Rigorosamente da mangiare con le mani, le alette di pollo sono un piatto davvero appetitoso! Valida alternativa alla pizza, di solito le preparo il sabato sera. Il bello di questa pietanza è che è adatta a qualsiasi stagione, perché si può realizzare in tanti modi diversi. L’ideale è gustare le alette di pollo friggendole, ma se preferite una versione più leggera vanno benissimo anche al microonde, o cotte in tegame. Insomma, se anche a voi è venuta già una certa fame e avete voglia di provarle a casa, oggi vi spiego come cucinare le alette di pollo e vi do tre ricette.

Quattro consigli per cucinare le alette di pollo

Sono golose, croccanti, tutte da gustare durante una cena sfiziosa in famiglia o con gli amici. Le alette di pollo, però, hanno bisogno di alcune piccole accortezze per essere perfette: prima di iniziare a cucinare, ecco alcuni consigli per la preparazione, la cottura e l’accompagnamento. 

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Bruciacchiare le piumette

Se avete acquistato la carne dal macellaio, troverete sicuramente le ali già spiumate. Se invece avete comprato il pollo al supermercato, probabilmente toccherà a voi ripulirlo dalle piume residue. Non è un’operazione lunga né complessa, ma è necessaria per una perfetta pulizia: accendete il gas, o prendete un accendino, e passate la fiamma vicino al piumaggio, che bruciando tenderà a ritirarsi. Fate attenzione a eliminarlo soprattutto nelle pieghette. Tamponate poi la carne con un po’ di carta da cucina. 

La cottura

Se molte tipologie di carne si possono mangiare al sangue, per il pollo non è lo stesso. Verificate che le alette siano arrivate al giusto punto di cottura: prendetene una e incidetela con la punta di un coltello: se la carne è bianca e asciutta, vorrà dire che è pronta per essere gustata, altrimenti prolungate la cottura di qualche minuto. Questa accortezza vale sia per la versione fritta che per quella al forno o in padella. 

La temperatura

Le alette di pollo vanno servite calde e appena pronte, in particolare se avete scelto di farle fritte: è l’unico modo per evitare che diventino gommose. Se invece avete optato per la versione al forno, potete concedervi di gustarle con calma. Ma non troppo! Essendo carne bianca con pochissimo grasso, il pollo tende a seccarsi facilmente. 

L’accompagnamento

In base a come le avete preparate, potrete scegliere come accompagnare le alette di pollo. Non possono mancare le classiche salse come ketchup, maionese o salsa barbecue. E accanto? Ma un bel piatto di patatine, naturalmente!

Cucinare le alette di pollo: 3 ricette da provare

Abbiamo visto alcune indicazione generali da tenere presente quando si preparano le alette di pollo, vi lascio tre sfiziose ricette: una versione fritta, classica, con una bella panatura; la seconda, più leggera ma ugualmente gustosa, con cottura al microonde; e infine una che fa venire l’acquolina in bocca solo a guardarla: alette di pollo glassate e cotte in tegame. 

Non sono una più buona dell’altra? Ci vediamo ai fornelli!

Alette di pollo fritte 

Come si suol dire, “fritta è buona pure la ciabatta”. Questo per indicare che qualsiasi alimento, dotato di una bella panatura e poi tuffato nell’olio bollente, può prendere gusto. Ma come preparare delle alette di pollo con una frittura perfetta? fare una panatura compatta, senza sale, e friggere un po’ alla volta sono solo alcuni dei trucchi per avere un piatto super. Vediamo il resto nel dettaglio.

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Ingredienti per 4 persone

  • 12-14 pezzi di ali di pollo
  • 100 g di farina 
  • 2 uova
  • 100 g di pangrattato
  • q.b. di sale
  • q.b. di olio di semi per friggere

Procedimento

  1. Per prima cosa assicuratevi che tutte le piumette siano state eliminate, quindi lavate il pollo e asciugatelo tamponando con carta da cucina.
  2. Preparate tre ciotole, una con la farina, una con le uova sbattute e una con il pangrattato.
  3. Prendete un’aletta, infarinatela facendo aderire bene alla superficie anche nei punti più difficili, poi passatela nell’uovo e infine nel pangrattato. Se volete una crosticina più croccante, ripetete il passaggio nelle uova e nel pangrattato due volte. Evitate di salare prima di friggere.
  4. Scaldate abbondante olio in una padella. Per verificare che sia pronto per iniziare la cottura, inserite un bastoncino di legno in verticale. Se vedete delle bollicine intorno, vorrà dire che l’olio è arrivato alla giusta temperatura. 
  5. Mettete a friggere due, massimo tre alette per volta. Inserendone troppe tutte insieme, infatti, la temperatura dell’olio si abbasserebbe e vi trovereste con una cottura non omogenea. 
  6. Tra una frittura e l’altra verificate che l’olio sia sufficiente e, se occorre, aggiungetene dell’altro facendolo scaldare di nuovo. Friggete tutte le alette di pollo, salatele e servitele calde, accompagnandole, se vi va, da qualche salsa.   

