Tutto quello che c’è da sapere di Larysa Yudina: vita privata, sport, fotomodella e molto altro

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exitostyle.com dedica la cover a  Larysa Yudina fotomodella, ballerina, artista che oggi presenta il suo nuovo blog Blog con area riservata    . Come prima domanda vorrei chiederti facendo un piccolo bilancio della tua vita ,cosa verrebbe fuori?  Ho dedicato tutta la vita alla mia attività fisica a livello agonistico, ho fatto più di 15 anni gare di fitness ( penso di continuarle a fare) inoltro dedico molto tempo alla POLE DANCE.

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Parlarci dell’amore cosa rappresenta nella tua vita?  è molto importante essere innamorata,  ho amato moltissimo ma adesso le cose sono cambiate (sono stata sposata tre volte) e sono stata  innamorato molte volte. Artisticamente parlando c’è una persona a quale vorresti somigliare?Nessuna! Mi ritengo una persona unica soprattutto per il carattere… anche se molte volte penso a e Naomi Campbell, mi piace come personaggio lei. Poi dirsi a cosa stai lavorando adesso?sto lavorando per miglioramento il mio fisico,volevo a giugno fare gara ma visto la situazione credo tutto rinviato…. poi un FILM CON UN PRODUTTORE MA TUTTO SEGRETO sto studiando accademia di fitness e appena riaprano tutto vorrei andare a Roma fare corso di insegniate pole dance di massimo livello.

Come sei in la vita privata? per me vita privata e vita pubblica non cambia nulla sono sempre me stessa,sono sempre uguale,perché non so fingere e sono persona di umore e allora cambia nulla!se sono in cattivo umore allora farò capire tutti nonostante che sono con gente estranea o con mie famigliare.

 

Cosa vorresti che le persone capissero di te?ma nessuno non deve capire niente!o mi accetti come sono o non mi accetti!rapporto mio con persone: o extra vedono per me ,diventano matti o non mi sopportano ( secondi di solito invidiosi o concorrenti)

Quali sono i ricordi della la tua infanzia a qui particolarmente sei legata? mio primo fidanzato con quale sono stata da 7-17 anni… primo amore,primo bacio indimenticabile.

 

La TOP cover di citymilano.com dedica la cover ad Angela Ruggeri fotomodella, ed atleta professionista

Foto Credit Cristian vivaldi Email: cristian.vivaldi@fastwebnet.it

Ecco per chi vuole sapere di più di Angela Ruggeri nata in Ancona di origini leccesi.  Sono alta 165 cm e il mio peso varia dai 60 ai 68 kg in base ai periodi di preparazione. Specializzata nella sicurezza sul lavoro e la sicurezza alimentare, oltre ad effettuare corsi di formazione ai lavoratori riguardo le due materie appena citate.

3 aggettivi per descrivere il tuo carattere: DOLCE, AUTOIRONICA, TESTARDA

5 cose che ami: Amo mangiare (specialmente i dolci), stare a contatto con gli animali, la semplicità nelle cose e nelle persone, amo il mare e amo stare a casa sul divano a vedere un film

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5 cose che odi: odio le persone false e doppio-giochiste, il freddo, allenarmi con dischi che siano di colore diverso, le ciotole di plastica che non si lavano bene perché oleate, il disordine in casa

passioni e interessi: oltre alla palestra ho la passione del disegno e della pittura e adoro scrivere per lo più racconti e poesie musica, film e libri preferiti: il genere di musica che ascolto varia in base al mio stato d’animo e in che momento della giornata mi trovo, perciò passo dal pop, al latino, al genere italiano. Sono un’amante dei generi horror e azione per quanto riguarda i film. Il genere di libri verte anch’esso sull’horror e il thriller: ho adorato il libro di Hit il pagliaccio e la maggior parte delle opere di Stephen King.

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il viaggio più bello che hai fatto e quello che vorresti fare: il viaggio più bello che ho fatto è stato a Corfù un po’ di anni fa. Sogno di visitare il Giappone e la Thailandia, tanto che un futuro viaggio di nozze lo immagino in una di queste due mete.

cosa guardi e cosa ti attrae fisicamente/caratterialmente in un uomo: le prime cose che guardo fisicamente in un uomo sono il sorriso, lo sguardo e le mani. Caratterialmente ricerco sempre la maturità, la sicurezza in sé stessi, la dolcezza e l’intraprendenza ma soprattutto deve farmi ridere.

come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba? Scarpe basse o tacco? Il mio stile è molto casual, anche perché è rapportato ad una mia giornata tipo che si svolge sempre di corsa. Nel mio armadio non devono mai mancare canotte, jeans, leggings e scarpe da ginnastica. E’ ovvio che per occasioni speciali o per la sera un po’ di tacco è d’obbligo specialmente se associato ad un abito lungo, genere che io adoro.

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Sono entrata per la prima volta in palestra 4 anni fa ma mi alleno seriamente da circa 3 anni. Venivo da tanti anni di pallavolo, sport che ho dovuto abbandonare a causa degli studi universitari. Dopo 3 anni sabatici sono stata invitata a provare la palestra e il karate: ho conciliato le due discipline per un anno e mezzo poi ho scelto di dedicarmi unicamente alla preparazione per le gare.

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3- Faccio sport da quando avevo 4 anni: ho iniziato con la piscina, poi pattinaggio su pista e circa 11 anni di pallavolo.

4- Non sono entrata in palestra con il sogno di poter competere e salire su un palco, veramente all’inizio volevo lasciare tutto perché venendo da uno sport di squadra non riuscivo ad appassionarmi alla sala pesi. Poi il mio fisico ha iniziato a rispondere bene agli allenamenti e mi è stato proposto di preparami per una gara; nel momento in cui ho calcato per la prima volta un palco è scattato qualcosa in me che mi ha fatto innamorare di questo mondo

5- Diciamo che la cosa che mi affascina di più del mio corpo, anche a detta degli altri, è il contrasto tra il mio viso dolce e abbastanza femminile, con un corpo un po’ più statuario. Mi definisco sempre un ibrido vista questa contraddizione e adoro essere unica nel bene o nel male.

