/
cronaca

Etiopia, tra le vittime del Boeing c’è Sebastiano Tusa: una vita per l’archeologia. La sua ultima sfida, la politica

Spread the love
Etiopia, tra le vittime del Boeing c'è Sebastiano Tusa: una vita per l'archeologia. La sua ultima sfida, la politica
Sebastiano Tusa 

Gli è stato fatale l’ultimo viaggio di una vita ricca di missioni archeologiche nelle località più lontane: Pakistan, Iran, Iraq. Il destino ha voluto così che Sebastiano Tusa dovesse trovare la morte lontano dalla Sicilia, che pure era sempre rimasta il fulcro dei suoi studi (fra i più importanti quelli legati agli scavi a Mozia e Pantelleria) e dei suoi affetti. Nell’incidente aereo in Etiopia se ne è andato, lasciando sgomento e incredulità, uno scienziato delle antichità di fama internazionale che solo di recente aveva abbracciato la politica. Dopo una isolata esperienza con Fini (con tanto di candidatura per Futuro e libertà a Palermo nel 2012), la svolta era arrivata un anno fa di questi tempi: Vittorio Sgarbi, fugace e irrequieto assessore ai Beni culturali della giunta Musumeci, aveva lasciato la carica a Tusa, indicandolo pubblicamente come successore, anche in virtù della sua lunga attività da docente universitario (ha insegnato a Trapani, Bologna, Napoli e in Germania) e da dirigente regionale. 

Aereo Ethiopian precipitato, gli amici di Sebastiano Tusa: “Speravamo avesse perso quell’aereo”

Condividi  
A Sebastiano Tusa, figlio del grande archeologo Vincenzo, si deve l’invenzione della Soprintendenza del mare, istituita in Sicilia nel 2004 quando assessore al ramo era l’ex vicepresidente della commissione antimafia Fabio Granata, suo grande amico. Tusa era stato anche Soprintendente ai beni culturali di Trapani. 
E da “tecnico” aveva attraversato la sua esperienza nel governo Musumeci sposando il low profile: “Meglio musei puliti e funzionanti che grandi mostre”, era stato il suo mantra. E non aveva disdegnato prese di posizione forti anche contro le indicazioni del ministero: come quando, nella primavera scorsa, si oppose alla norma che limitava gli ingressi gratis ai luoghi della cultura di domenica. Non facendola applicare in Sicilia. In vista di un possibile rimpasto da parte del presidente Musumeci, si parlava anche di Tusa come di un possibile “vittima”. Ma nessuno poteva aspettarsi una uscita di scena così drammatica. 

0 commenti su “Etiopia, tra le vittime del Boeing c’è Sebastiano Tusa: una vita per l’archeologia. La sua ultima sfida, la politica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: