Alti livelli di Escherichia coli e stafilococchi sono emersi grazie ad alcuni test su cibo e ambienti effettuati nello Steigenberger Aqua Magic Hotel a Hurghada, località turistica egiziana sul mar Rosso. In quella struttura il 21 agosto scorso due turisti inglesi, marito e moglie, hanno perso la vita in circostanze ancora non del tutto chiare. John e Susan Cooper, di sessantanove e sessantaquattro anni, si trovavano in vacanza nella località egiziana quando un malessere ha stroncato prima lui nella sua camera e poco dopo la moglie, deceduta in ospedale. I test igienici nella struttura alberghiera sono stati commissionati dalla Thomas Cook, tour operator di grande prestigio nel Regno Unito che aveva organizzato il viaggio dei Cooper e di tanti altri turisti. L’agenzia ha deciso di avviare un programma specifico per controllare il livello d’igiene anche altre in strutture affiliate.

La causa della morte dei due turisti non è ancora chiara – I dati raccolti dall’agenzia indicano chiaramente che il livello d’igiene nell’hotel in Egitto era decisamente scarso ma non è ancora stata accertata la causa del decesso dei coniugi Cooper. Le autorità egiziane mantengono per il momento la massima riservatezza e si attendono i risultati delle autopsie sui corpi dei coniugi. Già subito dopo le morti sospette dei due turisti inglesi il tour operator Thomas Cook aveva rimosso 301 persone dall’albergo di Hurghada. Oltre ai due decessi, l’agenzia aveva avuto notizia di un peggioramento dello stato di salute di molti altri ospiti dell’hotel.