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6- Il mio attuale coach l’ho conosciuto abbastanza casualmente dopo la gara a Rimini di quest’anno. Mi ha preso sotto la sua ala durante la mia partecipazione alle gare estive ma la collaborazione vera e propria è iniziata dopo i campionati italiani. Il nostro rapporto è particolare nel senso che essendo stata un po’ autodidatta per un periodo, abbiamo da subito trovato un’intesa e abbiamo scelto di concordare ogni singolo aspetto della preparazione insieme in quanto io ho imparato a conoscere un po’ il mio corpo e a capire come risponde a determinati stimoli e lui ha tutte le conoscenze possibili per guidarmi al meglio. Alla luce di questo ogni tanto ci prendiamo a parole ma è perché abbiamo due caratteri che danno il meglio quando si confrontano e a modo loro si supportano.

7- Adoro allenare quadricipiti, glutei e spalle e sono anche i 3 gruppi muscolari per cui ricevo più complimenti.

8- Amo diversi esercizi, nello specifico quelli che mi permettono meglio di isolare il muscolo interessato. Un amore- odio lo provo per la leg extension e amo molto lavorare ai cavi. Odio gli affondi e la maggior parte degli esercizi per il petto ma si fa tutto lo stesso.

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9- La mia giornata inizia alle 7.30, faccio colazione, sistemo il borsone e mi preparo per andare a lavoro dove resto fino alle 18 del pomeriggio. Inizio ad allenarmi intorno alle 18.30 e tra doccia, chiacchere e tutto rientro a casa intorno alle 21.15. Faccio cena e nel frattempo preparo i pasti per la giornata successiva. Tra una cosa e l’altra non vado mai a dormire prima di mezzanotte in quanto, abitando da sola, sono soggetta a tutte le operazioni di lavaggio piatti e ambienti casalinghi.

10- Mi alleno mediamente 5 volte a settimana anche se può capitare di arrivare a 6 in determinati periodi di preparazione tutti da una volta al giorno. Il cardio c’è in alcuni momenti del percorso ma è il coach a decidere quando inserirlo.

11- All’inizio è stato un pò difficile seguire l’alimentazione specialmente quando ci si avvicinava alla gara. Anche il solo odore di dolci o pizza mi obbligava a cambiare stanza perché iniziava ad aumentare la salivazione. Poi ho “educato” la mente a sopportare e a non cedere agli sfizi dato che non è il corpo a richiederli, anche perché la mia dieta prevede un buon quantitativo di cibo durante tutte le fasi di preparazione, e adesso sono un soldato in termini di resistenza a tentazioni.

12- Il  mio cheat meal è variabile: se sto un po’ bassa con i carbo vado cercando quelli quindi panini, pizza e pasta, altrimenti ho sempre avuto una predilizione per i dolci, specialmente per quelli fatti in casa come crostate, ciambelloni ecc..

13- All’avvicinarsi della gara cambiano tante cose: ti specchi di continuo perché ti avvicini alla forma finale da competizione e vuoi goderti ogni momento, il fisico è un po’ provato più che altro perché cambiano alcuni apporti quali i quantitativi di carboidrati, verdure, grassi, proteine ma soprattutto acqua e sale. Emotivamente io tendo ad essere abbastanza stanca anche perché non sono solita assentarmi dal lavoro fino al giorno della partenza, ma alla fine se lo si vuole veramente, tutto è possibile.

14- Della preparazione alla gara amo l’adrenalina che inizia ad essere sempre più presente all’avvicinarsi della partenza. Ho un rito scaramantico prima di ogni gara e cioè quello di mettere il costume da gara nel posto del letto vicino a me e accendere una candela: amo svegliarmi la notte e vedere brillare gli strass con la fioca luce del fuoco. Detesto preparare la valigia per partire perché puntualmente mi dimentico qualcosa anche se mi faccio sempre una lista delle cose da portare.

15 – Nel 2017 ho fatto un 5 posto al oneway fitness a Roma e un 5 posto ai campionati italiani dello stesso anno. Nel 2018 ho partecipato alla gara di Rimini senza rientrare nelle prime 6, poi sono arrivata 3 sempre al oneway fitness e nuovamente 5 ai campionati italiani 2018. Quest’anno i risultati sono stati migliori: 2 posto a Rimini, 1 posto al GP Elena a Bari, 1 posto al oneway fitness e 2 posto ai campionati italiani 2019. Ultima grande soddisfazione 2 posto alla gara in Grecia, a Nafplio, con tanto di Pro Card portata a casa.

16- La gara più emozionante credo si stata quella a Rimini di quest’anno. Sono salita su quel palco senza un preparatore, senza un fidanzato e senza genitori tra il pubblico. Avevo solo una mia carissima amica, Paola, totalmente estranea a questo mondo fino a quel giorno a cui ho dovuto spiegare come mettere il colore il giorno stesso; devo tutti i miei risultati di quelle 4 gare a lei, fosse stato per me non avrei partecipato a nulla. Eravamo in 11 quel giorno e già mi vedevo fuori dalle 6; quando mi hanno chiamata seconda dietro l’attuale campionessa italiana non potevo crederci; scesa dal palco sono scoppiata a piangere e si, sono emozioni che non si spiegano

17- Con il mio coach stiamo valutando quando attivare la Pro Card, sicuramente non quest’anno. Prima della fine del 2019 probabilmente farò un’altra gara, non so se in Italia ma vi terrò aggiornati. Il mio sogno è quello di avere una famiglia, è un sogno che sembra scontato ma è la mia ambizione più grande: ho un lavoro, una casa, una macchina e una grande passione per questo sport, mi manca solo quello.

