12 Gennaio 2021

(Teleborsa) – Creare un certificato di vaccinazione a livello europeo per contribuire a ripristinare i viaggi transfrontalieri, quasi azzerati dalla pandemia. Questa la richiesta contenuta nella lettera che il primo ministro greco, Kyriakos Mitsotakis, ha inviato alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.

La Grecia, dove il turismo costituisce un quinto del PIL, in vista della prossima stagione estiva, ha predisposto un certificato standardizzato per dimostrare che un individuo è stato vaccinato. Un modello che il premier vorrebbe, ora, estendere all’intera Ue per consentire, ai vaccinati, l’imbarco su tutti i mezzi di trasporto. Nel Paese, che ha resistito relativamente bene alla prima ondata della pandemia, un aumento dei casi da ottobre ha messo a dura prova il sistema sanitario, indebolito da una crisi finanziaria decennale, spingendo le autorità a decretare un secondo blocco a novembre.

“Come ben sapete, stiamo entrando in una fase particolarmente critica nella lotta per ridurre i costi umani ed economici della pandemia Covid. I prossimi mesi – si legge nella lettera – saranno decisivi per garantire la vaccinazione di massa dei cittadini europei, ridurre l’incidenza e creare le basi per un ritorno alla normalità economica e sociale nel 2021. In quest’ottica, garantire il più presto possibile la ripresa della libera circolazione delle persone tra Stati membri e paesi terzi è una priorità fondamentale per tutti noi. Un passo fondamentale in questo percorso – sottolinea Mitsotakis – è la creazione di un certificato standard che confermi l’avvenuta vaccinazione di una persona. In tale contesto, allego una bozza di certificato preparata dalle autorità competenti della Grecia. Sarà utilizzata per l’accesso a tutti i tipi di trasporto: aereo, marittimo e ferroviario. Anche se non si tratta di rendere la vaccinazione obbligatoria oppure una clausola obbligatoria per i viaggi, le persone che sono state vaccinate dovrebbero avere la possibilità viaggiare liberamente. Sarà anche un incentivo positivo per incoraggiare i cittadini a farsi vaccinare, in quanto è l’unico modo per garantire un ritorno alla normalità. Per paesi come la Grecia, che dipendono dal turismo, – conclude il premier – è estremamente importante risolvere questo problema prima dell’inizio della stagione estiva”.