Salvatore Giorgio ha 32 anni ed è uno dei migliori sensitivo della percezione extrasensoriale in italia

Salvatore Giorgio ha 32 anni ed è un sensitivo della percezione extrasensoriale.

Questo dono lo accompagna da quando era un bambino.

Una delle tante Testimonianze di Salvatore è un accaduto molto strano che abbraccia i giorni nostri, un anno fa mentre si trovava in vacanza nel cuore del Salento.

Era il 4 Agosto 2019 da pochi giorni li nel massimo relax, dopo un’anno faticoso, si stese in riva al mare e si mise a guardare il cielo, a lui piace sempre osservarlo perché cambia in continuazione, e per Salvatore è come un incanto guardarlo.

Si Sentii un brivido, una sensazione come se qualcosa o qualcuno fermasse il mondo per un po’ di tempo, sentii come un’aria disturbata, e tornò sotto l’ombrellone molto scosso.

Una sua amica che era lì presente subito le chiese se si sentiva bene, e cosa potesse essere successo, poiché lo vide molto scosso. Salvatore le raccontò di questa sensazione così forte.

Dopo pochi giorni tornò in Umbria dove vive, a Città di Castello, e raccontò questo fatto ad alcuni clienti, anche al parrucchiere della zona dove spesso si reca, a cui è molto legato.

A marzo furono proprio queste persone a dirgli che la sensazione era giusta, poiché era appena arrivato il Coronavirus, e il mondo per qualche mese si è fermato.

Afferma Salvatore:

“ Ho tantissime testimonianze che precedono fatti accaduti, mi capita spesso di anticipare una realtà, e spesso ho anche paura, sia nel negativo che nel positivo, anche attraverso i sogni, purtroppo non riesco a fermare quello che accadrà, ciò che mi scuote ancora oggi è la conferma che qualsiasi cosa io possa percepire sono certo che accadrà. “

Salvatore Giorgio è da 20 anni un sensitivo professionista, pratica la sua attività nei suoi studi di Perugia e Città di Castello. Ha una lunga serie di clienti di vari ceti sociali e che comprendono il mondo dello show busines, o persone con un lavoro elevato come avvocati, psicologi, medici. Non mancano quelli della porta accanto che puntualmente hanno bisogno di Salvatore.

Tutti nel paese conoscono Salvatore, lui è l’amico di tutti e ha sempre qualche parola di conforto per le sue persone. Molto amato perché ha un’anima buona ed è qui per aiutare chi ne ha bisogno.

Illuminare il cammino di una persona è la sua gratificazione.

Per qualsiasi info il suo recapito telefonico è +393928856725

Nona edizione di Tennis & Friends: effettuati oltre 20.360 check up nel weekend di prevenzione al Foro Italico

Jimmy Ghione – Giorgio Borghetti
Ph. Carlo Piersanti

Il 12 e 13 ottobre due giornate di prevenzione gratuita ricche anche di sport e spettacolo

Vince il trofeo Peugeot la coppia Jimmy Ghione – Giorgio Borghetti

Roma, 13 ottobre 2019 – Con 20.360 controlli effettuati e circa 100.000 presenze al Foro Italico di Roma, si chiude la nona edizione di Tennis & Friends.

L’evento ha visto scendere in campo numerosi personaggi dello sport e dello spettacolo mentre equipe mediche di alcune delle principali aziende sanitarie romane hanno eseguito ininterrottamente e gratuitamente controlli al pubblico.

Vincitrice al primo posto la coppia Jimmy Ghione – Giorgio Borghetti, seguita da Federica Gentile – Anna Pettinelli. Al terzo posto la coppia Mara Santangelo – Massimiliano Ossini.

Targa ad honorem Fondazione Ania a Maria De Filippi, Premio Speciale Cappiello Design a Nicola Pietrangeli.

Venerdì 11 si è svolta una giornata interamente dedicata alle scuole con attività didattiche e sportive alternate a momenti di dibattito dedicati alla lotta contro il bullismo e alla sana alimentazione. Ha partecipato tra i testimonial Max Giusti.

La manifestazione è stata aperta con una cerimonia alla quale erano presenti il cardinale Angelo Comastri vicario generale di Sua Santità per la Città del Vaticano, il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri, contrammiraglio Fabio Agostini capo dipartimento pubblica informazione dello Stato maggiore della Difesa, Valentina Vezzali, Giovanni Malagò presidente del CONI. Al Foro Italico sono intervenuti anche: Rocco Sabelli presidente e amministratore delegato di Sport e Salute, Antonio De Iesu vice capo della Polizia di Stato, Vincenzo Spadafora ministro per le Politiche giovanili e lo Sport e Daniele Frongia assessore Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi di Roma, Franco Anelli rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Maria Bianca Farina presidente Ania e Roberto Tavani della Regione Lazio, intervenuto per portare un messaggio del presidente Nicola Zingaretti.   

Giunta alla nona edizione, Tennis & Friends è uno dei più importanti eventi sociali nell’ambito della prevenzione in Italia. Interamente dedicato alla salute, l’evento ha lo scopo di promuovere un corretto stile di vita, una diagnosi precoce e permettere a tutti di effettuare check-up gratuiti e visite specialistiche.

I numeri di Tennis & Friends evidenziano l’importanza della manifestazione: la crescita è pari a oltre il 20% ogni anno.

L’ambiente accogliente del Villaggio della Salute, un rinnovato Villaggio dello Sport, con la presenza di personaggi del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo impegnati nel Torneo Tennis Celebrity, sono gli elementi che hanno permesso di intrattenere il pubblico in attesa di effettuare il proprio check-up gratuito.

