Il famoso chef napoletano Gennarino Esposito rivela 5 trucchi per fare una insalata di riso perfetta. Ecco quindi come preparare il piatto tipico dell’Estate, pratico veloce e soprattutto buonissimo. Lo chef non solo consiglia come cuocere, scolare e raffreddare il riso per una insalata perfetta ma anche quali ingredienti si aggiungono per rispettare la vera tradizione della cucina partenopea. Iniziamo col il primo segreto:

il primo segreto è Fare cuocere il riso a freddo: Il primo comune errore è quello di gettare il riso quando l’acqua inizia a bollire. Sbagliato. Partendo dall’acqua fredda il riso cuoce meglio. In pratica, dopo aver messo la pentola sul fuoco, bisogna già buttare il riso e aspettare circa 30 minuti. Se usate il riso integrale, e come spieghiamo al punto successivo, dovreste farlo, non avete neanche bisogno di aggiungere il sale. A parte che il riso integrale ha naturalmente il suo sapore ma, essendo il sale un disgregante, il rischio è che renda fragili i chicchi di riso.

Il secondo consiglio riguarda la scelta del riso da usare. Esposito suggerisce anche quello Integrale, soprattutto perchè resta più croccante rispetto al classico bianco. Il riso integrale inoltre è imbattibile dal punto di vista nutrizionale (come tutti gli alimenti non raffinati mantiene vitamine e proteine) e croccante. Elemento non secondario visto il principale difetto di troppe insalate di riso, ovvero il riso slavato e appiccicaticcio. Se non si vuole usare l’integrale la scelta deve però ricadere sul Carnaroli, la più adatta proprio per le insalate.

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Terzo consiglio è nel condimento. Bisogna sapere che Col riso sta bene tutto, tranne il condimento pronto. Quindi evitate condiriso. Il meglio per l’insalata di riso sono le verdure fresche di stagione, tagliate a tocchetti sia crude che grigliate. Quali scegliere? quelle che più si amano: zucchine, sedano, peperoni gialli e rossi, pomodorini, fave e piselli, più se ne aggiungono meglio è. E ancora: verdure grigliate sminuzzate, olive, capperi, broccoli o cimette di cavolfiore cotti al dente. Alle verdure si possono aggiungere anche i salumi, come vuole la vera ricetta napoletana ovvero salame, mortadella a tocchetti, prosciutto tagliato a piccole strisce. Mozzarella di bufala strizzata con cura, fiordilatte, scamorza affumicata, provola. Acciughe e tonno. Basilico, rucola, maggiorana.

Il quarto consiglio riguarda la cottura o più precisamente Come fermare la cottura del riso una volta scolato.  Non ricorrete al passaggio sotto l’acqua fredda se volete evitare l’effetto riso insipido e slavato. La ragione è semplice: l’acqua corrente toglierebbe al riso una buona parte del suo amido. Al contrario, fate così: scolate bene il riso e mettetelo a raffreddare su un vassoio con il contributo del cosiddetto “bagno maria” a freddo, cioè con dell’acqua fredda disposta su una teglia sottostante.

Ultimo suggerimento riguarda i tempi di conservazione, Insomma Quanto dura l’insalata di riso? Una volta che avete raffreddato il riso conditelo con cucchiaio d’olio e mettetelo nel frigorifero. Fate la stessa cosa con le verdure, meglio se riuscite a  conservarle separatamente. Riso e verdure si mantengono in frigorifero per due giorni. Prima di consumarla potete tranquillamente unire il tutto e sarà come appena fatta. Anche la maionese, se proprio la preferite va messa all’ultimo momento e non prima.  Continua a leggere Piuricette.it e iscriviti al gruppo Facebook Masterchef ricette e trucchi degli chef e mette un like alla pagina Facebook    di PiuRicette.it

insalata di riso
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