8 Gennaio 2021

(Teleborsa) – Non si placa l’emergenza nel Regno Unito. Secondo gli ultimi dati pubblicati oggi dal governo britannico il Paese, alle prese con il dilagare di varianti più virulente del coronavirus emerse in queste settimane, nelle ultime 24 ore ha raggiunto il livello record di 68.053 contagi (a fronte di 620mila tamponi) e 1.325 morti.

L’indice Rt di diffusione dell’infezione, calcolato prima dell’entrata in vigore del terzo lockdown, è stato rivisto da 1,1-1,1,3 a 1-1,4, in lieve calo nei territori meno colpiti, ma in aumento nelle aree più investite dalla nuova variante come quella di Londra.

In totale il numero delle persone decedute nel Paese con l’indicazione del contagio da Covid diagnosticata entro i 28 giorni precedenti alla morte sale così a 79.833 segnando, in cifra assoluta, il bilancio più alto d’Europa mentre in rapporto alla popolazione sia il Belgio sia l’Italia continuano ad avere un bilancio peggiore. Parallelamente continuano ad aumentare i ricoveri negli ospedali di pazienti con sintomi di infezione da coronavirus, arrivati a quasi 4mila al giorno e a un totale che ha superato i 30mila – più di 10mila solo da Natale – e che minaccia in particolare di sommergere i reparti ospedalieri di Londra dove oggi il sindaco Sadiq Khan ha dichiarato un’allerta. ”Ho dichiarato l’emergenza a Londra perché la minaccia che questo virus rappresenta per la nostra città ha raggiunto un livello critico. Un londinese su 30 ha ora il Covid-19. Se non agiamo immediatamente, il nostro Nhs (sistema sanitario nazionale ndr) potrebbe essere sopraffatto e più persone moriranno”, ha scritto Khan su Twitter. Dal sindaco di Londra arriva anche la richiesta di risorse aggiuntive al governo nazionale di Boris Johnson.

(Foto: © Melinda Nagy/123RF)