Salute, Sport, Solidarietà, Sostenibilità e Spettacolo sono le 5 S, le parole chiave che sintetizzano lo spirito di questo evento che ha già interessato Roma e Napoli e si propone a breve di raggiungere anche altre città e regioni italiane.

La manifestazione è sostenuta dalle massime istituzioni: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Difesa, Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca, Ministero della Salute, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Regione Lazio, Roma Capitale, CONI, Sport e Salute S.p.A., Istituto di Credito Sportivo e le maggiori Federazioni Sportive.

“La manifestazione quest’anno è cresciuta ulteriormente – ha commentato Giorgio Meneschincheri ideatore di Tennis & Friends e specialista in Medicina preventiva e direttore medico delle relazioni esterne della Fondazione Policlinico Universitaria Agostino Gemelli IRCSS – grazie ad un coinvolgimento ancora maggiore delle istituzioni, sia a livello locale che nazionale. E’ riduttivo considerarlo soltanto evento di Salute e Sport, anche se queste due componenti sono sicuramente le più significative. Abbiamo continue testimonianze positive dalle persone che vengono a visitare il Villaggio: alcune di queste, proprio grazie alla manifestazione intraprendono un percorso di screening e check up che le portano a scoprire patologie di cui non sarebbero venute a conoscenza. Queste storie sono un incentivo a proseguire sulla stessa strada e a cercare nuove collaborazioni anche con altri territori in Italia. Diamo appuntamento alla prossima tappa di Napoli; torneremo a Roma per il decennale di Tennis & Friends”.

IL VILLAGGIO DELLA SALUTE

Tennis & Friends, nata grazie alla collaborazione con la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS che non ha mai fatto mancare il suo sostegno, è stato per la prima volta affiancato da aziende sanitarie del territorio: l’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli, l’Ospedale Cristo Re, l’Ospedale San Carlo di Nancy. Nell’area sanitaria, con un punto informativo e di screening gratuito, anche il Consorzio Universitario Humanitas, in collaborazione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e LUMSA, con il progetto Childrenitalia, Villa Betania, Villa Tiberia Hospital, SIU – Società Italiana di Utologia e SIGO – Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia.

Presente anche quest’anno CONI SportLab, con una divisione dedicata alla Medicina Sportiva; si rinnova l’area della Regione Lazio e della ASL Roma 1 che interverranno con punti di prevenzione per la salute della donna e del bambino, l’alimentazione e il movimento, percorso nascite e la somministrazione di vaccinazioni, ai quali si aggiunge un’area informativa per la divulgazione dei programmi regionali di prevenzione.

Prezioso è stato il rinnovato supporto della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza che hanno permesso al pubblico di effettuare screening gratuiti con la propria equipe medica e daranno vita al villaggio con le loro attività istituzionali.

Inoltre, la 9^ Edizione ha visto la nascita di un’importante collaborazione con il Ministero della Difesa che, per la prima volta, ha partecipato con personale medico-infermieristico dell’Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Arma dei Carabinieri per ampliare le attività cliniche fruibili dal pubblico presso l’Area Sanitaria Interforze.

A permettere lo svolgimento delle visite mediche gratuite presso il Villaggio della Salute anche i volontari della Croce Rossa Italiana e dell’Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali (UNITALSI),

In campo anche: Fondazione Santobono Pausilipon, Associazione Italiana Studio Osteosarcoma, Donatorinati ADVPS Onlus, HHT Onlus, Associazione Andrea Tudisco, SuperEroi Acrobatici, Bulli Stop, Lollo10, Associazione Edela, AVOG Volontari Gemelli e AGOP Associazione Genitori Oncologia Pediatrica, la Protezione Civile.

Di seguito le specialistiche presenti:

Alimentazione, Allergologia, Angiologia, Cancer Center Colon Retto e Pancreas, Cardiologia, Dermatologia, Diabete e Colesterolo, Endocrinologia, Endometriosi, Gastroenterologia, Ginecologia, Ipertensione, Medicina dello Sport, Medicina Generale, Oculistica, Odontoiatria, Ortopedia, Otorinolaringoiatria, Pediatria, Pneumologia, Psicologia, Reumatologia e Osteoporosi, Senologia, Urologia, Vascolare, Vaccinazioni

Continua l’impegno del settore assicurativo al fianco del Tennis and Friends. Per il terzo anno consecutivo la Fondazione ANIA è stata presente alla manifestazione con due aree all’insegna della prevenzione e della protezione: una è stata allestita con postazioni per check up medici gratuiti con allergologi, epatologi, nutrizionisti e cardiologi. L’altra era un’area istituzionale, nella quale sono state illustrate le attività della Fondazione ANIA e sarà diffuso materiale informativo sui corretti stili di vita.

IL VILLAGGIO DELLO SPORT

Confermato per il secondo anno, il Villaggio dello Sport è stato realizzato in collaborazione con Sport e Salute S.p.A. e con il CONI al fine di promuovere la pratica delle diverse discipline sportive. Erano presenti: Federazione Ciclistica Italiana, Federazione Italiana Atletica Leggera, Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, Federazione Italiana Pallacanestro, Federazione Italiana Pallavolo, Federazione Italiana Rugby, Federazione Italiana Sport Equestri, Federazione Italiana Tennis, Federazione Italiana Tennis Tavolo, Federazione Italiana Tiro con l’Arco, Federazione Pugilistica Italiana, Impacto Training e Dragonet oltre alle divisioni Sportive delle Forze Armate e delle Forze dell’ordine: Guardia di Finanza – Fiamme Gialle e Polizia di Stato – Fiamme Oro.