18- Io mi confronto ogni giorno con il giudizio della gente, con gli sguardi dubbiosi e increduli di quando passi in un centro commerciale anche solo per fare spesa. Mi è stato detto che ero una bella ragazza che si è rovinata con le sue mani, che ho bicipiti e spalle più grandi di uno scaricatore di porto e vengo sfidata spesso a braccio di ferro. Alcune cose fanno sorridere altre feriscono; ad ogni modo io sono dell’idea che ognuno deve stare bene con sé stesso e che la gente avrà sempre da parlare, perciò tanto vale fare e diventare ciò che si vuole nel rispetto di se stessi e degli altri.

19- Sono 3 anni che mi confronto con i miei genitori riguardo questa mia passione. Ultimamente hanno iniziato ad interessarsi mentre prima erano fermi nella loro posizione di dissenso. Diciamo che non mi sostengono ma lo accettano perché capiscono che per me è importante; continuerò ad insistere per averli tra il pubblico e per farli diventare i miei primi fans.

20- Riguardo al doping io sono dell’idea che ognuno fa le sue scelte in questo settore come nella vita in generale. Non ho pregiudizi verso nessuno e sono per la libertà di decisione che ognuno ha sempre nel rispetto di sé stessi e degli altri. Per quanto riguarda me io sono molto indirizzata nelle scelte in quanto qualche anno fa ho scoperto di avere una mutazione genetica che sceglie per me l’unico percorso possibile da fare in termini di preparazione; viste le mie “non scelte” ho deciso qualche anno fa di diventare donatrice AVIS e sono fiera di tale ruolo. Un piccolo messaggio però lo voglio lanciare: spesso mi scrivono ragazze anche di 18 anni dicendomi “mi hanno detto che devo” al fine di partecipare ad una gara. Io sopra ho detto che ognuno fa le sue scelte e come tali devono rimanere: sono contro le imposizioni, le informazioni distorte o dette a metà e le false illusioni quindi chiedo umilmente di guidare, specialmente ragazze così giovani, con criterio e soprattutto con coscienza.

21- Io ho due tipi di ammirazione per quanto riguarda le atlete: ammiro atlete come Angela Borges, Getta Beqa ecc.. per i risultati e per la forma fisica raggiunta e ammiro atlete italiane con cui ho avuto modo di parlare perché hanno avuto la forza di uscire dalla bulimia, dall’anoressia e da situazioni impegnative della vita. Le vere coppe vanno a loro.

Idee che rivoluzionano il fitness : Lia Nunziante fitness model e personal trainer si adatta al cambiamento con una app

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Esce su city news milano  l’intervista esclusiva di  Lia Nunziante fitness model, personal trainer che stra rivoluzionando il mondo del finess online e se  la scuola si adegua al Coronavirus con la didattica a distanza, anche chi è costretto ad abbassare la saracinesca della propria palestra si propone con un metodo alternativo di allenamento che possa contrastare l’emergenza. Per ribadire, specie in questo momento, l’importanza dell’attività fisica, Lia Nunziante, da otto anni personal trainer, lancia la sfida – proposta degli esercizi a distanza. Dopo l’ordinanza che le impone la chiusura del suo centro Mood a Cava de’ Tirreni, nonché l’annullamento di un evento pubblico durante il quale si sarebbe soffermata sull’importanza di associare la bellezza femminile con le cure naturali, Lia non si dà per vinta e si propone alle donne di tutta Italia tramite un’App. L’esperienza di allenamento connessa si chiama Mywellness (by Technogym) e dopo averla scaricata, mettersi a lavoro è molto semplice. Lia per tutte le signore che già conosce ha provveduto a caricare schede singole e video dimostrativi: 50 minuti di allenamento a corpo libero da eseguire almeno tre volte la settimana. Da quando ha divulgato la sua idea le iscrizioni all’App si sono moltiplicate.

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«Quando ho deciso di partire con questa iniziativa – spiega la personal trainer – eravamo in meno di 100. Nel giro di poche ore siamo arrivati a quasi 300». Tra l’altro stupisce in positivo anche il fatto che la nostra allenatrice, 31 anni racchiusi in un corpo super tonico, sia riuscita a valicare i confini della Campania e a stuzzicare la curiosità, o il desiderio di regalarsi un’ora scarsa lontano dall’ossessione Coronavirus, anche nelle zone rosse, dove rimanere a casa è purtroppo una triste realtà.

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«Da Milano mi hanno contattato circa 30 signore – prosegue la Nunziante – ho chiesto loro di scrivermi via WhatsApp età, altezza, peso e obiettivi. A questo ho corrisposto un modulo e una scheda di lavoro». A rivolgersi a lei, oggi come ieri, sono donne dai 20 ai 50 anni. «Non ci fermiamo – conclude – sono a disposizione di tutte. Sto caricando schede di allenamento senza sosta, senza contare check, consulenze e nuovi contatti in privato. In questo momento difficile la mia missione è stare accanto alle donne di tutta Italia, anche a distanza, nella speranza di tornare, insieme, più forti di prima».

Danila Cattani presenta il suo VIDEO che spopola su Instagram

Tornata  martedì 24 aprile dall’America Danila Cattani Atleta, Personal Trainer Fotomodella Dopo due giorni di viaggio interminabili e un sacco di voli cancellati sono riuscita a partire da Miami . Ora sono a casa de miei genitori ma in un piccolo appartamento a sé stante poiché per le direttive del governo sono obbligata a stare in isolamento preventivo per 14 giorni prima di poter stare con altre persone, in questo caso la mia famiglia.

 

 

 

Intervista a Martina Bianchini,Fotomodella e personal trainer: il mio motto è un passo avanti…

COSA TI HA SPINTO A FARE LA MODELLA? ERA GIÀ’ UN TUO SOGNO SIN DA BAMBINA?

Il mio sogno da bambina era “diventare brava a fare ginnastica”. Poi è diventato “insegnare a fare ginnastica”. Sono diventata istruttrice fitness e personal trainer e, avendo curato la mia forma fisica per tutta la vita, ho lavorato per la mia immagine.

QUAL E’ PER TE UN CAPO INDISPENSABILE IN QUESTO PERIODO?

