Intervista a Barbara Morris: attrice, fotomodella, presentatrice. Il fascino di donna che attraversa il tempo

Fare la modella, sogno di molte ragazze, come si inizia? E come funziona?
Barbara Morris 42 anni speaker radiofonica, conduttrice televisiva, modella over e attrice . A fare la modella ho iniziato giovanissima, è Il sogno di molte ragazze ed è un lavoro duro e complesso al contrario di quanto possa apparire. Io ci sono arrivata per caso tramite delle foto scattate per gioco in una palestra, ma il difficile viene dopo, per mantenere questo ruolo al meglio. Ci vogliono studio, impegno, costanza.

Cosa ti ha spinto a fare la modella. Era già un tuo sogno da bambina?

Sono sempre stata attratta dai tacchi alti e dagli abiti di mia mamma, fin da piccolissima provavo le camminate in casa.

Che sensazioni hai provato durante il tuo primo servizio fotografico?

Felicità anche se mi sentivo impreparata per fare davanti ad un obiettivo, ma presto mi sono sciolta e ho imparato a divertirmi lavorando.

Una domanda frivola. Qual è il tuo outfit preferito?
Salopette di jeans canotta e anfibi

In un mondo sempre + social Quale il tuo la rapporto con instagram?
Io lo uso per lavoro, per promuovere la mia immagine e far sapere che cosa sto combinando in giro per il mondo. Ho un buon rapporto con i social, a parte quando lo scorso anno mi hanno hackerato il profilo facendomi perdere due anni di lavoro e lì fui tentata di chiudere tutto, ma poi avuto la meglio il non arrendersi mai.

Che importanza dai hai social network?
Fondamentale per chi come me svolge un lavoro legato all’immagine, ma deleterio per chi non ne a a fare buon uso.

C’è un fotografo con cui vorresti lavorare?
Oliviero toscani senza dubbio
Modelle e Fotomodelle: quanto conta l’aspetto fisico e quanto invece quello caratteriale per il successo in questo lavoro?
L’aspetto è importante ma non fondamentale, perché sei bellissima ma non ortopedica non potrai mai essere una fotomodella, per la modella è invece importante il portamento, la falcata.

Rimanendo nella moda settore quali sono i tuoi progetto per il futuro?
Per quanto riguarda la moda ora me ne occupo in maniera diversa, conduco Moda e Salute un programma televisivo che va in onda ogni giovedì tv 13 e ogni sabato e GRP 114 e trattiamo vari temi con esperti e storie vere. Ho smesso di fare la modella dopo la vittoria di Lady WANIZIA 2016 -la Quarantenne più bella d’Italia- ma per diletto ogni tanto poso per qualche amico fotografo che stimo .

Sonia Sangiorgio Top Lookmaker Italiane impegnata sul set a Catania con il primo ciak del film Tuttoaposto Con Zingaretti e Lipari

Sonia Sangiorgio Lookmaker impegnata sul set con un lungometraggio, diretto da Gianni Costantino e prodotto da Tramp Limited, verrà girato per cinque settimane nel Catanese, tra il capoluogo e la cittadina acese. Distribuito da Medusa, racconta la storia di uno studente universitario. Nel cast  

Sarà battuto lunedì 25 febbraio a Catania il primo ciak di Tuttoapposto, il primo film dell’attore palermitano Roberto Lipari, prodotto da Tramp Limited e diretto da Gianni Costantino, che vede protagonisti lo stesso Lipari e Luca Zingaretti. Lipari, autore del soggetto insieme a Ignazio Rosato, è anche lo sceneggiatore con lo stesso Rosato, Paolo Pintacuda, con la collaborazione di Roberto Anelli e Gianni Costantino. 

Il lungometraggio, che sarà distribuito da Medusa Film in autunno, racconta la storia di Roberto, studente universitario in un ateneo in cui i docenti vendono esami, assumono solo amici e parenti e sono dediti alla raccomandazione. Il padre di Roberto è anche il magnifico Rettore, interpretato da Luca Zingaretti. Roberto, andando contro la sua famiglia, stufo di essere asservito al potere del baronato, con i suoi amici, decide di combattere questo modus operandi

Realizza, infatti, un’app per smartphone denominata Tuttapposto che valuta l’operato dei professori. Tutto ciò porterà a una serie di colpi di scena e a un’inversione di ruoli: gli studenti acquisiscono un potere inaspettato e i professori sono costretti a comportarsi onestamente pur di ottenere un buon voto. Con Lipari e Zingaretti, fanno parte del cast, Monica Guerritore, Ninni Bruschetta, Sergio Friscia, Silvana Fallisi, Paolo Sassanelli, Maurizio Marchetti e i giovani Victoriya Pisotska, Simona Di Bella, Carlo Calderone e Francesco Russo. Le riprese si snoderanno per 5 settimane tra Catania e Acireale.

