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Egregi,

Vi scriviamo per segnalare la situazione di estrema criticità che stanno vivendo i privati e le Amministrazioni Comunali responsabili della gestione di impianti natatori.

Il settore è stato tra i più colpiti dalla pandemia, con lunghi mesi di chiusura (300 giorni totali), nei quali i gestori o le Amministrazioni Comunali hanno continuato a sostenere gli onerosi costi di gestione degli impianti senza la possibilità di ricavare introiti. Neanche le progressive riaperture hanno migliorato la situazione a causa delle limitazioni in fatto di capienza, fino a poco tempo fa del 70% e ora del 50%.

E oggi, ad aggravare un quadro già così critico, è arrivato l’aumento delle bollette di energia e gas, con rincari medi di oltre il 60% rispetto al periodo pre-pandemico. Costi insostenibili per le gestioni correnti che porteranno molti impianti alla chiusura.

L’intero settore, fondamentale e strategico per lo sport, per la riabilitazione e la prevenzione delle patologie, per le scuole e come importante aggregante sociale, rischia di fallire se non si interviene con urgenza, con un sostegno immediato da parte delle istituzioni per ammortizzare il caro bollette e ristori  specifici per il settore.

Con la speranza che le gravi problematiche segnalate vengano prontamente prese in carico, porgiamo distinti saluti.

Il Sindaco di Satriano di Lucania, Umberto Vita

Il Sindaco di Rivello, Francesco Altieri

Il Sindaco di Viggiano, Amedeo Cicala

Il Sindaco di Pescopagano, Giovanni Carnevale

Il Sindaco di Potenza, Mario Guarente

Il Sindaco di Matera, Domenico Bennardi,

Il Sindaco di Melfi, Giuseppe  Maglione