In questo periodo adoro indossare i jeans aderenti e la giacca in pelle nera.

COSA TI PIACE DI PIÙ’ INDOSSARE?

Adoro indossare costumi da bagno e ne ho di molto particolari. Mi piacciono perchè risaltano il mio fisico e mi danno una sensazione di libertà.

Inoltre mi piace indossare abbigliamento sportivo, come pantaloncino o leggins e top.

Per un’occasione indosserei volentieri un abito lungo. 

QUALI SONO I COLORI CHE INDOSSI DI PIÙ’?

Il rosso, fucsia, nero soprattutto. Adoro i colori accesi, che trasmettono energia e rispecchiano la mia personalità.

CHE SENSAZIONE HAI PROVATO DURANTE IL TUO PRIMO SERVIZIO FOTOGRAFICO?

Avevo circa 20 anni durante il mio primo servizio fotografico. Era per un marchio di abbigliamento sportivo e mi sentivo a mio agio, dato che quasi tutti i giorni per lavoro mi vesto sportiva.

IN UN MONDO SEMPRE PIÙ’ SOCIALE, QUAL E’ IL TUO RAPPORTO CON INSTAGRAM?

Oggi Instagram è un canale di comunicazione molto efficace. Amo condividere le mie attività sportive sui social e cerco di ispirare le persone a praticare attività fisica regolarmente, per la forma fisica,  ma anche semplicemente per la pura passione per lo sport. Cerco di pubblicare contenuti “responsabili” perchè voglio essere un esempio di “salute” e felicità oltre che di “bellezza”.

COME DONNA E COME MODELLA COME TI DEFINISCI?

Solare, dinamica, creativa. Cerco di far trasparire la mia dolcezza e la mia felicità per la vita.

MODELLE E FOTOMODELLE: QUANTO CONTA L’ASPETTO FISICO E QUANTO QUELLO CARATTERIALE PER IL SUCCESSO IN QUESTO LAVORO?

L’aspetto fisico è fondamentale, ma il carattere non è da meno. In particolare è importante saper convogliare le proprie energie nella giusta direzione.

RIMANENDO NEL SETTORE MODA, QUALI SONO I TUOI PROGETTI PER IL FUTURO?

Mi piacerebbe dedicarmi in particolare all’abbigliamento sportivo, o anche costumi da bagno/intimo.

ULTIMA DOMANDA: IL SENSO DELLA VITA?

Credo che ognuno di noi abbia una missione per la quale vive. Ognuno dovrebbe riuscire a individuarla e seguirla, in armonia con il resto del mondo.

Esce su personal trainer Italia L’Intervista di Silvia Steklová, Personal Trainer, Fitness model di Perugia

Lei si chiama Silvia Steklova, Fotomodella, Fitness Model e personal trainer.  Laureata in scienze motorie, e in scienze tecniche dell´attività sportiva all’università di Perugia, in più una laurea breve in Infermieristica (Perugia) il suo segno zodiacale è cancroSilvia All’età di 14 anni inizia a muovere i primi passi nell’aerobica poi il grande amore per il fitness allora non ci resta che leggere la sua intervista.

Premi importanti vinti?

vice campionessa italiana 2017 e 2018 AINBB (natural body building)

Riconoscimenti professionali esempio attestati

Laurea magistrale in scienze motorie , laurea in infermieristica

Come ti vedi tra 5 anni?  sempre in forma.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Una ragazza fitness, ho accettato il mio corpo (nel bene e nel il male)

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

A 14 anni mi allenavo in piscina, facevo il nuoto, e di fronte la piscina c´era una nuova apertura palestra di unabodybuilder slovacca famosa, per curiosità sono entrata per informazioni, e ho iniziato a frequentare i corsi di aerobica. da dove sono venuta in possesso delle riviste su bodybuilding… nel 2005 a 18 anni sono stata contattata dalla federazione slovacca di BB, se volessi a gareggiare. inizialmente scettica, dopo averci pensato un po’ ho accettato. ed ho svolto la mia prima gara nel 2006, Grand prix Slovakia categoria “fitness model! dove vinsi la medaglia di bronzo. e mi sono guadagnato il posto nella nazionale slovacca. a quel periodo mi sono trasferita in Italia ed ho lasciato la mia passione un po’ dormiente…

 

Cosa ti piace di questo sport?

Mi piace, perché si instaura una sorta di sfida con sé stessi.  Cosa investi (in termini di allenamenti /dieta) il tuo corpo risponde positivamente e ti ripaga gli sforzi. Al contrario non si lo può dire una volta saliti sul palco di gara, dove si è valutati da una giuria, e quindi non sempre c´è la classifica a pari merito… non è una corsa a 100 mt dove si misura il risultato con il cronometro… si parla anche di estetica in questo sport, quindi sul giudizio può influire anche giudizio soggettivo… ma la cosa migliora in questo sport? è una disciplina “anti-age” più potente che io conosca. meglio di così 🙂(parola di una infermiera …che sono )

Hai un motto?

“Se continui a pensare ad una, significa che la devi fare ”

Cosa significa per te essere bella?

piacersi anche in modalità ” acqua e sapone”

Credi in Dio ? o meglio a cosa credi?

Credo che c´è qual cosa più grande di noi il su.

Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se sì in cosa?

Assolutamente sì.  Tira fuori il meglio di te, prendi la coscienza del proprio corpo, diventi la “padrona” di te stessa… Ti fortifica anche mentalmente, ti accresce l´autostima. facendo un po’ di muscoli, ti senti ancora più femmina..

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo? In eccesso tutto fa male all´organismo. ma in linea generale sono “pro” integratori. un sportivo ha bisogno soprattutto di una rigenerazione avanzata.  (come dice parola stessa:: vanno INTEGRARE non SOSTITUIRE, altrimenti non funzionano.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?

Sì accade ..(durante la preparazione capita essere più vulnerabili) mi è sempre aiutato a pensare, il “perché” ho iniziato,  quindi non riuscivo più a mollare… a continuavo pensare razionalmente..

