Il fondatore di Microsoft, multi-miliardario e filantropo Bill Gates ritiene che il mondo non sia pronto per la prossima pandemia, che potrebbe essere dieci volte peggiore di quella di COVID-19.

“Non siamo pronti per la prossima pandemia. Spero che tra due anni la situazione sarà diversa. Vaccini, test, medicinali, epidemiologia, monitoraggio: ci sono molte cose che si possono fare”, ha affermato Gates in un’intervista al giornale tedesco Suddeutsche Zeitung.

Ad avviso di Gates, il COVID-19 è diventato parte della vita quotidiana come i terremoti, i tornado o il cambiamento climatico.

“Il compito dei governi è proteggere i cittadini da questi eventi. Già durante questa pandemia, ci sarebbe stata una grande differenza se la preparazione fosse stata migliore”, ha aggiunto.

Gates ha sottolineato che capacità diagnostiche migliori avrebbero reso possibile un rilevamento più rapido delle persone contagiate e avrebbero ridotto in maniera significativa il bilancio delle vittime, specialmente negli Stati Uniti.

“Dobbiamo trarne una lezione”, ha detto l’uomo d’affari.

“Questa pandemia è terribile, ma una futura pandemia potrebbe essere dieci volte peggiore”, ha affermato Gates, sottolineando che la risposta alla pandemia deve essere globale.

Lo scorso 11 marzo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato lo stato di pandemia per la diffusione del coronavirus COVID-19 nel mondo. Secondo l’Organizzazione, ad oggi sono stati registrati oltre 99 milioni di casi di contagio, con più di 2,1 milioni di decessi.