Le spettacolari immagini della Cappella della Sacra Sindone dal punto di vista dei climber che hanno installato per conto di Iren la nuova illuminazione sulla cupola del Guarini. Maurizio Puato, fotografo e arrampicatore, è il titolare della “Puma Lavori in fune”, la società che si occupa della manutenzione della Mole Antonelliana. “Le foto documentano due mesi di lavoro durante i quali abbiamo trasportato in cima alla cappella 150 illuminanti che sono installati all’interno e all’esterno – racconta Puato – Ci sono stati giorni in cui siamo rimasti anche 8 ore in fune, ma le difficoltà sono state anche legate all’attività di trasporto del materiale”. La squadra, composta da 3 arrampicatori, ha lavorato per 10 ore al giorno: “Passare con barre led di un metro tramite piccole scalette era davvero complesso – continua il fotografo – Dal punto di vista architettonico la Mole e la Cupola del Guarini sono molto diverse, ma dal nostro di vista la sensazione è simile: la parte interna ha spazi ampi e grandi altezze, sono più di 40 metri, cioè la stessa quota che c’è tra l’Aula del tempio del museo del Cinema e il balconcino panoramico”.