Cura del verde, rimozione delle auto, raccolta della immondizia non decollano. E il Comune così ricorre all’affidamento diretto


Quando nel maggio scorso le mucillagini sono comparse nelle fontane di Roma qualcuno ha alzato gli occhi al cielo dando la colpa al clima impazzito. Eppure il muschio verde che colorava la Barcaccia di piazza di Spagna, così come la fontana delle Naiadi in piazza della Repubblica, era solo il frutto della mancanza di manutenzione, dovuta ai ritardi dell’amministrazione nell’assegnazione della gara per la pulizia delle fontane artistiche e monumentali.

A fine maggio quell’appalto è stato finalmente affidato, ma decine di altre gare sono rimaste appese, bloccate per una firma mancante, una commissione aggiudicatrice che non trova il tempo di riunirsi, un parere contrario dell’Anticorruzione, o perfino per l’assenza di candidati.

Responsabile, in tutti i casi, il Campidoglio, che dei bandi prorogati, annullati o scaduti sembra intenzionato a fare collezione, almeno fino a quando la città non rimarrà immobilizzata e abbandonata a se stessa. Questo sta accadendo con la spazzatura, che ormai straborda dai cassonetti e invade le strade. Da mesi il trasporto fuori dalla città è gestito attraverso affidamenti diretti, perché il bando europeo pubblicato nel maggio scorso per portare lontano dalla capitale 600.000 tonnellate di rifiuti in due anni ( valore dell’appalto 188 milioni di euro) è andato deserto per la seconda volta.

Responsabile, in tutti i casi, il Campidoglio, che dei bandi prorogati, annullati o scaduti sembra intenzionato a fare collezione, almeno fino a quando la città non rimarrà immobilizzata e abbandonata a se stessa. Questo sta accadendo con la spazzatura, che ormai straborda dai cassonetti e invade le strade. Da mesi il trasporto fuori dalla città è gestito attraverso affidamenti diretti, perché il bando europeo pubblicato nel maggio scorso per portare lontano dalla capitale 600.000 tonnellate di rifiuti in due anni ( valore dell’appalto 188 milioni di euro) è andato deserto per la seconda volta.