Sabato 12 e domenica 13 ottobre sono intervenuti il Presidente onorario di “Tennis & Friends” Nicola Pietrangeli, ambasciatore italiano del tennis nel mondo e Lea Pericoli, ambasciatrice della manifestazione, oltre a:

Maria De Filippi, Neri Marcorè, Lorella Cuccarini, Roberto Ciufoli, Nicola Piovani, Jimmy Ghione, Valter Veltroni, Dario Badiera, Roberta Beta, Edoardo Leo, Vincent Candela, Maria Grazia Cucinotta, Pasquale Petrolo, Claudio Gregori , Paola Perego, Lucio Presta, Patrizia Pellegrino, Milena Miconi, Nicole Grimaudo, Manila Nazzaro, Antonio Giuliani, Andrea Morrone, Sebastiano Somma, Christian Marazziti, Massimiliano Ossini, Laura Freddi, Max Gazze’, Andrea Perroni , Pablo&Pedro, Samantha de Grenet, Matilde Brandi, Stefania Orlando, Anna Pettinelli, Myriam Fecchi, Veronica Maya, Max Giusti, Dario Bandiera , Sebastiano Somma, Beppe Convertini, Vittorio Brumotti, Giorgio Borghetti, Solange, Samuel Peron, Elisa Santoni, Valeria Fabrizi, Maria Monse’, Jun Ichikawa, Fanny Cadeo, Ninni Bruschetta, Benedetta Gargari, Luca Capuano, Andrea Lucchetta, Adriana Volpe, Stefania Barca, Alessandro Pondi, Flaminia Bolzan Mariotti, Lallo Circosta.

Sostengono Tennis & Friends:

Paolo Bonolis, Rosario Fiorello, Maria De Filippi, Veronica Maya, Max Gazzè, Max Giusti, Lorella Cuccarini, Enrico Brignano, Beppe Fiorello, Amadeus, Vincent Candela, Albano Carrisi, Paola Perego, Lucio Presta, Paola Cortellesi, Manuela Arcuri, Imma Battaglia, Heinz Beck, Flaminia Bolzan Mariotti, Matilde Brandi, Luca Barbarossa, Maria Grazia Cucinotta, Milly Carlucci, Carlo Conti, Roberto Ciufoli, Stefano Fiore, Jimmy Ghione, Antonio Giuliani, Filippo Bisciglia, Matteo Branciamore, Sonia Bruganelli, Pamela Camassa, Cataldo Calabretta, Lallo Circocosta, Simone Colombari, Paolo Conticini, Luigi De Laurentiis, Alda D’Eusanio, Paolo Di Canio, Alessandro Di Carlo, Elisa D’Ospina, Anna Falchi, Myriam Fecchi, Laura Freddi, Claudia Gerini, Alessandro Greco, Eva Grimaldi, Lorella Landi, Angelo Mangiante, Fiorella Mannoia, Christian Marazziti, Luca Marchegiani, Neri Marcorè, Valeria Marini, Stefano Meloccaro, Milena Miconi, Roberta Morise, Carlton Myers, Noemi, Pablo e Pedro, Barbara Palombelli, Neri Parenti, Francesco Patierno, Andrea Perroni, Anna Pettinelli, Nicola Piovani, Gianni Rivera, Marzia Roncacci, Antonella Salvucci, Mara Santangelo, Francesco Siciliano, Francesco Testi, Sebastiano Somma, Giuseppe Tornatore, Mara Venier, Carlo Verdone, Valentina Vezzali, Massimo Wertmuller, Adriana Volpe,  Giorgio Panariello, Bruno Vespa, Renato Zero, Renzo Arbore, Lorena Bianchetti, Bianca Guaccero, Dolcenera, Fausto Brizzi, Massimiliano Ossini, Lillo e Greg, Edoardo Leo, Renato Balestra, Matteo Garrone, Giuseppe Giannini, Bernardo Corradi, Clarence Seedorf, Giuliano Giannichedda, Max Biaggi, Potito Starace, Diego Nargiso, Filippo Volandri, Tony Esposito, Dario Marcolin, Ignazio Oliva, Paolo Calabresi, Margherita Buy, Valeria Altobelli, Francesco Giorgino, Nancy Brilli, Franco Di Mare, Gennaro Calabrese, Fabrizio Bentivoglio, Stefano Fresi e Ricky Memphis,  Giuseppe Pancaro, Sinisa Mihajlovic, Peppino Di Capri e tanti altri.

http://www.tennisandfriends.it/

Terence Hill, gli 80 anni dell’antidivo passato dalle scazzottate al prete ‘forte’ Matteo

Il 29 marzo Mario Girotti, da sempre lontano dalla mondanità, festeggia il traguardo. E, con la consueta discrezione, lo fa lontano dai riflettori, immerso nella natura. Il produttore Luca Bernabei, dietro il successo di ‘Don Matteo’: “Lui è come Superman, possiede una ‘mitezza guerriera’”di SILVIA FUMAROLA

Come festeggerà gli 80 anni (il 29 marzo) il divo più discreto della tv? Terence Hill odia la mondanità e anche stavolta è rimasto fedele a se stesso: “È in America, lontano dal mondo, in uno di quei paesi immersi nella natura che gli piacciono tanto”, racconta il produttore della LuxVide Luca Bernabei, che realizza Don Matteo. “Le dico solo che gli inviamo le sceneggiature all’indirizzo di un ufficio postale”.

