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Martedì 29 novembre Confagricoltura Bari-Bat ha inviato una richiesta di incontro con le autorità competenti per discutere sull’ordine pubblico a seguito dell’intensificarsi del fenomeno di furti nelle campagne in particolare del nord barese. La situazione è molto critica per via della stagione, in piena fase di vendita del prodotto. L’oliva andriese infatti ha delle peculiarità che allungano i tempi del raccolto, rispetto ad altre analoghe coltivazioni e la zona vanta aziende con ampi terreni. A seguito degli ultimi episodi di cronaca, questo scenario porta a ritenere che nelle prossime settimane l’intera zona della provincia Bat potrebbe trovarsi ad affrontare una situazione molto pericolosa tra furti di rimorchi agricoli contenenti olive da olio, assalti alle cisterne in uscita dai frantoi e furti direttamente nei fondi agricoli. Pertanto si delinea la necessità di istituire una task force in emergenza per contrastare il fenomeno dei furti.

“Abbiamo convocato un tavolo tecnico per provare a fare proposte per risolvere questo grave problema – ha affermato in presidente di Confagricoltura Bari – Bat Massimiliano del Core – che attanaglia il nostro territorio. Proveremo insieme a ragionare sulla questione e cercare soluzioni che possano aiutare i nostri associati e tutti gli agricoltori. Nonostante gli attuali controlli nelle zone agricole del territorio andriese c’è un costante timore. Per via della vastità del territorio non è semplice controllare l’intera zona. Ma intensificare la sicurezza è possibile”.

Confagricoltura Bari-Bat, organizzazione di rappresentanza e di tutela dell’impresa agricola dell’area metropolitana di Bari e della provincia di Barletta-Andria-Trani costituita da 17 uffici di zona dislocati su tutto il territorio di competenza, ha invitato le autorità a dare immediato riscontro per comprendere come agire nel modo più adeguato. “Questo è un argomento molto delicato – ha commentato Enrico de Corato, delegato di Confagricoltura andria- vista l’attuale situazione della scarsa produzione che ha colpito il nostro territorio, l’elevato valore dell’olio e nel contempo anche delle olive, si è registrato un susseguirsi di furti presso le nostre aziende agricole dov’è le autorità di competenza stanno indagando anche per sventare possibili fenomeni ben più gravi. Grazie alle forze dell’ordine si cerca di contrastare questa tendenza e si lavora per mettere in atto una vera e propria campagna di prevenzione per tutelare tutto il comparto”.