Il Vino con la percoca, più buona e fresca della Sangria: ecco gli errori da non fare per una bevanda perfetta. L’estate è anche genuinità, libertà, voglia di freschezza: a volte si pensa a poche cose, sfiziose, magari non cotte. Piatti freddi che possiamo preparare in poco tempo senza sporcare i fornelli: friselle, insalate di pasta o riso, una bella caprese. Cose leggere insomma, che non ci portano via tanto tempo.

Ma cosa ci beviamo su? Quale bevanda può effettivamente soddisfare il nostro piacere? Quale bevanda fredda e frizzante può essere accompagnata ai nostri piatti freschi e buonissimi? Un’idea arriva proprio dalla vicina Campania, la risposta alla Sangria spagnola, un ottimo vino con la percoca. Bastano due ingredienti, buoni e il gioco è fatto. Ci vuole veramente poco tempo.Andiamo quindi a vedere come fare il nostro vino con la percoca

Ingredienti

  • 1 litro di vino
  • 1 kg di percoche

Preparazione

Le dosi sono ovviamente soggettive. L’importante è che il vino venga sempre sigillato nel frigorifero e non prenda aria. Per non sbagliare la cosa che dovete sapere è che le percoche non vanno prese molto mature, quasi marroni. Devono essere dolci si, ma dure e croccanti. Le dovete lavare bene e poi mondare.

Fatele quindi a pezzi e immergetele nel vino. Immergete anche la stessa buccia. Fate macerare il vino con i pezzi per tutta la notte almeno o 12 ore oppure addirittura 24 ore. Al termine del tempo necessario togliete le bucce e versate gustandolo ghiacciato.

La scelta del vino è davvero soggettiva: potete usare un bianco e un rosso a vostro piacimento. L’importante è che sia frizzante. Consigliamo, quindi, o un gragnano oppure un vino bianco “La Mossa” casa di Baal. Un buon sapore, anche se la ricetta è tipicamente campana, lo dà anche un buon Gewurztraminer. L’ideale è che sia sempre un vino ghiacciato.