(Fonte: Ansa)

Esce su personal trainer Italia L’Intervista di Silvia Steklová, Personal Trainer, Fitness model di Perugia

Lei si chiama Silvia Steklova, Fotomodella, Fitness Model e personal trainer.  Laureata in scienze motorie, e in scienze tecniche dell´attività sportiva all’università di Perugia, in più una laurea breve in Infermieristica (Perugia) il suo segno zodiacale è cancroSilvia All’età di 14 anni inizia a muovere i primi passi nell’aerobica poi il grande amore per il fitness allora non ci resta che leggere la sua intervista.

Premi importanti vinti?

vice campionessa italiana 2017 e 2018 AINBB (natural body building)

Riconoscimenti professionali esempio attestati

Laurea magistrale in scienze motorie , laurea in infermieristica

Come ti vedi tra 5 anni?  sempre in forma.

Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Una ragazza fitness, ho accettato il mio corpo (nel bene e nel il male)

Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

A 14 anni mi allenavo in piscina, facevo il nuoto, e di fronte la piscina c´era una nuova apertura palestra di unabodybuilder slovacca famosa, per curiosità sono entrata per informazioni, e ho iniziato a frequentare i corsi di aerobica. da dove sono venuta in possesso delle riviste su bodybuilding… nel 2005 a 18 anni sono stata contattata dalla federazione slovacca di BB, se volessi a gareggiare. inizialmente scettica, dopo averci pensato un po’ ho accettato. ed ho svolto la mia prima gara nel 2006, Grand prix Slovakia categoria “fitness model! dove vinsi la medaglia di bronzo. e mi sono guadagnato il posto nella nazionale slovacca. a quel periodo mi sono trasferita in Italia ed ho lasciato la mia passione un po’ dormiente…

 

Cosa ti piace di questo sport?

Mi piace, perché si instaura una sorta di sfida con sé stessi.  Cosa investi (in termini di allenamenti /dieta) il tuo corpo risponde positivamente e ti ripaga gli sforzi. Al contrario non si lo può dire una volta saliti sul palco di gara, dove si è valutati da una giuria, e quindi non sempre c´è la classifica a pari merito… non è una corsa a 100 mt dove si misura il risultato con il cronometro… si parla anche di estetica in questo sport, quindi sul giudizio può influire anche giudizio soggettivo… ma la cosa migliora in questo sport? è una disciplina “anti-age” più potente che io conosca. meglio di così 🙂(parola di una infermiera …che sono )

Hai un motto?

“Se continui a pensare ad una, significa che la devi fare ”

Cosa significa per te essere bella?

piacersi anche in modalità ” acqua e sapone”

Credi in Dio ? o meglio a cosa credi?

Credo che c´è qual cosa più grande di noi il su.

Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se sì in cosa?

Assolutamente sì.  Tira fuori il meglio di te, prendi la coscienza del proprio corpo, diventi la “padrona” di te stessa… Ti fortifica anche mentalmente, ti accresce l´autostima. facendo un po’ di muscoli, ti senti ancora più femmina..

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo? In eccesso tutto fa male all´organismo. ma in linea generale sono “pro” integratori. un sportivo ha bisogno soprattutto di una rigenerazione avanzata.  (come dice parola stessa:: vanno INTEGRARE non SOSTITUIRE, altrimenti non funzionano.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?

Sì accade ..(durante la preparazione capita essere più vulnerabili) mi è sempre aiutato a pensare, il “perché” ho iniziato,  quindi non riuscivo più a mollare… a continuavo pensare razionalmente..

Credi nell’amore?

Sì e bisogna crederci è la forza motrice nella vita redo nell´amore proprio e per gli altri…

Il tuo rapporto con l’ambizione?

è positivo. credo che l´ambizione è un nostro diritto e dovere.

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?

Sporty glam, Californiana classica, non manca un tubino nero e tacco 12.

Il tuo rapporto con i social?

Ottimo, è bello essere connessi col mondo.

Una tua citazione una frase che ripeti spesso Ce la puoi fare. Sei ottimista o pessimista sul futuro? ottimista sempre. Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili? sì, naturalmente la famiglia. Ho imparato che nella vita ci possono aiutare molto, le persone che uno non si lo aspetterebbe.

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport? rimanere sé stessa, essere costante, non dimenticare a divertirsi.

Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti ? non pensare solo allenare il muscolo in ipertrofia, ma pensare anche alla flessibilità e lunghezza del muscolo , e sempre riscaldamento prima e stretching dopo la seduta per rigenerare i tessuti.

