8 Febbraio 2021

I lavoratori dipendenti con figli in dad che frequentano la seconda e terza media in zona rossa possono utilizzare la procedura telematica per le domande telematiche per il congedo straordinario Covid.

È quanto riporta l’Inps con il messaggio n.515 del 5 febbraio 2021, in cui fornisce le istruzioni per utilizzare la procedura di invio online delle domande di congedo straordinario.

Congedo straordinario Covid, a chi spetta

Il congedo straordinario Covid riguarda i genitori lavoratori dipendenti sia privati che pubblici:

  • con figli fino a 14 anni frequentanti la seconda e terza classe delle scuole secondarie di primo grado, nelle zone rosse;
  • genitori di figli in situazione di disabilità grave, accertata ai sensi dell’articolo 4, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, indipendentemente dalla zona di rischio in cui si trova la propria Regione.

Si può chiedere il congedo in caso di sospensione della didattica in presenza di scuole di ogni ordine e grado o in caso di chiusura dei centri diurni a carattere assistenziale.

Congedo straordinario Covid, come può essere fruito

Il congedo parentale è retribuito al 50%. Il congedo può essere fruito :

  • da uno solo dei genitori oppure da entrambi, ma non negli stessi giorni, per i periodi di sospensione dell’attività didattica in presenza ricompresi all’interno del periodo e nelle zone individuate nella  Ordinanza del Ministro della Salute attuativa dei DPCM 3.11 e 3.12. 2020 per i periodi non antecedenti al 9 novembre 2020;
  •  nei soli casi in cui i genitori non possano svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile.

Congedo straordinario Covid, come fare domanda

La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • tramite il portale web dell’Istituto, se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto (oppure di SPID, CIE, CNS), utilizzando gli appositi servizi raggiungibili direttamente dalla home page del sito. Si ricorda che a decorrere dal 1° ottobre 2020 l’Istituto non rilascia più nuovi PIN;
  • tramite il Contact center integrato, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • tramite i Patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.

La domanda potrà riguardare anche periodi di astensione antecedenti alla data di presentazione della stessa, ma comunque non anteriori al 9 novembre 2020.