Credi nell’amore?

Sì e bisogna crederci è la forza motrice nella vita redo nell´amore proprio e per gli altri…

Il tuo rapporto con l’ambizione?

è positivo. credo che l´ambizione è un nostro diritto e dovere.

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?

Sporty glam, Californiana classica, non manca un tubino nero e tacco 12.

Il tuo rapporto con i social?

Ottimo, è bello essere connessi col mondo.

Una tua citazione una frase che ripeti spesso Ce la puoi fare. Sei ottimista o pessimista sul futuro? ottimista sempre. Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili? sì, naturalmente la famiglia. Ho imparato che nella vita ci possono aiutare molto, le persone che uno non si lo aspetterebbe.

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport? rimanere sé stessa, essere costante, non dimenticare a divertirsi.

Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti ? non pensare solo allenare il muscolo in ipertrofia, ma pensare anche alla flessibilità e lunghezza del muscolo , e sempre riscaldamento prima e stretching dopo la seduta per rigenerare i tessuti.

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale e di formazione nella tua vita ?

A distanza di tempo, pensandoci forse qualcosina. ascolterei i me stessa .ma meglio concentrandosi sul futuro…

Un’ultima domanda… il senso della vita?

Diventare la versione migliore di sé stess

I Migliori Personl Trainer : Rita Soro “La vita come un viaggio relativamente breve”

La vita come un viaggio relativamente breve, un’esperienza che ci porta a conoscere nuovi mondi, nuove realtà, lasciarsi guidare dalla curiosità”, la stessa che ha portato il personaggio di oggi a viaggiare per anni intorno al mondo. Lei si chiama Rita Soro, segno zodiacale Toro il suo bagaglio professionale non è da poco: personal Trainer, terapista alimentare, fitness nutritionist, da non dimenticare la sua filosofia di vita Buddista “Consapevolezza dell’Energia Vitale Universale” antichissima filosofia di benessere Il Mahayana tibetano. Oggi Rita Soro porta avanti il suo impegno nell’aiutare le donne a prendere maggior consapevolezza di sé, motivando e rafforzando la propria immagine. Arrivata all’età di quarant’anni, dopo aver fatto grandi esperienze professionali Rita si presenta come una donna piena di risorse, capace di vedere il mondo con occhi maturi, sicura delle sue scelte. Amore per la vita… dunque una donna che riesce a motivare e trasmettere sicurezza che si racchiudere in poche parole. “Ogni limite esiste per essere superato”

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito come è nata questa tua passione?

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Vedendo trasformare la mia mente ed il mio corpo con la ritualistica del bodybuilding sono sta affascinata dalla forza fisica e mentale che ne deriva. Adoro allenarmi e amo la mia dieta, il bodybuilding non è per tutti ma quando ti prende ti scorre davvero nelle vene.

Ci racconti in breve il tuo percorso formativo?

Ho in tasca 5 lingue e sono sempre stata appassionata alla scrittura e alla cucina. Così nel 2012 ho intrapreso un percorso formativo di cuoca di cucina naturale e di terapista alimentare. Mi alleno in sala pesi da 4 anni e da due sono atleta bikini agonista, sto ampliando il mio percorso formativo come personal trainer con ISSA Europe.

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Premi importanti vinti?

Il primo è stato un secondo posto in una gara di powerlifting regionale Piemonte 2015, terzo posto bikini natural over 35 Ainbb 2017, quinto posto open bikini NBFI 2018 e terzo posto bikini natural master NBFI 2018 con qualifica per i campionati italiani 2018

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Come ti vedi tra 5 anni?

Non so fino a quando avrò voglia di salire su un palco ma sarò di certo in palestra a seguire questa mia passione e a continuare a trasmetterla agli altri.

 Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Forte, femminile, coerente, sicura di me, bella dentro e bella fuori.

 Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

Durante un soggiorno in Florida a Miami, ero reduce di un importante incidente stradale che mi aveva fatto prendere coscienza dell’importanza di avere muscolo per proteggere le mie ossa che hanno subito un pesante impatto. Volevo arricchire il mio lavoro di terapista alimentare e decidi di fare una ricerca sulla dieta vegana nello sport. Seguendo un gruppo di vegani americani che praticavano bodybuilding, entrai in palestra per provare questo famoso stacco da terra e fu amore a prima alzata.

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 Cosa ti piace di questo sport?

Sono affascina da come la mente possa essere in grado di spingere il corpo a uscire dai propri limiti, come si possa avere padronanza del proprio corpo con un’ottima conoscenza della relazione tra dieta ed allenamento. E ammetto che di questo sport amo ogni dettaglio ritualistico, dalla preparazione del cibo a quella dell’allenamento. Tutto mi scorre nelle vene.

Cosa significa per te essere bella?

significa migliorare ogni aspetto del mio profondo Se e questo si riflette all’esterno.

 Credi in Dio? o meglio a cosa credi?

Seguo il buddismo tibetano mahayana da più di dieci anni.

Non è una religione ma una filosofia di vita Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se sì in cosa?

Mi ha reso molto più forte e stabile. Sono una persona molto varia, proprio perché ho diversi interessi, già il fatto di essere trilingue crea varietà e desiderio di vari stimoli. Lo stile di vita del bodybuilding aiuta a rimanere centrati, rafforza la mente poiché è un impegno quotidiano nella dieta non solo nell’allenamento che per me è una meditazione dove mi concentro sulla simbiosi corpo/muscolo e mente. E poi amo essere in preparazione, lavorare sodo per raggiungere un obbiettivo aiuta ad avere una grande voglia di migliorare sé stessi.

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?

Sono molto restii sull’uso di integratori e ho voluto gareggiare proprio per dimostrare che con una dieta vegana sana senza uso eccessivo di integratori o di soia si potesse avere un fisico atletico competitivo.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?

