Quante volte l’avete comprata al supermercato per metterla a colazione nello yogurt? Lo ammetto, l’ho fatto anche io. Ma poi ho scoperto che preparare la granola in casa è molto semplice e posso personalizzarla con i gusti che preferisco, sfruttando le rimanenze di frutta secca per svuotare la dispensa.

Molto simile al muesli, la granola ne è in realtà la versione più sfiziosa, in quanto la cottura in forno la rende molto croccante. Possiamo infatti abbinarla nei modi più fantasiosi: oltre al già citato yogurt, si può usare per insaporire il latte vaccino o le bevande vegetali al riso, mandorla, soia o cocco… ma vi posso garantire che avrete voglia di mangiarla anche da sola! Oggi vediamo come fare la granola con tre ricette gustose, di cui una “light” senza zucchero.

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Come fare la granola: 3 ricette

Come abbiamo detto, rispetto al muesli la granola è molto più croccante. Per assaporarla meglio vi suggerisco di abbinarla a prodotti freddi e di consumarla in particolare a colazione. La granola, infatti, fornisce molta energia, e per questo è perfetta per iniziare la giornata. Ma iniziamo subito e scopriamo come fare la granola in casa. Partiamo da una ricetta golosa, con fiocchi d’avena, frutta secca, semi misti e pezzi di cioccolato fondente; continuiamo con una versione più leggera senza zucchero e concludiamo infine con una ricetta vegan, con tanti frutti rossi. 

Granola golosa al cioccolato

La frutta secca, vari tipi di semi e fiocchi d’avena: una ricetta semplice che diventa più golosa grazie alla presenza del cioccolato. L’unica accortezza che dovete avere nel preparare questa versione della granola è di unire le gocce di cioccolato solo quando il composto sarà completamente freddo, per evitare che si sciolgano. 

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Ingredienti per circa 500 g di granola

  • 200 g di fiocchi d’avena
  • 70 g di frutta secca mista (nocciole, mandorle, pistacchi)
  • 30 g di semi misti (zucca, girasole, chia, lino)
  • 30 ml di olio di semi
  • 50 g di gocce di cioccolato
  • 60 ml di miele 
  • mezzo bicchiere di acqua

Procedimento

  1. In una ciotola mettete i fiocchi d’avena, la frutta secca tritata grossolanamente e i semi misti, poi mescolate con un cucchiaio. Scaldate l’acqua, poi unite il miele per renderlo più fluido e versatelo nella ciotola, aggiungendo anche l’olio. Mescolate tutto e lasciate insaporire per una mezz’ora. Nel frattempo scaldate il forno a 160°C. Rivestite una placca da forno con carta antiaderente.
  2. Versate il composto sulla placca cercando di distribuirlo in maniera uniforme, senza sovrapporre troppo la granola. Iniziate la cottura e dopo 25 minuti estraete. Lasciate raffreddare per qualche minuto poi, facendo attenzione a non scottarvi, ribaltate questa sorta di pizza, cercando di non romperla.
  3. Proseguite la cottura per almeno altri 25 minuti, poi verificate che la granola sia ben tostata: il colore deve essere ambrato. Spegnete il forno e fatela raffreddare completamente. Quando la granola sarà fredda potrete spezzarla con le mani, trasferirla in un contenitore di vetro con tappo e aggiungere le gocce di cioccolato. Mescolate il tutto con un cucchiaio, chiudete e il giorno dopo gustate la granola con un po’ di yogurt. Potrete conservarla per almeno 7-8 giorni.

Granola senza zucchero 

Chi ha voglia di fare attenzione agli zuccheri può provare questa versione in cui la frutta secca viene condita con sciroppo d’acero e miele. Io la trovo perfetta da abbinare la mattina a colazione con lo yogurt greco, ma sgranocchiandola a metà giornata può essere un nutriente spezzafame. 

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Ingredienti per circa 500 g di granola

  • 350 g di fiocchi d’avena
  • 50 g di mandorle
  • 50 g di nocciole
  • 50 g di anacardi
  • 100 g di sciroppo d’acero
  • 50 g di miele
  • 50 ml di olio di semi
  • mezzo bicchiere d’acqua

Procedimento

  1. In una capiente ciotola versate i fiocchi d’avena. Tritate grossolanamente le mandorle, le nocciole e gli anacardi. Scaldate l’acqua e unite sia il miele che lo sciroppo d’acero, in modo che il tutto diventi fluido. Unite la frutta secca all’avena, condite tutto con lo sciroppo che avete creato e mescolate, lasciando riposare almeno mezz’ora. 
  2. Distribuite la preparazione su una teglia capiente rivestita di carta forno, livellando per bene. Infornate a 160°C e, dopo circa 25 minuti di cottura, estraete e girate la granola cercando di non spezzarla. Proseguite la cottura per ulteriori 25 minuti o comunque fino a quando avrà un colore ambrato e un aspetto croccante. 
  3. Lasciate raffreddare e infine rompete con le mani. Sistemate la granola in un contenitore di vetro e conservate per 7-8 giorni. Potete gustarla nel latte o nello yogurt greco

Granola vegan ai frutti rossi

Questa versione vegan della granola prevede solo l’utilizzo di sciroppo d’acero (invece del miele) e dei frutti rossi disidratati. La preparazione è simile alle altre e, per rendere questa granola ancora più golosa, si possono aggiungere anche pezzetti di cioccolato. 

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Ingredienti per circa 500 g di granola 

  • 300 g di avena
  • 100 g di frutta secca mista
  • 100 g di frutta disidratata mista
  • 50 g di semi di girasole
  • 50 ml di acqua
  • 100 g di sciroppo d’acero
  • 80 ml di olio di semi di girasole

Procedimento

  1. In una ciotola versate la frutta secca spezzettata, l’avena, la frutta disidratata e poi versate l’acqua tiepida. Tenete in ammollo per una decina di minuti, poi unite l’olio e lo sciroppo d’acero, mescolate e lasciate insaporire ancora per mezz’ora. 
  2. Nel frattempo scaldate il forno. Prendete una leccarda, rivestitela con carta antiaderente, distribuite il composto livellando con la spatola. Fate cuocere a 160°C per 30 minuti, poi estraete e, facendo molta attenzione a non scottarvi, ribaltate la granola. Proseguite la cottura per ulteriori 25 minuti, fino a quando risulterà ben dorata. 
  3. Spegnete il forno e fate riposare la granola per 15 minuti, poi fatela raffreddare completamente. Spezzatela con le mani e riponetela in un barattolo di vetro. Si conserva per 7-8 giorni.  

E voi, avete mai fatto la granola in casa? Come vi piace personalizzarla?

Di origini napoletane, è nata e vive a Roma.
In passato ha collaborato con vari settimanali, tra cui “Di più”; “Di piùTv Cucina”; “RadioCorriere Tv”; “Onda Tv”; “Messaggero Tv”. Oggi invece si dedica anima e corpo al suo blog, “Che cavolo cucino, oggi?”. Il suo piatto preferito è la parmigiana di melanzane, “perché è un ricordo d’infanzia e perché”, dice, “quando aspettavo il mio bambino avevo sempre voglia di melanzane”. Nella sua cucina non possono mancare il pane (che prepara in casa) la frutta e il caffè, “perché altrimenti… il pasto non è finito”.