La befana tutte le feste porta via e già ci stiamo preparando a lasciarci alle spalle questo periodo. Un periodo pieno di luci, colori, regali, dolci e famiglia. Che lascia il posto al periodo dell’inverno più rigido. Ma prima di prepararci ad affrontarlo, abbiamo ancora un’altra festa per cui gioire. Quella della befana, che vede le strade delle nostre città riempirsi di bancarelle con dolciumi di ogni genere e che ci fa svegliare con il desiderio di aprire tutto e assaggiare tutto. E anche da grandi, c’è sempre la paura che la vecchia signora ci abbia portato del carbone perché abbiamo fatto i cattivi.

Per la befana di oggi ci immaginiamo a Venezia, città dei costumi e delle regate. E infatti in occasione di questa festività questa splendida zona italiana si veste a tema. In Veneto la befana viene chiamata Marantega e il 6 gennaio si svolge la regata delle befane. Cinquanta uomini appartenenti alla Bucintoro, la più antica società di canottaggio, si sfidano nel tratto centrale del Canal Grande da San Tomà sino al Ponte di Rialto. L’arrivo è indicato da una calza gigante. Uno spettacolo. Ma non dimentichiamo il dolce tradizionale con cui si festeggia in casa: la pinza, a base di farina gialla e frutta secca.

Pinza veneziana, Il dolce della befana, Ingredienti

  • farina di mais 150 g
  • farina di farro 100 g
  • zucchero di canna 80 g
  • burro 70 g
  • latte 750 ml
  • uvetta 50 g
  • arancia candita 50 g
  • zenzero candito 20 g
  • fichi secchi 10
  • mela 1/2
  • grappa 100 ml
  • semi di anice 1 cucchiaino
  • semi di finocchio 1 cucchiaino
  • lievito vanigliato 1/2 bustina
  • sale

La prima cosa da fare per cucinare la pinza della befana è ammorbidire tutta la frutta secca. In una ciotola unite l’uvetta, l’arancia candita, lo zenzero candito, i fichi secchi, i semi di anice e di finocchio. Ricoprite il tutto con la grappa, amalgamate e lasciate insaporire. Intanto, passate alla preparazione dell’impasto. In una pentola fate scaldare il latte insieme a un pizzico di sale.

Quando avrà raggiunto il bollore, versate le farine, mescolando bene con una frusta in modo che non si formino grumi. Continuate la cottura per altri dieci minuti, mescolando sempre con un cucchiaio di legno. L’impasto dovrà raggiungere la consistenza di una polenta. Spegnete il fuoco e aggiungete burro a pezzetti, mela tagliata a dadini e lo zucchero. In una tazzina mettete un po’ di latte tiepido, dove farete sciogliere il lievito.

Aggiungetelo al composto insieme alla frutta secca con la grappa. Mischiate bene e foderate una teglia da forno di 20×30 cm con della carta da forno. Versate l’impasto, ricopritelo con altro zucchero semolato, fatelo cuocere a 180 gradi per un’ora. Il segreto per una crosticina morbida e croccante è quello di coprire la pinza della befana con un foglio di alluminio a metà cottura. Fatela raffreddare prima di servire.

Pinza della befana