Aveva occupato un appartamento in via Gola, che usava per la sua attività di spaccio di droga. Prima di aprire la porta, però, controllava i clienti con una telecamera di sorveglianza che aveva installato sull’uscio di casa. Giovedì sera, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio disposti dal Questore di Milano Marcello Cardona, gli agenti del commissariato Porta Ticinese di Milano hanno arresto J.Z., 30enne marocchino, per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Il 30enne è stato sorpreso in via Gola mentre stava vendendo la droga ai clienti. A casa sua sono sono stati trovati e sequestrati 13,90 grammi di eroina, 120 grammi di bicarbonato utilizzato come sostanza da taglio da mischiare alla cocaina, svariati bilancini e 740 euro in contanti.

Milano, una webcam sulla porta d’ingresso per spacciare al sicuro: preso

Nel corso della perquisizione i poliziotti del commissariato Porta Ticinese hanno notato la presenza di una telecamera posizionata sulla porta d’ingresso che veniva utilizzata la 30enne per monitorare l’afflusso dei clienti nonché l’eventuale presenza delle forze dell’ordine. La telecamera era collegata un pc che il pusher teneva in sala da pranzo. La casa è stata restituita all’Aler.