Vincenzo De Luca difende il suo gesto di fare il vaccino durante il V-Day e bolla come sciacallaggio quello ricevuto. Ma ne ha anche per le misure del Governo che stanno ‘mandando all’esaurimento nervoso l’Italia’.

“Come atto dimostrativo ho fatto anche io il vaccino ma su questo è stato fatto sciacallaggio”, ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nella sua prima diretta Facebook del 2021.

“Il mio è stato un gesto simbolico utile a dare coraggio e fiducia, per dimostrare che è sicuro. Però in Italia non manca mai chi è pronto a fare sciacallaggio e demagogia”, ha aggiunto prima di dedicarsi alla critica forte di quanto sta facendo il Governo per arginare la pandemia.

L’idiozia degli spostamenti entro i 30 chilometri

De Luca se la prende con il Governo e le sue decisioni di introdurre le zone gialle e poi le zone gialle rafforzate, e poi la visita all’amico una volta al giorno e poi gli spostamenti entro i 30 chilometri dal proprio comune se al di sotto dei 5000 abitanti…

“Sono tutte idiozie”, dice De Luca, il quale si domanda ma chi avrebbe mai dovuto controllare?

“Lo sappiamo tutti quanti, sono finzioni” aggiunge De Luca che preferirebbe che si prendessero “decisioni chiare e semplici”.

“Provo a immaginare un commerciante o un ristoratore che ogni 24 ore deve cambiare la sua modalità di lavoro. È meglio dire fai metà della tua attività, avendo la certezza e avendo la certezza del ristoro economico, o se non ce la fate, togliete le tasse da pagare. Una misura, chiara. Meglio questo, che costringere tutti a fare un calvario quotidiano che sta mandando all’esaurimento nervoso l’Italia intera”, aggiunge De Luca.

Misure chiare

De Luca è per misure chiare e uniche, quindi lui vorrebbe una misura nazionale una “zona arancione nazionale”.

E De Luca se la prende anche con chi ha scelto di tenere alcune regioni sempre in zona gialla, regioni che Cartabellotta della Fondazione Gimbe ha detto sono le prime che stanno manifestando i segnali della terza ondata.