Pochi attori sono come appaiono, Hill, all’anagrafe Mario Girotti, è la persona più garbata e schiva del mondo. Cowboy gentile, anche quando indossa i panni di un sacerdote che conosce i segreti di tutti e accoglie senza giudicare. Grande osservatore, di poche parole, Terence Hill non è il tipo che si autocelebra. “Lui è come Superman, direi che è caratterizzato da una ‘mitezza guerriera’, è un uomo mite molto determinato nelle cose che fa”, continua Bernabei, “nella sua vita applica una serie di regole che ha imparato in tanti anni nel mondo della comunicazione e non le trasgredisce mai. Non si vuole mai far vedere troppo malato o ferito; porta la tonaca come uno spolverino. E ogni volta che qualcuno chiede di fargli una foto risponde: ‘No, facciamoci la foto insieme’. Si sistema e via. Non accetta di diventare icona, si fa sempre immortalare con chi lo sta ritraendo. Gli vorrei augurare di continuare a essere quella meraviglia che è. Sui set dove c’è lui c’è sempre un clima calmo. Si mette da parte e aspetta di girare. Solo che fatichiamo a non fargli usare lo stuntman. Detesta non essere in scena: tutte le discese in bicicletta le fa lui”

Domenica Pace a Ciao Darwin 8. Ecco come lei si giustifica al termine della trasmissione televisiva

Domenica Pace concorrente di Ciao Darwin 8 Terre desolate – Mediaset ,spiazza tutti con la sua risposta per la prova di coraggio: purtroppo non accetto la prova di coraggio.. fischi che partono dalla squadra avversaria “le rape” ma lei non manda giù l’affronto e controbatte con un “mi dispiace” accomodandosi sulla sua postazione con il suo gran stile da signora. Paolo Bonolis la giustifica affermando che non se la sente. Ovviamente questo comporta dei punti in meno per la squadra delle “Cime” ma il vero problema non è la mancanza dei punti ma quello che subito dopo si è scatenato contro la concorrente sui social network. Da una parte coloro che sostenevano che la seguente prova, non era un gioco ma una prova inutilmente pericolosa oltre che stupida, dall’altro lato giovani che erano rimasti delusi per il suo rifiuto e le chiedevano spiegazioni. Come mai una donna così coraggiosa che non teme confronti e si dibatte per giuste cause rifiuta una prova all’interno di uno show game? Questo ha suscitato non poco clamore. Come mai una scrittrice che da commozione e storie nelle quali perdersi rifiuta una prova di coraggio? Lei si giustifica sostenendo che il concetto di coraggio è collegato all’eroismo, ma il suo eroismo non poteva esser misurato sulla base di stare a contatto con topi infetti, murene ,mamba nero. In questo contesto subentrava anche una dose di follia, di cui lei non è dotata per cui ha preferito rifiutare, dato che questo le veniva concesso anche dal regolamento del gioco. Per cui nulla di strano di cui far tanto baccano. Eppure gli schiamazzi ci sono stati  ma per la grandiosa Domenica ogni giorno si ricomincia da capo ,andando avanti e decidendo il finale.

Ciao Darwin 8 con la sfida tra Cime vs. Rape. Tra le migliori Cime del 2019 “Domenica Pace”

Domenica Pace scrittrice italiana. Si è laureata in “Consulente per i servizi alle persone e alle imprese” nel 2006 e da tempo si dedica alla sua grande passione: la scrittura. Ha pubblicato tre libri e ha vinto vari concorsi letterari, tra cui il più importante vinto come prima classificata presso” Fondazione Mattioli 1885 “ di Roma. Prima di dedicarsi alla scrittura si è occupata ad altre occupazioni, non attinenti al mondo dei libri da lei tanto amati, ma avente a che fare con il mondo della moda e dello spettacolo e di tanto altro. Infatti oggi è la concorrente ufficiale di Ciao Darwin 8 “Terre desolate” il famoso programma televisivo condotto da Paolo Bonolis. Essa si presta bene al pubblico dei social network in quanto è amata come scrittrice e presentatrice di eventi di moda quindi sarà un piacere vederla nel programma televisivo Mediaset. Il programma andrà in onda il 29 Marzo e vedrà sfidarsi” Cime contro Rape” con replica su Mediaset play.

Domenica amante e promotrice della cultura sarà tra le Cime poiché è stata sempre in vari salotti culturali ma staremo a vedere come porterà avanti le prove previste da Ciao Darwin 8? La sorte la chiamerà in gioco? E poi cosa avrà da dire nel talk show ,qualora dovesse intervenire? ..Insomma solo tante avventure e sorprese per la nostra  amata concorrente e per la sua squadra.

Una cosa è certa ,la cultura è la ricerca sono i capisaldi della nostra carta Costituzionale ma nel programma vedremo se tale riflessioni continuano a valere oppure no. Quindi sintonizzatevi alle 21:30  del 29 Marzo e seguite questo appuntamento imperdibile.

CORTINAMETRAGGIO: TUTTI I VINCITORI DELLA 14ESIMA EDIZIONE – embargo h. 20.00

ORTINAMETRAGGIO: ANNUNCIATI I VINCITORI DELLA XIV EDIZIONE

MIGLIOR CORTO È “LA GITA” DI SALVATORE ALLOCCA

INCETTA DI PREMI PER “PEPITAS” DI ALESSANDRO SAMPAOLI TRA CUI IL PREMIO DEL PUBBLICO – FARECANTINE E IL PREMIO MIGLIOR CORTO COMMEDIA ASSEGNATO DA BARBARA BOUCHET.MIGLIOR ATTRICE ARIELLA REGGIO E MIGLIOR ATTORE LINO MUSELLA.MIGLIOR VIDEOCLIP UNDERGROUND – ITALO È “NUDDU CA VENI” E MIGLIOR VIDEOCLIP MAINSTREAM – I SANTI DI DISO È “ARGENTOVIVO”

embargo h. 20.00 del 23/03/2019

Cortinametraggio annuncia i vincitori della XIV edizione dopo la cerimonia di premiazione tenutasi all’Alexander Girardi Hall di Cortina.

