AGI – “Noi ci siamo sempre stati, Renzi lo sa. Possiamo confrontarci in qualsiasi momento, il problema è non farlo con un ricatto, questo non è accettabile”. Lo ha detto il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia, Pd, ospite di ‘Agenda’ su Sky TG24.

“Siamo in Parlamento, che è una casa di vetro e dove si può sempre trovare una soluzione” ha aggiunto Boccia sottolineando però che serve da parte di Iv “un passo indietro”. “E io non vedo passi indietro”. E invece c’è la necessità che si “riveda la valutazione politica” che ha portato alle dimissione delle ministre. Boccia ha escluso “un governo con la destra”, concludendo: “Questa è una crisi che solo il Parlamento può risolvere, con grande trasparenza le forze politiche si diranno quello che si devono dire”.

“O noi ritroviamo le ragioni di questa alleanza sociale che abbiamo costruito un anno fa”, oppure “mi pare evidente che non c’è una strada alternativa al giudizio degli italiani. Non è una minaccia, ma una considerazione”.

Un governo con i sovranisti non lo potremo fare mai“. E con Forza Italia? “Con FI è diverso, ma la domanda va fatta a loro”, perché “sono loro ad essere alleati con i sovranisti”.

Quanto alla vicenda vaccini,  “Ieri non c’è stato nessuno scontro ma c’è stata “grande unità. Le regioni sostengono le azioni che il governo vuole fare” per chiedere il rispetto degli accordi sulla distribuzione delle dosi di vaccino.

Boccia ha spiegato: “Ieri a quel tavolo la Regione Lombardia non c’era. Il presidente Fontana era impegnato nella sua conferenza stampa con l’assessore Moratti. Al tavolo c’erano i tecnici”, ma comunque “la Lombardia, come tutte le altre Regioni, è unita al governo nell’azione per la richiesta dei vaccini, che è un tema europeo, non solo italiano”, ha sottolineato l’esponente Pd.