14 Gennaio 2021

(Teleborsa) – CrowdFundMe ha concluso il 2020 con i principali Key Performance Indicator (KPI) in crescita “nonostante l’impatto della pandemia”. A partire dai capitali raccolti, che sono arrivati a quota 17,4 milioni di euro, segnando così un incremento del 74% rispetto al 2019 (10 milioni di euro), e del 102% rispetto al 2018 (8,6 milioni di euro). Inoltre – spiega una nota – “il risultato sovraperforma la crescita del mercato italiano, pari a 57% nel 2020 rispetto all’anno precedente”, secondo i dati di Crowdfunding Buzz (“La raccolta con Equity Crowdfunding nel 2020 supera ogni più ottimistica previsione”, analisi pubblicata a gennaio 2021). In aggiunta, su CrowdFundMe cresce la raccolta media, che arriva a 513.414 euro contro i 455.704 euro del 2019 e i 360.499 euro del 2018.

Un altro KPI da monitorare riguarda la crescita del numero di investimenti, che l’anno scorso sono saliti a quota 4.735, contro i 4.393 del 2019. L’unico dato che rimane sostanzialmente stabile su base annua è quello dei progetti lanciati (39 contro 38); tale risultato “è da ricondurre alla strategia di CrowdFundMe, che ha puntato non sulla mera quantità di campagne ma sulla loro maggiore portata in termini di volumi di capitali investiti (come indica la sopracitata crescita della raccolta media)”.

Il 2020 ha confermato, nonostante il pesante impatto della pandemia a livello economico oltre che sanitario, il percorso di sviluppo che CrowdFundMe ha imboccato negli ultimi anni – dichiara Tommaso Baldissera Pacchetti, fondatore e Ceo del portale -. I numeri evidenziano infatti un incremento dell’attività sia sul 2019 che sul 2018. Inoltre, anche quest’anno puntiamo a una ulteriore espansione, grazie all’affermazione dei minibond, che sono divenuti operativi solo nella seconda metà del 2020, e alla bacheca elettronica di scambio quote, che aumenterà la liquidità del settore. La nostra, CFM Xchange, verrà lanciata questo mese”.