A valutare i cortometraggi sono stati chiamati in giuria i registi Riccardo Antonaroli e Matteo Nicoletta, vincitori lo scorso anno a Cortina con Cani di razza, Carolina Crescentini, Ricky Tognazzi, Tosca D’Aquino e Roberta Beta.

Il Miglior Corto Assoluto che come da tradizione è un premio in denaro è La gita di Salvatore Allocca “un film tenero in grado di farci riflettere che racconta la realtà da un punto di vista originale. Una chiave poetica per una storia attuale che non scivola mai nella retorica.” La gita vince anche il Premio NuovoImaie che va a Fatou Mbemgue e Filippo Scotti i due attori protagonisti “per la spontaneità dell’interpretazione, sempre credibili posati e ben lontani da ogni stereotipo”. Il corto vince anche Il Premio Migliori Dialoghi – Cinemaitaliano.Info con la seguente motivazione: “un corto realistico, dialoghi credibili come gli interpreti che riescono a far entrare nel mondo degli adolescenti” e il Premio Anec-Fice che darà al corto la distribuzione in 450 sale cinematografiche d’essai “perché con il linguaggio del teen movie descrive con misura e un’ottima direzione dei giovani attori il disagio dei ragazzi senza cittadinanza”.

Il Premio Del Pubblico – Farecantine va a Pepitasdi Alessandro Sampaoli che vince anche il Premio Miglior Attrice – Dolomia che va a Ariella Reggio ”per il suo approccio al personaggio, sincero ed elegante, che regala allo spettatore un’emozione autentica. Vorremmo tutti una nonna così.” Pepitas vince anche il Premio Rai Cinema Channel per il “Corto più web” che consiste in un contratto di acquisto dei diritti del corto, da parte di Rai Cinema che godrà della visibilità su www.raicinemachannel.it e sui suoi siti partner. A Pepitas vanno anche ilPremio Augustus Color e il Premio Miglior Corto Commedia assegnato dall’ospite d’onore del Festival Barbara Bouchet.

Il Premio Miglior Attore – Dolomia va a Lino Musella per la doppia intetpretazione nei corti Fino alla fine di Giovanni Dota e Il perdono diMarcello Cotugno.

Chiamati a giudicare i videoclip musicali con Simona Izzo, l’attore Daniele Liotti, la webstar Jenny de Nucci, la giovane regista e produttrice Sarah Tognazzi e il produttore discografico Alberto Quartana fondatore di Leave Music.

Il Premio Miglior Videoclip Underground – Italo va a Nuddu Ca Veni di Skom Feat. Simona Norato diretto da Giovanni Tomaselli. Una menzione speciale va a Ultima Botta A Parigi di Myss Keta diretto da Simone Rovellini.

Il Premio Miglior Videoclip Mainstream – I Santi Di Diso va a Argentovivo di Daniele Silvestri Feat. Rancore e Manuel Agnelli diretto da Giorgio Testi. Una menzione speciale va a Paracetamolo di Calcutta diretto daFrancesco Lettieri.

Il Premio Miglior Fotografia – Mia Bag va a Jan Klein per The Divine Way di Ilaria Di Carlo con la seguente motivazione: “quando la fotografia diventa narrazione. Elegante, sontuosa e sofisticata. Una scelta estetica consapevole in grado di comunicare un percorso emotivo.”

Martina Colombari riceveun Premio Speciale per il suo continuo impegno nel sociale.

Il Premio Miglior Colonna Sonora – Universal Music Publishing Group va a Andrea Boccadoro per L’interprete di Hleb Papou ”per il gusto musicale e la capacità compositiva di questo giovane autore, il quale ha scritto e realizzato per questo corto un tema musicale tecnicamente efficace ed emotivamente intenso, preludio ad una interessante carriera professionale in questo campo. Nella giuria del Premio alla Miglior Colonna Sonora l’attrice Anna Ferzetti insieme alla cantante Marianne Mirage, al compositore Andrea Guerra, al co-fondatore di Plug-In Music Srl Alessandro Micalizzi e alla giornalista Emanuela Castellini.

Il Premio Corti In Sala per la nuova sezione in partnership con Vision Distribution va a No Filters di Sarah Tognazzi e Laura Borgio. Chiamati a giudicare il vincitore che andrà in testa ad un film Vision sono stati Fabio De Luigi insieme a Margherita Amedei di Sky e Laura Mirabella e Davide Novelli di Vision.

Il Premio Medusa al Miglior Soggetto di Lungometraggio in partnership con Medusa Film va a Il Clandestino e l’Ascensore di Armando Maria Trotta. La giuria era composta dal regista Paolo Genovese, dall’attrice Cristiana Capotondi, dallo sceneggiatore Nicola Guaglianone, dalla giornalista Lavinia Farnese e dalla story editor di Medusa Film Lucia Cereda.

Il Premio Speciale Theresianer va a Walter Treppiedi di Elena Bouryka per “una Roma racchiusa in un’automobile sporca, maleodorante e priva di speranze. Un personaggio reale, cinico e riconoscibile che ci invita a bordo di una mentalità dalla quale vorremmo subito scendere per non soccombere ad un sistema che non vuole cambiare.”

Il Premio Speciale Bagus va al regista Giorgio Testi per il videoclip Argentovivo “per aver saputo vestire con le immagini una canzone dal forte impatto emotivo attraverso progressioni claustrofobiche ed una scelta del bianco e nero che ne intensifica il sentire del testo. Perfetta la scelta dell’autobus che indica la possibilità del farsi trasportare, ma allo stesso tempo anche l’accettazione di un sistema collettivo che fa sentire stretti nelle regole che non si sono scelte. Percorso lento ed in crescita dal quale a volte si vorrebbe tornare indietro, come quello dell’adolescenza, ma che avanza inesorabile e dovrà terminare raggiunta la meta.”

