Al momento è chiusa – come tutti gli altri musei e strutture espositive italiane – a causa delle restrizioni imposte dal Governo per la seconda ondata del Covid-19. Quando l’emergenza sanitaria sarà terminata, però, la Villa Reale di Monza rischia di restare chiusa ancora a lungo. Il progetto di rilancio e valorizzazione della villa (chiamata anche Reggia di Monza) fatta costruire dagli Asburgo nel corso del XVIII secolo è infatti mestamente naufragato, lasciando alle spalle un contezioso legale e centinaia di migliaia di euro di debiti che ora qualcuno dovrà ripagare.

La Villa Reale di Monza resterà chiusa: risolto il contratto con il privato

Al termine di un lungo contenzioso – e nonostante le proteste e gli appelli dei lavoratori nelle scorse settimane – il concessionario privato Nuova Villa Reale Monza S.p.a. ha deciso di risolvere il contratto di gestione con il “Consorzio Villa Reale e Parco di Monza”. L’accordo di durata ventennale prevedeva un modello di gestione “collaborativo”, nel quale il pubblico e il privato avrebbero lavorato fianco a fianco per valorizzare un bene dall’inestimabile valore storico, artistico e architettonico.

I rapporti tra il gestore privato e il Consorzio erano tesi da tempo, ma la situazione è precipitata nel corso degli ultimi mesi. Le chiusure forzate dalle norme anti-Covid, infatti, hanno inciso in maniera piuttosto pesante sui conti dell’azienda concessionaria, che ha così preferito riconsegnare le chiavi del bene e annunciare la prossima apertura di una causa milionaria nei confronti del Consorzio. Per rientrare in parte delle spese sostenute sinora, il gestore privato sembra esser pronto a mettere all’asta gli arredi del primo piano realizzati dall’architetto Mario de Lucchi.

Il danno della chiusura, però, non sarà solo economico, ma anche e soprattutto culturale. Con la risoluzione del contratto, infatti, sono state sospese o cancellate tutte le mostre e le esibizioni già in calendario. E nel caso in cui il Consorzio non riesca a trovare al più presto un nuovo gestore tutto verrà rimandato a data da destinarsi o, molto più probabilmente, definitivamente cancellato.

Villa Reale di Monza, conti in sospeso per centinaia di migliaia di euro

Come accennato, la vicenda della risoluzione del contratto tra consorzio e gestore privato avrà degli strascichi legali. Se la “Nuova Vlla Reale Monza” ha già annunciato l’intenzione di chiedere un risarcimento di 8 milioni di euro, il Consorzio si dice pronto a controbattere contestando al gestore diverse inadempienze. Stando a quanto affermato dai responsabili del Consorzio, da mesi il gestore privato non avrebbe saldato fatture per circa 100 mila euro nei confronti di fornitori di servizi (come quello di vigilanza) e per il teleriscaldamento.