11 Gennaio 2021

(Teleborsa) – L’autorità antitrust ha deliberato oggi una serie di “misure comportamentali idonee a prevenire il rischio di imposizione di prezzi o altre condizioni contrattuali gravose per gli utenti” una volta che l’operazione di acquisizione di Nexive da parte di Poste Italiane sarà conclusa. Le prescrizioni sono ai sensi di quanto previsto dal decreto Rilancio per alcune operazioni di concentrazione che riguardano imprese operanti in mercati caratterizzati da servizi ad alta intensità di manodopera.

In sintesi, l’autorità, rilevando che l’operazione Poste Nexive “sottrarrà dal confronto concorrenziale italiano il secondo operatore postale dotato di una rete end-to-end e che attualmente rappresenta l’unico vincolo concorrenziale effettivo per l’operatore incumbent Poste Italiane S.p.A” e che “Poste Italiane S.p.A., a valle dell’operazione in esame, si ritroverà in posizione di sostanziale monopolio in una serie di ambiti del settore postale” ha prescritto alcune misure, proposte da Poste Italiane e da questa integrate e modificate a seguito delle osservazioni formulate dall’Autorità e dal regolatore. Misure che, afferma l’AGCM “sono apparse nel loro complesso idonee a ridurre l’impatto anti-concorrenziale dell’operazione” e che se efficacemente attuate da Poste “e non rese vane da comportamenti ostruttivi”, potrebbero permettere agli operatori alternativi di accedere alla rete e ai servizi di Poste, per un’offerta maggiormente competitiva nei mercati a valle dei servizi postali.

L’AGCM, tra le altre cose, ha deliberato che Poste Italiane consenta l’accesso ai suoi punti di giacenza per gli invii inesitati del servizio di posta raccomandata per garantire anche ai piccoli operatori ancora non dotati di un’idonea organizzazione territoriale di competere sul mercato; l’accesso alle “cassette modulari” (per il recapito della corrispondenza e degli avvisi di giacenza della posta a firma indirizzati presso strade disagiate o a bassa densità di popolazion) presenti sul territorio; formuli un’offerta wholesale di accesso alla rete di Poste Italiane a condizioni non discriminatorie, per la posta descritta e indescritta.

“Poste Italiane, conclude l’Antitrsurt, dovrà trasmettere relazioni semestrali, nel primo anno dopo la notifica del presente provvedimento, e relazioni annuali negli anni a seguire, “relative all’esecuzione delle misure prescritte, per consentire all’Autorità di verificare che non siano stati posti in essere comportamenti volti a limitarne la portata“.