Devo ammettere che al contrario la mia passione per il bodybuilding mi ha sempre aiutata a superare i momenti difficili della vita, nonostante i problemi fisici derivati da una vita sedentaria e dall’incidente che mi spinse ad allenarmi.

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Credi nell’amore?

Credo che l’amore sia l’unica cosa che ci fa vivere, è l’unica cosa che crea. L’amore per me è nella mia passione per il mio sport, nei miei rapporti con gli amici e le persone che incontro e soprattutto è nella mia connessione con la Natura, ragione per la quale sono vegana e porto sul palco la mia alimentazione.

La tua cucina preferita?

La mia. Vegana, consapevole, colorata saporita, il connubio perfetto per me è il dolce e piccante, come la mia vita.

C’è un piatto che ami cucinare di più?

La crosta di zucca. Ma in genere qualsiasi dolce. Amo creare dolci sani vegani senza zucchero, è la mia specialità. Dalla crostata alle creme, passando per i cioccolatini. Rimango golosa ed ho imparato a creare ricette compatibili con la mia dieta da bodybuilder agonista.

il tuo rapporto con l’ambizione?

È necessaria per crescere. La mia ambizione sarà sempre quella di migliorare ogni aspetto di me sia interiore che esteriore.

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?

Canottiera, pantaloncini e leggings. amo vestirmi sportiva ma non deve mai mancare un intimo sexy

Come ti piacerebbe essere ricordata da 100 anni?

Come una persona che ha migliorato sé stessa dentro e fuori nonostante le difficoltà della vita con grande entusiasma.

Il tuo rapporto con i social?

è un po’ una grande famiglia. Sono molto presente per diffondere il mio stile di vita vegano sano ma soprattutto sono una grande motivartice e amo essere presente per gli altri.

Sei ottimista o pessimista sul futuro?

Sempre ottimista, sempre con il sorriso, credo nel potenziale della nostra mente.

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?

Il primo riferimento è stato Alex Zanardi, dopo l’incidente mi sono ricordata di come ha affrontato l’amputazione delle sue gambe, di come si sia concentrato su potenziare quello che li è rimasto questo mi ha dato e mi dà sempre una grande spinta. Sul mio percorso agonista devo molto alla mia coach Daniela Camboni, ha creduto in me al primo incontro quando non sapevo neppure cosa volesse dire affrontare una preparazione agonista, è sempre stata presente è una donna con D maiuscola, vedere come affronta la vita mi dà sempre una grande motivazione, li devo molto.

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport?

Datevi tempo, abbiate fiducia nel percorso, e metteteci passione perché davvero l’impegno premia.

 Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti?

Essere seguiti da una persona competente ed avere pazienza. Molti mollano proprio perché mancano questi requisiti fondamentali.

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale e/o di formazione nella tua vita?

L’unica cosa che rimpiango è non avere iniziato prima. La ghisa come si dice in gergo è davvero la tua migliore amica, in qualsiasi mood tu possa entrare in palestra, ne esci sempre felice.

Un’ultima domanda … il senso della vita?

Sviluppare le nostre qualità interiori, così nasce un amore profondo per sé stessi che portiamo anche nei nostri rapporti quotidiani.

Intervista Francesca Falone

 

 

Semplice e pragmatica, Francesca lascia trasparire in ogni sua parola l’entusiasmo che ha per il suo lavoro. Fitness model, atleta, ma soprattutto una bellezza mediterranea, oggi siamo a tu per tu con l’atleta Pescarese Francesca Falone che si svela in un’intervista per  exitostyle.com Le nuove Star del fitness che dominano il web ecco le protagonista di una delle copertine di exitostyle.com. Il suo segno è bilancia ed ha conseguito facoltà di Scienze Motorie dell’università D’Annunzio di Chieti ama la carbonara la sua attrice preferita è Demi Moore, oggi guardandosi allo specchio dice:  Work in progress Francesca si è  classificata prima assoluto cat bikini al Trofeo Dell’adriatico 2017 (Pescara) il suo  motto: Impossibile è solo una parola…. La volontà va oltre i limiti!

Parlaci dell’inizio della tua carriera

Il mio percorso nello sport è iniziato molti anni fa quando mi sono avvicinata alla danza moderna…. Da lì è perseguito attraverso vari sport sin a giungere a gennaio 2017 in cui ho preso la decisione di partecipare alla mia prima gara di Bodybuilding ed iniziare ad allenarmi all’interno della sala pesi.

Ci racconti come ti sei avvicina a questo sport?

Ho sempre creduto che nulla accadesse per caso…. E nel mio caso un mix di circostanze…. Ed in particolare, una persona speciale mi hanno portato ad avvicinarmi alla “ghisa”….  E ad arrivare a scegliere il personal training come un vero e proprio percorso lavorativo.
Pensi che questo spot ti abbia cambiato anche mentalmente?

 Credo che lo sforzo ed il sacrificio impiegati per raggiungere un obbiettivo necessitino di una forma mentis combattiva ed ambiziosa, che pochi posseggono ed ancora meno riescono ad applicare a pieno. Quindi si è una disciplina di vita che cambia ogni aspetto della quotidianità e soprattutto lo spirito e la prospettiva nell’affrontare i problemi di tutti i giorni.
Cosa ti piace di questo sport?
Mi piace l’allenamento, mi rende felice, sicura, motivata, fiera di me stessa e di cosa sono in grado di fare, mi spinge ad andare sempre oltre i limiti. Come ti vedi tra 5 anni? Certamente felice degli obbiettivi raggiunti e pronta ad affrontare nuove sfide Cosa significa per te essere bella? Aver trovato un equilibrio tra mente e corpo
Tu ti senti bella? Mi sento io. E mi basta Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto? ù Certo, ma le sconfitte sono parte del gioco…. Io cerco di trarvi forza e ne faccio uno stimolo per affrontare e vincere nuovi obbiettivi Credi nell’amore?  Assolutamente sì. L’amore è il motore di tutto.

Il tuo rapporto con l’ambizione?

