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Una figura chiave, molto richiesta dalle aziende, ma forse ancora poco conosciuta per chi deve decidere del proprio futuro professionale. È con questi presupposti che il Collegio provinciale dei Geometri e Geometri laureati di Taranto ha scelto di incontrare la città. E lo farà in occasione della manifestazione “Geometrie urbane” che, già nel nome, evoca un binomio quanto mai attuale. Rigenerazione urbana, porto e infrastrutture sono soltanto alcuni degli indirizzi di pianificazione verso cui si sta orientando Taranto e che saranno al centro di una serie di confronti mirati. Un’idea di sviluppo e di impulso economico che, di riflesso, coinvolge una serie di professionalità. Da qui l’iniziativa, in programma nei giorni 13 e 14 gennaio che si rivolge sia agli attuali geometri che i potenziali, dal momento che particolare attenzione è riservata alle scuole. Per la particolarità dell’evento, la mattinata inaugurale in programma al Teatro Orfeo aperta agli studenti della scuola media è già sold out. Altra location selezionata per ospitare alcuni degli appuntamenti sarà il Mudit, il Museo degli illustri Tarantini.

«Abbiamo immaginato una due giorni aperta- spiega il presidente del Collegio dei Geometri, Giuseppe Leogrande- che potesse abbracciare la città. Seminari, convegni, ma anche una chiave di lettura artistica e decisamente innovativa. Puntiamo a stimolare nei ragazzi la curiosità per questa figura professionale che possa far scattare l’interesse a scegliere, in vista dell’iscrizione agli istituti superiori, quel percorso di studi che porta alla qualifica di geometra. Tutto questo, senza però dimenticare i nostri iscritti. Da sempre organizziamo attività formative, ma questa volta lo facciamo in maniera diversa. I tantissimi talk daranno luogo a crediti formativi, ma soprattutto offriranno una serie di occasioni di confronto, considerando l’altissimo livello di presenze istituzionali e di addetti ai lavori».

Oltre al mondo del lavoro e della scuola, saranno coinvolti anche ambiti diversi con riferimento ad esempio al cinema, alla musica, ma anche enologia e archeologia. Senza tralasciare il mondo del volontariato nel quale i geometri hanno sempre dato il loro prezioso contributo nei momenti in cui l’Italia ne ha avuto bisogno. Infine, particolare rilievo sarà dato alla figura della donna geometra, ancora in netta minoranza rispetto agli uomini impegnati in questo settore. «Riteniamo- conclude Leogrande- che tocchi anche a noi, attraverso questo tipo di iniziative, contribuire alla parità di genere. Non esistono mestieri maschili o femminili, ma solo figure professionali. A fare la differenza non può essere il genere, ma la competenza».

L’evento è patrocinato dal comune di Taranto.