Alette di pollo al microonde

Quando non si ha voglia di accendere il forno, il microonde è sempre un valido aiuto: non solo perché velocizza i tempi, ma anche perché il calore rimane all’interno, evitando così di surriscaldare la cucina. Per questa ricetta vi propongo una cottura “crisp”, (su molti modelli trovate anche la dicitura “combi”), e che prevede una combinazione di microonde, ventilato e grill, per creare una doratura perfetta. Se il vostro microonde non prevede questi comandi, potete tranquillamente impostarlo a 850 W. 

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Ingredienti per 4 persone

  • 12-14 ali di pollo
  • 2 spicchi di aglio
  • un rametto di rosmarino
  • 3-4 foglie di salvia
  • q.b. di pepe
  • q.b. di sale
  • 2-3 cucchiai di olio

Procedimento

  1. Per preparare le ali di pollo al microonde tritate molto finemente il rosmarino, la salvia aggiungete sale e pepe e mescolate. Ungete leggermente le alette di pollo e poi massaggiatele con questo trito, lasciandole insaporire per un’oretta. 
  2. Trasferite su un contenitore adatto al microonde, meglio ancora se si tratta del piatto crisp, e impostate il forno su questa funzione per circa 20 minuti. Estraete e girate le alette, poi proseguite ancora per 5/8 minuti o comunque fino a quando vi rendete conto che il pollo ha raggiunto una crosticina dorata. Fate attenzione perché il tempo di cottura potrebbe variare in base alla quantità e alla grandezza delle alette. 
  3. Se il vostro forno non ha la funzione crisp o combi usate la funzione microonde impostando a 850 W per 15 minuti. Verificate lo stato di cottura, girate le alette e poi proseguite per altri 5-8 minuti.

Alette di pollo glassate in tegame

Un altro modo sfizioso per preparare le alette di pollo è glassarle e poi cuocerle in padella. Per una versione più leggera, la stessa ricetta può essere replicata anche con la cottura al forno o al microonde. 

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Ingredienti per 4 persone

  • 10 -12 alette di pollo 
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva 
  • 3 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • 1 peperoncino fresco 
  • 3 spicchi di aglio
  • q.b. di sale

Procedimento

  1. Dopo aver bruciacchiato le piumette con una fiammella, tamponate le alette di pollo con carta da cucina e mettetele in una ciotola. Versate l’olio e mescolate accuratamente. In un bicchiere versate miele e aceto, mescolate, poi spennellate la salsa che ne viene fuori direttamente sulla carne. 
  2. Aggiungete il sale, il peperoncino tritato e l’aglio sbucciato e tagliato in lamelle. Coprite la ciotola con una pellicola per alimenti e poi sistematela in frigo per almeno 3 ore
  3. Trascorso il tempo, prendete un tegame, versate un filo d’olio e, una volta caldo, adagiate le alette di pollo. Fatele cuocere per una decina di minuti, poi giratele usando una paletta di legno, evitando di punzecchiare con una forchetta. 
  4. Proseguite la cottura per altri 5-8 minuti o comunque fino a quando si sarà creata la crosticina dorata in superficie, poi verificate lo stato della cottura: se la carne è  bianca e asciutta vanno bene, in caso contrario dovete proseguire ancora di qualche minuto. Aggiustate se occorre di sale e servite calde. 

Vi abbiamo dato tre gustose alternative per preparare uno dei più sfiziosi piatti “da pub”. Ora raccontateci, voi come cucinate le alette di pollo?

Di origini napoletane, è nata e vive a Roma.
In passato ha collaborato con vari settimanali, tra cui “Di più”; “Di piùTv Cucina”; “RadioCorriere Tv”; “Onda Tv”; “Messaggero Tv”. Oggi invece si dedica anima e corpo al suo blog, “Che cavolo cucino, oggi?”. Il suo piatto preferito è la parmigiana di melanzane, “perché è un ricordo d’infanzia e perché”, dice, “quando aspettavo il mio bambino avevo sempre voglia di melanzane”. Nella sua cucina non possono mancare il pane (che prepara in casa) la frutta e il caffè, “perché altrimenti… il pasto non è finito”.