A Pordenone è esondato il torrente Grava, colpendo l’intera frazione di Fratta, nel Comune di Caneva. Pioggia intensa, smottamenti e alberi caduti: si valuta lo stato d’emergenza. Disagi anche in Veneto, nel trevigiano è straripato un canale


Un’ondata di maltempo sta interessando il Nord Est della Penisola. Forti temporali si sono abbattuti nella notte in provincia di Pordenone. Nel Comune di Caneva, il torrente Grava ha esondato allagando l’intera frazione di Fratta e numerose vie comunali. Interessata tutta la pedemontana pordenonese.

Nel corso della notte sul Friuli Venezia Giulia si sono concentrati rovesci di pioggia intensi, fino a 50 mm in un’ora specie nel Pordenonese, con molti fulmini. Intorno alle 2 di notte, il vento da nord ha raggiunto i 70 km orari in pianura, 80 km su Lignano Sabbiadoro.

A causa del maltempo, si sono verificate cadute di alberi a Palazzolo dello Stella (Udine), Polcenigo (Pordenone) e Osoppo (Udine). La Protezione civile segnala la mancanza di energia elettrica nei comuni di Attimis e Nimis, in provincia di Udine. I temporali del pomeriggio di ieri hanno causato anche uno smottamento nel comune di Taipana (Udine) lungo la viabilità che collega le località di Prosenicco e Platischis. Si valuta la possibilità di dichiarare lo stato d’emergenza.

Sul territorio operano 20 squadre comunali e più di 70 volontari. Per fronteggiare la situazione di crisi, la Protezione civile regionale ha attivato i volontari dei comuni vicini. Circa 80 gli interventi di soccorso tecnico urgente portati a termine nella notte dai vigili del fuoco. Una trentina gli interventi eseguiti dal comando provinciale di Pordenone, dove i vigili del fuoco stanno operando, insieme a due squadre della Protezione civile, a causa dello straripamento dei canali Meschio e Centrale nella zona di Caneva.

A Trieste le raffiche di bora hanno raggiunto i 90 km orari. Quaranta gli interventi del comando provinciale dei vigili del fuoco, oltre che per le forti piogge di ieri sera, anche per le richieste di soccorso dovute alla bora. Allagamenti si sono registrati nelle strade in centro a Trieste, mentre un fulmine è caduto sull’albero di una barca ormeggiata a Muggia

Secondo le previsioni, nelle prossime 6 ore le piogge continueranno a insistere verso la costa, ma con intensità orarie inferiori. La bora soffierà sostenuta o forte ,mentre il vento in pianura tenderà ad attenuarsi.

Allagamenti anche in Veneto, nel trevigiano, a causa dello straripamento del canale Ruio a Villa di Cordignano. I vigili del fuoco sono impegnati da ore nei Comuni di Sarmede, Cordignano e Orsago. Le squadre stanno operando con circa cinquanta uomini della centrale di Treviso e dei distaccamenti di Conegliano, Vittorio Veneto e con i volontari di Gaiarine e Asolo. Oltre trenta gli interventi già effettuati per prosciugamenti di taverne, cantine e garage, ma continuano le richieste di intervento.

Intanto, è arrivata la prima neve a Cortina d’Ampezzo. Il brusco abbassamento delle temperature e le precipitazioni nevose hanno creato uno strato fresco di oltre dieci centimetri. Il Rifugio Scoiattoli, alle spalle delle Cinque Torri a oltre 2.200 metri di quota, si è svegliato sepolto dalla neve. Nella località ampezzana la colonnina del termometro non è salita sopra i 4 gradi.