Shaun Norris ha vinto lo Steyn City Championship, torneo del DP World Tour organizzato in combinata con il Sunshine Tour che si è disputato in Sudafrica sul percorso del The Club at Steyn City (a pochi chilometri da Johannesburg), campo progettato da Jack Nicklaus. Il 39enne, nato e cresciuto proprio a Johannesburg, si è imposto con uno score di 263 (64 62 67 70, -25) davanti al connazionale Dean Burmester, secondo con 266 (-22). Quattro gli italiani che hanno preso il via all’evento. Il migliore è stato Nino Bertasio, che ha chiuso in 25/a posizione con 275 (64 69 71 71, -13). Dopo aver terminato il primo round al secondo posto, il bresciano era settimo a metà gara e quattordicesimo al termine del “moving day”. Nell’ultimo giro ha perso altro terreno realizzando tre birdie e due bogey. Andrea Pavan si è piazzato 40/o con 278 (71 67 70 70, -10), Edoardo Molinari 71/o con 284 (69 69 72 74, -4). Non ha superato il taglio Francesco Laporta, 75/o con 140 (68 72, -4).

Shaun Norris e Dean Burmester hanno dato vita a un autentico duello nell’ultimo round. La sfida si è decisa sul green della buca 17, quando Norris ha firmato un birdie e il suo avversario ha fatto registrare un doppio bogey. Per il sudafricano classe 1982 si tratta del primo successo in carriera sul DP World Tour e del terzo sul Sunshine Tour (circuito sul quale non vinceva dal 2011). In tutto, sono dieci i titoli nel suo palmarès considerando anche quelli ottenuti sull’Asian Tour e sul Japan Tour. Con questa vittoria, Norris incassa un assegno di 230.068,14 euro su un montepremi di 1.500.000 dollari e il trionfo è dedicato al fratello-caddie (Kyle) e alla figlia nata poche settimane fa.

LET, SUCCESSO PER HALL – Georgia Hall ha vinto l’Aramco Saudi Ladies International Presented By Public Investment Fund, secondo appuntamento stagionale del Ladies European Tour. In Arabia Saudita, sul percorso del Royal Greens Golf & Country Club di King Abdullah Economic City (par 72), la britannica si è imposta con il punteggio di 277 (69 69 68 71, -11) colpi davanti alla ceca Kristyna Napoleaova e alla svedese Johanna Gustavsson, seconde con 282 (-6). Virginia Elena Carta, unica azzurra in gara, ha chiuso in 52/a posizione. La 25enne nata a Milano, che nel 2021 s’è guadagnata la “carta” per giocare sia sul Ladies European Tour che sul Symetra Tour (il secondo circuito americano femminile), ha totalizzato uno score di 299 (75 76 75 73, +11).

Per Georgia Hall si tratta del secondo successo in carriera sul LET (cifra comprensiva di un major: il Ricoh Women’s British Open, vinto nell’agosto del 2018). Nel palmarès della classe 1996, anche un altro titolo sul LPGA Tour: il Cambia Portland Classic. Proprio al Saudi Ladies International, nel 2020 (primo anno in cui si svolse questo evento), la Hall si piazzò seconda alle spalle della danese Emily Kristine Pedersen dopo aver perso alla prima buca di playoff.

Grazie a questa vittoria, la nativa di Bournemouth succede nell’albo d’oro alla neozelandese Lydia Ko, vincitrice nel 2021, e incassa un assegno di 135.547,05 dollari su un montepremi complessivo di 1.000.000 di dollari.