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L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) sta proseguendo con i lavori sulla domanda per la certificazione del vaccino russo contro il coronavirus Sputnik V, ha affermato la responsabile dell’ufficio dell’organizzazione in Russia, Melita Vujnovic.

All’inizio di dicembre Vujnovic ha annunciato che gli sviluppatori del vaccino contro il coronavirus Sputnik V avevano fatto domanda per la certificazione del preparato presso la sede dell’OMS.

“Le discussioni e i lavori sono in corso, quindi spero che dopo la fine di questo processo arriverà una decisione che tutti ci aspettiamo”, ha dichiarato la responsabile dell’OMS in un’intervista al canale televisivo Rossiya 24, rispondendo alla domanda su in quale fase è la domanda di certificazione del vaccino russo nell’organizzazione.

Nella scorsa settimana l’assistente del direttore generale dell’OMS Mariangela Simão che l’organizzazione prevede di ricevere tutti i dati dettagliati sul vaccino russo anti-Covid “Sputnik V” entro la fine di gennaio.

Vaccino russo anti-Covid “Sputnik V”

L’11 agosto scorso la Russia ha registrato il suo primo vaccino contro il Covid-19, chiamato Sputnik V e sviluppato dagli scienziati del Centro di Epidemiologia e Microbiologia “Gamaleya”. Il farmaco è commercializzato dal Fondo Russo per gli Investimenti Diretti, responsabile della conduzione delle trattative sull’esportazione e produzione all’estero di questo farmaco.

Il vaccino è costituito da due componenti e il vettore utilizzato per indurre la risposta immunitaria dell’organismo si basa su un adenovirus umano. Il vaccino viene somministrato due volte, in un intervallo di 21 giorni. Negli studi clinici ha mostrato un’efficacia del 100% contro i casi gravi di Covid-19, ovvero nessuno dei soggetti vaccinati nei test ha contratto sintomi gravi della malattia se infettato dal coronavirus.