Ciliegie, quali piccoli bocconcini di frutta dolcissimi, buonissimi e simpatici da gustare. Fredde, sotto il sole cocente sono dissetanti e buonissime. Dopo un pranzo o una cena, in spiaggia o per merenda questo frutto rappresenta davvero un bellissimo momento di relax. Rispetto agli altri frutti è sicuramente più simpatico.

Basta un morso: la frutta in genere è più impegnativa. L’anguria va tagliata e poi tolta la scorza come il melone, la pesca può essere sbucciata, ma il nocciolo all’interno è comunque più impegnativo. La ciliegia no: si toglie il gambetto, si può mettere in un tovagliolino il nocciolo e il gioco è fatto.

Le ciliegie più comuni

Nei supermercati o nei banchi delle botteghe di ortofrutta la più comune ad essere usata è la Vignola IGP. La provenienza è l’Emilia Romagna. Diciamo che siamo tra Modena e Bologna. L’area di produzione comprende 28 Comuni sui quali vigila il Consorzio Ciliegia di Vignola IGP.

Parliamo di un prodotto raccolto a mano e si consuma in questo periodo: da metà maggio fino a fine luglio. Bello amaranto, che ha un colore tra il rosso e il nero. Tenero e croccante, di piccolo calibro che ha una polpa tenera e sucosa.

Occhio a quale scegliere

La ciliegia Vignola si distingue dalle altre per il colore, ma tra tutti i tipi di Vignola quale si deve scegliere? Semplice? Vediamo: Il primo tipo di Vignola ha un colore rosso acceso con il ramoscello troppo verde. Tende ad essere troppo aspra. Ovviamente se il gusto porta ad amare le cose poco dolci può essere ideale proprio perché non è dolce.

Il secondo tipo è un amaranto scuso, tende al nero. Macchiato con il ramoscello marrone e non verde. Questo tipo è dolcissimo: troppo maturo. Addirittura alcune sono talmente troppo avanti nella maturazione che possono risultare un po’ “amare”. Il terzo tipo è quello ideale: amaranto  che tende al rosso e con il rametto verde acceso. Una pioggia di zucchero: dolci, ma non troppi. Perfette fredde. Continua a leggere Piuricette.it e iscriviti al gruppo Facebook Masterchef ricette e trucchi degli chef

come riconoscere le ciliegie