Il senato accademico di Unisalento favorevole all’aumento delle tasse


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Si va verso l’aumento delle tasse nell’Università del Salento. Il primo passo è stato compiuto con l’ok del Senato Accademico alle modifiche inerenti al modello di tassazione studentesca: in aumento le imposte per fasce di reddito, facendo salva la no tax area ferma a 25 mila euro. L’aumento è dunque previsto per scaglioni: per redditi superiori a 26mila euro tasse a 890 euro a fronte dei precedenti 722; con Isee di 32.000, invece, tasse a 1.300 euro a fronte di 1.055; con redditi di 40mila euro tasse a 1.850 euro a fronte dei precedenti 1.500; dai 50mila euro, 1.930 anziché 1.580; dai 60mila euro si passerà a 2.010 euro a fronte di 1.660; dai 79.000 in su, tassazione a 2.925 a fronte dei precedenti 2.535. Voto contrario in senato da parte dei rappresentanti studenteschi; astensione di Adi – sigla dei dottorandi, a favore, invece, si sono pronunciati i docenti e i direttori di dipartimento.

L’ultima parola spetta ora al Cda; l’ufficialità della misura economica arriverà tra fine maggio e inizio giugno. Sul piede di guerra i sindacati studenteschi, che già da settimane hanno fatto quadrato attorno al rischio di rivedere al rialzo le imposte universitarie. “Sono passati ormai poco meno di due anni da quando l’Amministrazione, nonostante tutti i vari tentativi di interlocuzione e la nostra opposizione negli organi del Senato Accademico e del CdA a qualsiasi aumento delle tasse, ha deciso di innalzare in maniera ingiustificata il sistema di tassazione”, ha commentato l’associazione ‘Link Lecce’.

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