avere una scarsissima concentrazione e di dimenticare le regole della strada. Per esempio alcuni soggetti avevano difficoltà a mantenere la corretta traiettoria del percorso, avevano un ritardo nei riflessi, frenavano con maggior lentezza e rischiavano di invadere la corsia opposta.
I sintomi della distrazione
E’ importante porre molta attenzione ad alcuni segnali che evidenziano una disidratazione in corso. In tali casi prima di mettersi al volante è importante bere adeguatamente, meglio se si tratta di un’acqua ricca di Sali minerali. Tra i vari sintomi che si possono manifestare ricordiamo la sensazione di gola secca, stanchezza, sonnolenza, pelle secca, sete, costipazione, sudorazione insufficiente, occhi infossati, riduzione della pressione sanguigna, urina scarsa, irritabilità e, nei casi più gravi, anche vertigini e giramenti di testa.
C’è anche chi ha pensato a noi
Nissan, in seguito a questo studio – condotto nel 2015 – ha ideato un dispositivo che pensa al conducente, ricordandogli quando è il momento di bere. «Bevete più acqua quando siete al volante». Avverte la casa automobilistica, evidenziando il pericolo che ogni giorno corre sulle nostre strade. L’idea di Nissan, realizzata in collaborazione con i designer olandesi di Droog, è quella di montare un dispositivo rivoluzionario che si rende conto quando si è a rischio disidratazione. Per ora è disponibile sul crossover Juke. Si tratta di un rivestimento altamente tecnologico dotato di sensori di traspirazione. Il suo nome è SOAK. «Applicando tale rivestimento sul volante e sui sedili anteriori di Juke si ottiene un sistema semplice e al tempo stesso efficace, in grado di segnalare ai conducenti quando è opportuno bere più acqua». Insomma, con un’auto così, se non riusciamo a stare in attenzione è solo perché abbiamo scelto volontariamente di non bere acqua. Sarà bene ricordarsi anche di tenere una bottiglietta di acqua minerale in auto. Nissan, a questo punto, dovrebbe aggiungere anche un piccolo vano refrigerato per l’estate.