Le iconiche storie d’amore hollywoodiane richiedono spesso una cornice da favola. I luoghi diventano un viaggio tra i ricordi e parlano, pur senza parole, delle coppie più leggendarie dell’Olimpo cinematografico (e non solo). Richard Burton e Liz Taylor hanno addirittura riscritto l’immaginario collettivo del romanticismo moderno, dai regali da capogiro (inclusi i gioielli Bulgari) agli ambienti mozzafiato. Questo legame travolgente riecheggia ancora nello yacht Kalizma, che lui le regalò per festeggiare il secondo Premio Oscar e che oggi risplende di una bellezza nuova grazie al restauro durato dodici mesi e realizzato da Palazzo Morelli, made in Italy decor, sotto la direzione dei lavori di Alessandro Ortenzi. Oggi, dopo aver cambiato vari proprietari, è stato acquistato da un manager e mecenate delle arti ancora parla di quel matrimonio-simbolo della Golden Age della settima arte.

La storia del Kalizma

Il Kalizma, varato nel 1906 con il nome di Minona, è un superyacht motoscafo lungo 45,7 metri con cinque cabine e il design originale di G.L. Watson. Nato come imbarcazione a vapore e poi trasformato a motore, nel 1967 è stato acquistato da Richard Burton e ribattezzato con l’acronimo delle iniziali delle figlie (Kate, Liza e Maria). Insieme hanno salpato in giro per il mondo dominando la scena della vita mondana, incluso il quarantesimo compleanno della Principessa Grace, durante le cui celebrazioni hanno ormeggiato a porto Hercules di Monaco. Oggi rivive nel suo splendore classico mescolato ad un design di gran classe nell’opera di restauro appena ultimata.

Il restauro di Palazzo Morelli

Le opere d’intervento hanno avuto luogo nel cantiere navale di Colombo in Sri Lanka e si sono concentrate sulla cabina e la stanza da bagno master, l’area lounge interna e il main deck esterno con intento conservativo. L’eredità stilistica della coppia prende vita attraverso i dettagli eleganti e minimal, con una palette di colori che comprende grigio, blu e burgundy e s’ispira agli occhi viola della diva, in tono con gli arredi in mogano giù presente. L’atmosfera calda e accogliente, incorniciata dalla declinazione del color champagne invece del classico bianco-nautico.

La rinascita degli ambienti

L’atmosfera a bordo vibra di glamour ma anche del calore della famiglia, per questo gli spazi comuni sono stati reinventati con piccoli salotti avvolti da un’illuminazione calda. I ricordi più significativi della coppia sono stati immortalati in alcuni scatti incorniciati sulle pareti e incastonati in composizioni grafiche, con dettagli in ottone che esaltano le finiture delle boiserie originali. Il nuovo stemma del Kalizma troneggia nell’area bar in stile edoardiano della lounge, per poi essere riprodotto su tessili e accessori realizzati ad hoc. Ecco perché la cabina master esalta la pulizia delle linee, gli ambienti luminosi e l’eleganza delle forme. I dettagli in ottone ritornano protagonisti e vengono valorizzati dal sistema d’illuminazione con cornice in onice miele. Il letto, invece, sembra un avvolgente conchiglia hi-tech che avvolge i sogni e al tempo stesso aumenta il relax grazie ad uno schermo TV a scomparsa. Il bagno è un prolungamento dello stile con luci calde, toni champagne e dettagli di design ricercati e minimal.

Un sogno ad occhi aperti

Fino ad aprile lo yacht si troverà ormeggiato alle Maldive e può essere affittato, da un massimo di dieci ospiti (anche se il salone ospita un tavolo con dodici sedie, per qualche aggiunta last minute), per brevi periodi. Si parla di un costo di 12 mila dollari americani ad ora, per rivivere una fiaba moderna che ancora fa sognare generazioni intere. La storia, insomma, continua a vivere – e non solo rivivere – a gonfie vele, è il caso di dirlo.