Tra i Partners istituzionali della XIV edizione di Cortinametraggio il Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, SNGCI, RAINuovo IMAIE. Il Festival ha il Patrocinio del MiBAC – Ministero pe i Beni e le Attività Culturali, della Regione del Veneto, della Provincia di Belluno, del Comune di Cortina d’Ampezzo, il supporto di Cortina Marketing Se.Am., con loro la Rete Eventi Cultura, l’Anec, la Fice, il CSC – Centro Sperimentale di CinematografiaMain sponsor del festival Medusa Film, Vision Distribution, Universal Music Publishing GroupAudi, Dolomia, Farecantine, I Santi di Diso. Main Media Partner Radio Montecarlo, Vanity Fair, Ciak. Main sponsor hospitality Grand Hotel Savoia di Cortina D’Ampezzo, Hotel de La Poste. Gold sponsor Trieste Caffè, Levi’s, Riva, Italo, Franz Kraler, Mia Bag, Theresianer, Pariniassociati, Art Handlers, L’Oréal.

Ufficio Stampa – Storyfinders – Lionella Bianca Fiorillo – press.agency@storyfinders.it +39.340.7364203 – 06.36006880

Agenzie dello spettacolo e truffe: come funzionano gli ingaggi

Dalle molte telefonate e dalle e-mail ricevute ci è sembrato chiaro che il problema delle agenzie dello spettacoloche chiedono denaro in cambio di ipotetici casting è molto diffuso e c’è confusione in merito alla questione. Tantissimi accettano di pagare convinti che sia l’unico modo per poter lavorare nel mondo dello spettacolo, ma così non è.

Per chiarirci, e chiarirvi, le idee abbiamo fatto una chiacchierata con gli agenti della Promoter Artist, una delle più conosciute agenzie di management artistico a Roma, i quali ci hanno spiegato come funzionano, o dovrebbero funzionare, le cose.

Tutti gli attori e le attrici hanno alle spalle agenzie più o meno importanti, che seguono il loro lavoro e indirizzano il loro percorso professionale. Ogni giovane che aspira a lavorare nel mondo dello spettacolo si rivolge quindi a tali strutture, imbattendosi però spesso in situazioni sgradevoli.

La prima cosa che ci tengono a sottolineare alla Promoter Artist è che le agenzie serie non chiedono soldi agli attori e non prevedono alcun tipo di iscrizione a pagamento.
Per proporsi come attore ad un’agenzia, generalmente, viene richiesto di inviare una mail con il proprio materiale, intendendo per materiale qualche foto in media/bassa risoluzione (i file pesanti possono bloccare la casella postale, mentre le jumbo mail rischiano di non essere visionate) che permetta di capire come si è fisicamente (in genere un “primo piano” e una “figura intera”) .

Unitamente alle foto, va inviato il curriculum con la descrizione delle proprie esperienze professionali, se già si è avuto modo di lavorare in ambito teatrale, televisivo o cinematografico, o il percorso di studi fatto, qualora chi si propone abbia frequentato scuole o accademie di settore.
Nel caso in cui gli agenti trovino interessante il materiale visionato, sono loro a contattare i diretti interessati per un primo colloquio conoscitivo. Al colloquio segue poi una sorta di “provino” in video registrato e alla fine di questi passaggi l’agenzia decide se lavorare o meno con chi si propone.
Nel momento in cui l’agenzia decide di collaborare con un attore/attrice, impegnandosi quindi a proporlo/a per i casting in lavorazione, spiega quali saranno le condizioni di questa collaborazione dalle quali, si presume, guadagneranno entrambe le parti ed il tutto è regolato da un mandato (scritto o verbale).
Bisogna diffidare, dunque, di quelle strutture che chiedono soldi per cominciare a rappresentarvi, facendo riferimento a fantomatici diritti di segreteria o cose simili; una delle truffe più classiche è quella della realizzazione del book fotografico. Ovviamente per proporre gli attori ai direttori casting o alle produzioni, le agenzie hanno bisogno di avere delle buone foto, con le quali presentare i propri assistiti, ciò non vuol dire che debbano guadagnare qualcosa dal costo del book. Quello che gli agenti possono fare, in maniera assolutamente professionale, è suggerire qualche bravo fotografo con cui si è magari avuto modo di collaborare negli anni e a cui gli attori possono rivolgersi direttamente.

Andando, quindi, al nocciolo della questione, quello che l’agenzia fa è un investimento, una sorta di scommessa sugli attori che sceglie di seguire e grazie ai quali guadagnerà nel momento in cui questi lavoreranno in qualche progetto che sia di cinematelevisionepubblicità o teatro. A questo punto l’agente ha diritto ad una commissione, commisurata ai corrispettivi derivanti all’artista dal contratto con il produttore, quale compenso per la propria prestazione professionale. Il guadagno, quindi, è quantificabile con precisione grazie alla definizione delle percentuali che sono standard, se così si può dire. Per tutti i lavori di cinema, televisione, teatro, radio e pubblicità la percentuale d’agenzia, calcolata rispetto alcachet che viene chiuso (come si dice in gergo) nel contratto dell’artista, è del 10% o del 20% (nel caso delle pubblicità e partecipazioni ad eventi).
In definitiva, una buona agenzia si riconosce dalla serietà e dalla professionalità che fa trasparire già dal primo contatto; è facile cadere nel tranello di alcuni millantatori ma è pur vero che, per farsi spazio nel mondo dello spettacolo, si deve avere oltre che la “faccia giusta” anche un po’ di “faccia tosta” per capire come muoversi e di chi fidarsi.