Ne ho molta… Ma negli anni ho imparato a dominarla e ad adeguare i miei obbiettivi ad alle possibilità che la vita mi ha offerto e soprattutto alla mia serenità e salute fisica

Descrivi il tuo stile. Che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba? Bianco o nero. Tuta e scarpe da tennis o vestito e tacco a spillo… Non amo le vie di mezzo!

Come ti piacerebbe essere ricordata da 100 anni?  Per come sono e niente più…. Sperando di aver fatto una piccola differenza per quelle poche persone che contano davvero.
Il tuo rapporto con i social?

Pessimo…. Ma in lento miglioramento!

Una tua citazione una frase che ripeti spesso: “Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni” P. Coelho

Un ultima domanda … il senso della vita?

Credo che non ci sia dato saperlo… Se non forse solo al termine del nostro cammino…. Ma ci è data la possibilità di rendere il viaggio motivo di orgoglio e soddisfazione attraverso il nostro operato…. Attraverso errori e successi… Attraverso le persone care che ci ricorderanno per ciò che abbiamo fatto e non ciò che abbiamo detto.

Ottavia Mazza :Allegra e dolcissima, si batte per i diritti delle donne

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Allegra e dolcissima, Ottavia Mazza si batte per i diritti delle donne e in difesa degli animali.  È una chiacchierona… l suo sorriso smagliante, alla Julia Roberts, e il particolare glamour conquistano rapidamente  migliaia fan su piattaforme social, Il suo essere poliedrica e quel suo modo di concepire il proprio lavoro come una missione – Ottavia una gentilezza, una benevolenza e un entusiasmo quasi infantili, capaci di ammansire anche il più burbero dei giornalisti.  Oggi la intervista c’è molta curiosità intorno a questo personaggi iniziando dal suo nome che deriva dal latino Octavius a cui appartenne anche Augusto. Ottavia è una giovane promessa in molti settori,  giocare con la sua immagine tra moda, fitness, fino al cinema a 360°

Il mio percorso Scolastico: Liceo scientifico il suo segno zodiacale è Pesci, la sua Musica preferita Pop/rock Tra i premi vinti Regionale 2017, Trofeo Fitness Lab, Etna Fitness, Serge Nubret Classic.  Iniziamo subito con una domanda a bruciapelo… Cosa significa per te essere bella? Là bellezza è puramente soggettiva
tu ti senti bella? Non mi sono mai sentita bella, ma forse è un bene. Chi si sente bella spesso se la “tira” e il più delle volte non può nemmeno permetterselo!  Con una domanda a
Ottavia ci racconti come ti sei avvicina a questo sport?

Ho iniziato ad andare in palestra una decina di anni fa circa sotto consiglio del mio medico, ero la persona più pigra e “anti-sport” del mondo! Tanto che al liceo mi hanno lasciato come materia proprio “l’educazione fisica “. E guardate dove sono adesso! La vita è imprevedibile e forse è proprio questo uno degli aspetti più belli, c’è sempre tempo per migliorarsi basta volerlo e puoi raggiungere veramente qualsiasi traguardo!
Come nasce l’idea di avvicinarsi questo spot?

Ho iniziato nel 2015 partecipando alla mia prima gara fitness al gran prix Wabba World a Messina, esattamente il 10 Maggio. Ho iniziato per gioco senza una vera e propria preparazione atletica, non avevo nessuno che mi seguisse mi allenavo semplicemente in palestra come tante altre ragazze.
Quando ho messo piede su quel palco ho capito quale doveva essere la mia strada, per la prima volta mi sono sentita nel posto giusto al momento giusto.
L’anno successivo ho ripareggiato in un’altra federazione, Wabba Internazional, partecipando al regionale a Carini il 21 Maggio 2016 nella categoria “Model” qualificandomi per il nazionale a Verona dove arrivai seconda.
A quel punto capì di avere delle potenzialità e decisi di farmi seguire da un vero e proprio preparatore, Angelo Giustiniani. Da quel momento iniziò la mia trasformazione e la mia collaborazione con Nutrilife.it per la sponsorizzazione del grande marchio di integrazione sportiva ISATORI.
Nel 2017 ho partecipato a ben 7 gare tra cui 4 vinte, un terzo posto al rinomato “Trofeo Due Torri” e un sesto posto al Mr. & Ms Universe a Budapest.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Sono una ragazza molto umile, caparbia, determinata e ambiziosa.  Se mi fisso degli obiettivi è solo questione di tempo ma in un modo o nell’altro raggiungerò la meta.
Sono una persona molto sincera e onesta, amo coltivare sogni e passioni.

Cosa ti piace di questo sport?

Mi piace come mi fa sentire. Mi fa stare bene, mi scarica da tutte le tensioni che accumulo durante la giornata e mi fa sentire viva! Ad ogni ripetizione cerco di dare sempre il massimo e superare i miei limiti. È proprio questo che fa il bodybuilding, ti spinge a dare il meglio. E ti insegna che quando la vita cerca di buttarti giù devi trovare tutta la forza che hai per risollevarti… proprio come alzi il bilancere durante uno “squat”.

Credi in Dio? o meglio a cosa credi? Credo in Dio ma non mi definisco Cristiana. Pensi che questo spot ti abbia cambiato anche mentalmente? Ovviamente ti plasma non solo fisicamente ma soprattutto mentalmente! È dedizione, sacrificio, costanza, disciplina… Molte volte si sente che l’utilizzo eccessivo di integratori possa nuocere alla salute tu cosa ne pensi a proposito?

