Visite Articolo:
55

E’ stato eseguito su una donna di 62 anni il primo trapianto di microbiota fecale (FMT) nel Sud Italia. L’intervento è avvenuto nell’Unità di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo.

“La donna che ha ricevuto il trapianto di microbiota ‒ spiega Giuseppe Biscaglia, medico dell’Unità di Gastroenterologia dell’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza ‒ aveva sviluppato, a seguito di un trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche, una complicanza nota come malattia acuta da rigetto, causata da una reazione immunologica delle cellule del donatore nei confronti dei tessuti del ricevente. In particolare la donna lamentava da mesi episodi ricorrenti di diarrea, gonfiori e dolori addominali. La paziente era stata già sottoposta ad altre terapie che tuttavia non si erano dimostrate efficaci. Abbiamo pertanto pensato ‒ conclude Biscaglia ‒ di inserire questa paziente in uno studio clinico controllato in corso presso il nostro Ospedale con lo scopo di correggere tale squilibrio col trapianto di microbiota da donatore sano”.