Selvaggia Lucarelli vittima di un ricatto hard

Tre anni fa subì un ricatto hard da parte di un collega che assolutamente non si sarebbe mai aspettata: Selvaggia Lucarelli non lo perdonerà mai.

Selvaggia Lucarelli, la celebre scrittrice e opinionista tv, ha voluto raccontare con un post di Facebook la sua esperienza circa un ricatto hard subìto qualche anno fa. Un giovane collega con il quale lavorava, scrive la Lucarelli sul famoso social network, fu avvisato da un suo amico che c’era un video hot con protagonista la giornalista. Il giovane non denunciò il fatto a Selvaggia Lucarelli ma anzi, si mosse per proporre in giro il video.

Ad avvertirla ci pensò Lele Mora con una telefonata. La Lucarelli continua scrivendo che la cosa la traumatizzó per due motivi: “1) prima di scoprire chi fosse il tizio che diceva di avere questo video con me ho pensato che magari in passato qualcuno potesse avermi ripresa di nascosto. Poi ho scoperto chi era il cretino e ho capito che si era inventato tutto perché eravamo usciti due volte e avevamo fatto due chiacchiere, senza andare oltre (pare mostrasse un video con una tizia di spalle che diceva fossi io…)”.

Non perdonerà mai i responsabili

Il secondo trauma invece fu la scoperta dell’essere bastar** e ipocrita che si celava dietro quel ragazzo giovane sorridente e dai modi gentili che lei stessa aveva chiamato a lavorare con sè.

Conclude con un piccola morale: “E’ andata bene, ma i due uomini protagonisti della vicenda erano due discreti pezzi di mer** (oltre che rispettivamente un meschino e un mitomane). E non li perdonerò mai. Ho però ben presente il fatto che vivere sulla propria pelle il revenge porn sia ben altra cosa. La mia solidarietà va a quelle ragazze lì, io ho solo vissuto un incubo che si è dissolto presto”.

fonte:https://www.notizie.it/

GIUSEPPE ANASTASI IN CONCERTO AL LEGEND CLUB DI MILANO IL 18 MARZO 2019

Giuseppe Anastasi,  autore e compositore di alcune tra le più famose hit italiane, da “La notte” di Arisa a “Il diario degli errori” di Michele Bravi, prosegue il Live Tour 2019 “Canzoni ravvicinate del vecchio tipo” facendo tappa il 18 marzo presso uno dei piu’ noti locali di Milano, il Legend Club, Viale Enrico Fermi 98.

In questa data l’artista sarà accompagnato sul palco da Valter Sacripanti (batteria), Antonio Lusi (basso), Elvis Damiano (chitarre) e Cristian Pratofiorito (tastiere).

E’ iniziata, ormai da giorni, l’attesa e la curiosità del pubblico anche per la presenza di due ospiti speciali della serata: il noto cantautore Giovanni Caccamo ed il cantante nonchè grande produttore discografico Mauro Ermanno Giovanardi.

Il concerto comincerà alle ore 21.30. Ad aprire il concerto saranno le splendide Charlotte Ferradini e Nyvinne.

I biglietti sono acquistabili anche su Ticketone al seguente LINK.

Lo spettacolo di Giuseppe Anastasi è incentrato sulle canzoni del suo album “Canzoni ravvicinate del vecchio tipo”, che si compone di 11 brani. Attraverso i suoi testi, l’autore analizza la vita, la società e le persone, riflette sui ritmi meccanici apportati da Internet e dal consumismo, racconta storie realmente vissute ed esprime il legame con la sua terra, la Sicilia, descrivendo la sua perfezione ed imperfezione.

Canzoni ravvicinate del vecchio tipo” è un album “old style”, acustico, suonato in tutte le parti, con poca elettronica che Giuseppe ci ripropone insieme alla sua band dal vivo aggiungendo alcuni brani di successo da lui scritti per Arisa.

Giuseppe Anastasi è autore e compositore, nato a Palermo nel 1976. Nel suo percorso professionale e  artistico, vanta numerose ed importanti collaborazioni. Fra le principali quelle con Mogol, Arisa, Cheope, Noemi, Emma, Anna Tatangelo, Michele Bravi, Tazenda, Mauro Ermanno Giovanardi, Francesco Baccini, Mietta, Alexia, Mauro Pagani, Adriano Pennino, Tony Bungaro, Cesare Chiodo, Mario Lavezzi, Ferdinando Arnò, Federica Abbate, Amara. Nel 2006 è tra i vincitori di Musicultura e nel 2009 vince il suo primo Sanremo Giovani con la canzone “Sincerità”, interpretata dalla cantante Arisa, brano estratto dall’omonimo album scritto interamente dal cantautore siciliano. Nel 2010 partecipa nuovamente a Sanremo con la canzone, interpretata sempre da Arisa,  “Malamorenò”, brano estratto dall’album omonimo di cui Giuseppe è autore e coautore di tutti i testi. Nel 2012 è la volta del suo terzo Sanremo e partecipa con la nota canzone “La notte”, che arriva seconda in classifica. “La notte” è vincitrice di 4 dischi di platino e canzone italiana più venduta del 2012, è estratta dall’album “Amami” dove Giuseppe è autore e coautore di 8 brani, tra i quali “L’amore è un’altra cosa” ed “Il tempo che verrà”; quest’ultima è stata inserita nel film di Ricky TognazziTutta colpa della musica”. Sempre nel 2012 Giuseppe Anastasi scrive insieme all’amico e collega Alfredo Rapetti Mogol (Cheope) il manuale Scrivere una canzone”, edito dalla Zanichelli, e pubblica il brano “Meraviglioso amore mio” canzone inserita nel film Pazze di me” di Fausto Brizzi e vincitrice di due dischi di platino. Nel 2014, alla quarta partecipazione, sempre con Arisa, grazie alla canzone “Controventovince il suo secondo Sanremo.  Il 2016 è l’anno della sua quinta partecipazione e disco d’oro con “Guardando il cielo”. Nel 2017 partecipa per la sesta volta al festival dei fiori con la canzone “Il diario degli errori” scritta c Cheope e Federica Abbate e portata al successo da Michele Bravi. Sempre nel 2017 Giuseppe è autore della canzone “Democrazia” inserita nel film “L’ora legale” di Ficarra e Picone e della canzone “Ho perso il mio amore”, scritta con Cheope e Federica Abbate e inserita nel film “La verità, vi spiego, sull’amore”, e partecipa come autore e produttore tra le nuove proposte con il brano “Insieme”, interpretato da Valeria Farinacci.