Ogni cosa se utilizzata nel modo scorretto può far male. Io utilizzo diversi integratori e non ho mai avuto nessun problema!! Bisogna ben capire l’importanza dell’integrazione e il loro utilizzo e scegliere le migliori marche in commercio per evitare il più possibile l’insorgere di problemi (come ad esempio digestivi) e anche per avere i migliori risultati a livello fisico. Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto? Ci sono stati diversi momenti in cui ho avuto grossi problemi ed ho rischiato di non poter gareggiare. Solo quest’anno ho avuto ben 2 infortuni a ridosso delle gare estive e invernali, ma la voglia di salire su quel palco ha sempre vinto su tutto.
È proprio quando le circostanze della vita ti mettono in ginocchio che esce la tua parte più forte e la tua vera determinazione!
La tua cucina preferita? Italiana senza alcun dubbio! Il piatto che ami cucinare di più? Dolci di ogni tipo!! Ahimè..!! Sei abiziosa? Sono molto ambiziosa!! Ma ho anche i piedi ben saldi per terra! Descrivi il tuo stile. Che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba? Ovviamente tute di ogni tipo! Amo stare comoda! Che uso ne fai dei social? Utilizzo sia Facebook che Instagram ma non ne sono ossessionata. Potrei vivere benissimo anche senza! Una tua citazione una frase che ripeti spesso: “Don’t ever be afraid to go for what you want” . Non è mia, ma sicuramente è tra le mie preferite.  il tuo rapporto con la cioccolata? Odio e amore…la amo ma ovviamente non posso abusarne! ei ottimista o pessimista sul futuro?Sono ottimista! È l’unico modo per guardare al futuro altrimenti si parte già sconfitti in partenza! Che rapporto hai con la rete? Qual è il tuo social network preferito? Per quale motivo? Il mio preferito è instagram perché fondamentalmente utilizza immagini per raccontare la tua vita…

Intervista a Cristina Puglisi : Personal Trainer che punta a essere la nuova icona di molte donne

Non solo una bodybuilding o modella: Cristiana Puglisi vuole diventare un’icona, un punto di riferimento per tante donne. Nata in Puglia   nel 1989 Cristiana a già collezione diversi premi tra cui: 1° posto categoria bikini campionato italiano 2016 wabba internation ,7° mondiale wabba international 2016 categoria bikini, qualificazione miss universo 2016 categoria bikini 1° posto, 1° posto gran prix wabba international 2016 categoria bikini
Sempre Impegnata con i suoi allenamenti per promuovere al massimo la sua immagine Cristiana, vuole restare sempre di più al fianco delle donne.  Infatti ha scelto di collaborare con EXSITO DONNA, Cristiana si prefigge di raccontare i percorsi difficili che ancora oggi le donne intraprendono per coronare il propri sogni.

A cosa si deve la svolta per aver superato i tuoi ostacoli?  

In giovane età ho sofferto di disturbi alimentari quali Anoressia e Bulimia e grazie al body building sono riuscita a ritrovare un equilibrio alimentare ma soprattutto a ritrovare un benessere psico-fisico aiutando ragazze e ragazzi che come me hanno sofferto di disturbi alimentari.

Oggi Cristina vive a Catania ed è una istruttore body building / personal trainer ci parla di sentimenti a cuore aperto e dice: sono stata fidanzata con un uomo violento, che non mi rispettava come donna ma specialmente che ha approfittato delle mie debolezze e della mia ingenuità per farmi del male.

Poi continua il suo racconto come un vero sfogo fino a quando un bel giorno Cristiana si è svegliata dall’incubo: ero ancora una ragazzina…”pensavo che fosse tutto oro ciò che luccicava” e invece ho dovuto prendere di petto la vita e rialzarmi con le mie uniche forze … ma soprattutto affrontare le mie debolezze…! Così ho scoperto di avere una grande forza! L’ho scoperto tra la ghisa… l’ho scoperto quando ogni giorno, ogni mese, ogni anno che passava mi guardavo allo specchio e non avevo più paura di lottare… quando ogni peso che prendevo tra le mani diventava sempre più leggero. Come i brutti ricordi del mio passato! Volevo a tutti i costi diventare una donna forte, volevo potermi prendere cura di me stessa e curarmi le ferite senza dover chiedere a qualcun altro di farlo … che poi sono le prime persone che prima te le curano le ferite e poi te le riaprono…e così è successo…ho imboccato la strada più bella che potessi mai prendere!

Cristiana e mutevole con un continuo cambio di look, ed avvolte anche radicale dice: sono una trasformista in continua evoluzione, continua a battersi in favore della libera espressione di ogni donna.

Quindi il suo corpo come evoluzione di donna con uno sguardo proteso verso futuro ma anche il passato il suo che dopo un burrascoso trascorso Cristiana si rivaluta come individuo in quando donna e della continua scoperta delle sue capacità : Pensavo di non poter mai star bene, con me stessa, con il mio corpo…un po’ troppo esile, troppo poco “donna” ,di non poter essere in grado di arrivare a certi livelli con me stessa ma sono riuscita a ritrovare autostima e un equilibrio che avevo perso a causa di disturbi alimentari .

Cristina continua a parlarci del suo percorso di vita, una donna estremamente curiosa, ma anche una donna sensuale, intelligente come poche la sua storia comincia all’età di 5 anni dove ha studiato Ginnastica artistica Nel 2010 entrai a far parte del corpo di ballo del teatro Massimo Bellini la Nel 2014 decise di iniziare una nuova disciplina agonistica: il CULTURISMO o “cultura fisica” (bodybuilding) che pone come obiettivo la costruzione del proprio corpo con l’aumento della massa muscolare. Nel Giugno del 2016 feci il mio primo esordio in una nuova federazione:” WABBA INTERNATIONAL” vincendo il primo posto al campionato italiano nella categoria “BIKINI” continuando successivamente la propria carriera agonistica con altrettante gare nazionali e internazionali. Da poco tesserata in una nuova federazione CONI:” IFBB ” ha gareggiato al “RIMINI CLASSIC” come “WELNESS FITNESS”. Ad oggi lavoro come assistente body fitness e personal trainer presso diverse palestre del catanese praticando con costanza la mia carriera agonistica.

Ci concediamo da lei con una sua citazione che sono un inno alla vita…

“le cose belle accadono a chi sa guadagnarsele. “,” un piccolo progresso ogni giorno ti farà avere grandi risultati domani. “, “e quando un sogno muore, bisogna essere capaci di costruirne un altro.”