www.facebook.com/Giuseppe-Anastasi www.twitter.com/peppeanastas 

Milano, 11 marzo 2019

Ufficio Stampa: Roberta Nardi (dott.ssarobertanardi@gmail.com)

Booking: Jm Production-Manuel Clava (manuel@jmproduction.it) Management /Promo Radio & Tv: Prosincro – Antonio Laino

Arabia Saudita nel cda della Scala, Sala attacca Fontana: “Non sapeva? Gioca a fare il furbo”

La questione infiamma la politica. E’ scontro al vertice tra i soci della Fondazione. Il governatore contrario all’ingresso dei sauditi nel consiglio di amministrazione nega il ruolo della Lega nella partita e ‘scarica’ tutto sul sindaco e sul ministro Bonisoli: “Io contrario, bisogna chiedere a loro”

La questione dell’ingresso dell’Arabia Saudita nel cda del Teatro alla Scala a fronte di un finanziamento da 15 milioni di euro infiamma il confronto politico, che si fa di giorno in giorno più teso. Con delle prese di distanza – io non so oppure non c’entro (vedi il ministro Bonisoli, “sono questioni interne”) – che finiscono per irritare e non poco il sindaco di Milano, Giuseppe Sala.

Aveva raccomandato a tutti di tacere e di aspettare il cda straordinario del 18 marzo, ma con l’ennesima uscita sui giornali, (dopo quella del sovrintendente Pereira) si vede costretto a mettere i puntini sulle “i”, stavolta rispondendo al presidente della Regione Lombardia, socio di punta della Fondazione insieme al Comune.

“Noto che più di uno non resiste alla tentazione di partecipare al gioco del ‘io non c’ero e se c’ero dormivo’. Oggi si iscrive a questo club il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana”, scrive sulla sua pagina Facebook il sindaco, che del Cda del teatro è anche presidente. Fontana “dice che non ne sapeva nulla”, ha continuato Sala riferendosi all’intervista di Fontana al Corriere. “Presidente, ci spieghi una cosa. Visto che, è tutto verbalizzato, il cda della Scala dell’11 febbraio ha discusso della questione e che la Regione ha una rappresentante nel cda, come faceva a non essere al corrente di una questione così delicata?”.

“Delle due l’una – mette giù serio – o il suo rappresentante in cda non ha compreso una comunicazione così importante e rilevante per Milano e la Lombardia e non la avverte, e allora lo revochi immediatamente, oppure lei fa il furbo”. Poi ribadisce: “Nel cda del 18 marzo esamineremo le carte, è inutile arrivare a conclusioni prima”.

Ma quali sono state le dichiarazioni di Fontana? “Questa cosa – ha spiegato nell’intervista – l’ho letta sui giornali e so per certo che la Lega non ha collaborato alla trattativa per un ingresso nel cda”. Era stato il sovrintendente a tirare in ballo il Carroccio e a raccontare del ruolo dell’ex direttore di TelePadania, Max Ferrari, ora consulente di Fontana per per le Relazioni internazionali, nella vicenda. “Aggiungo – e qui arriva la presa di distanza totale dall’operazione e il no del governatore – che La Scala è un simbolo importante e prezioso della milanesità, della nostra cultura, è il volto più bello della nostra tradizione, ha un valore quasi sacrale. Quindi se qualcuno mi avesse chiesto un parere su un’operazione di questo tipo avrei espresso la mia contrarietà, a prescindere dai soldi, che certamente servono”.


La passa dunque la passa ad altri. “Bisogna chiedere al sindaco e al ministro Bonisoli. Loro la vicenda la conoscono bene – assicura Fontana – da parte mia, posso dire quello che ho detto a Pereira quando l’ho incontrato, due giorni fa: se altri non avessero cercato di addossare a me e alla Lega la paternità di un’iniziativa di cui non sappiamo niente avrei taciuto, come faccio sempre su queste cose, fino al consiglio d’amministrazione del 18 marzo. E la mia idea è che il sindaco Sala e il ministro Bonisoli avessero intenzione di proseguire le trattative fino a quel giorno”.

Sul futuro del sovrintendente Alexander Pereira, per il quale la Lega ha chiesto il licenziamento in tronco, Fontana dice: “Non mi interessa fare speculazioni, spetta al cda decidere”. E pur apprezzando il lavoro di Pereira per cercare fondi (“sappiamo che quello delle risorse è un problema fondamentale per ogni istituzione culturale, anche per una del valore della Scala”), il governatore precisa: “Un conto è adoperarsi per esportare le produzioni della Scala e portare in giro per tutto il mondo questa nostra cultura, ben altro è cedere pezzi dell’istituzione. Si possono vendere i prodotti della Scala, ma non si può vendere la Scala stessa”.