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale e di formazione nella tua vita ?

A distanza di tempo, pensandoci forse qualcosina. ascolterei i me stessa .ma meglio concentrandosi sul futuro…

Un’ultima domanda… il senso della vita?

Diventare la versione migliore di sé stess

I Migliori Personl Trainer : Rita Soro “La vita come un viaggio relativamente breve”

La vita come un viaggio relativamente breve, un’esperienza che ci porta a conoscere nuovi mondi, nuove realtà, lasciarsi guidare dalla curiosità”, la stessa che ha portato il personaggio di oggi a viaggiare per anni intorno al mondo. Lei si chiama Rita Soro, segno zodiacale Toro il suo bagaglio professionale non è da poco: personal Trainer, terapista alimentare, fitness nutritionist, da non dimenticare la sua filosofia di vita Buddista “Consapevolezza dell’Energia Vitale Universale” antichissima filosofia di benessere Il Mahayana tibetano. Oggi Rita Soro porta avanti il suo impegno nell’aiutare le donne a prendere maggior consapevolezza di sé, motivando e rafforzando la propria immagine. Arrivata all’età di quarant’anni, dopo aver fatto grandi esperienze professionali Rita si presenta come una donna piena di risorse, capace di vedere il mondo con occhi maturi, sicura delle sue scelte. Amore per la vita… dunque una donna che riesce a motivare e trasmettere sicurezza che si racchiudere in poche parole. “Ogni limite esiste per essere superato”

Per farti conoscere meglio ai nostri lettori gli atleti facciamo sempre una domanda di rito come è nata questa tua passione?

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Vedendo trasformare la mia mente ed il mio corpo con la ritualistica del bodybuilding sono sta affascinata dalla forza fisica e mentale che ne deriva. Adoro allenarmi e amo la mia dieta, il bodybuilding non è per tutti ma quando ti prende ti scorre davvero nelle vene.

Ci racconti in breve il tuo percorso formativo?

Ho in tasca 5 lingue e sono sempre stata appassionata alla scrittura e alla cucina. Così nel 2012 ho intrapreso un percorso formativo di cuoca di cucina naturale e di terapista alimentare. Mi alleno in sala pesi da 4 anni e da due sono atleta bikini agonista, sto ampliando il mio percorso formativo come personal trainer con ISSA Europe.

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Premi importanti vinti?

Il primo è stato un secondo posto in una gara di powerlifting regionale Piemonte 2015, terzo posto bikini natural over 35 Ainbb 2017, quinto posto open bikini NBFI 2018 e terzo posto bikini natural master NBFI 2018 con qualifica per i campionati italiani 2018

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Come ti vedi tra 5 anni?

Non so fino a quando avrò voglia di salire su un palco ma sarò di certo in palestra a seguire questa mia passione e a continuare a trasmetterla agli altri.

 Oggi guardandoti allo specchio come ti definisci?

Forte, femminile, coerente, sicura di me, bella dentro e bella fuori.

 Ci racconti tutto dall’inizio come ti sei avvicina a questo sport?

Durante un soggiorno in Florida a Miami, ero reduce di un importante incidente stradale che mi aveva fatto prendere coscienza dell’importanza di avere muscolo per proteggere le mie ossa che hanno subito un pesante impatto. Volevo arricchire il mio lavoro di terapista alimentare e decidi di fare una ricerca sulla dieta vegana nello sport. Seguendo un gruppo di vegani americani che praticavano bodybuilding, entrai in palestra per provare questo famoso stacco da terra e fu amore a prima alzata.

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 Cosa ti piace di questo sport?

Sono affascina da come la mente possa essere in grado di spingere il corpo a uscire dai propri limiti, come si possa avere padronanza del proprio corpo con un’ottima conoscenza della relazione tra dieta ed allenamento. E ammetto che di questo sport amo ogni dettaglio ritualistico, dalla preparazione del cibo a quella dell’allenamento. Tutto mi scorre nelle vene.

Cosa significa per te essere bella?

significa migliorare ogni aspetto del mio profondo Se e questo si riflette all’esterno.

 Credi in Dio? o meglio a cosa credi?

Seguo il buddismo tibetano mahayana da più di dieci anni.

Non è una religione ma una filosofia di vita Pensi che questo spot ti abbia cambiato? e se sì in cosa?

Mi ha reso molto più forte e stabile. Sono una persona molto varia, proprio perché ho diversi interessi, già il fatto di essere trilingue crea varietà e desiderio di vari stimoli. Lo stile di vita del bodybuilding aiuta a rimanere centrati, rafforza la mente poiché è un impegno quotidiano nella dieta non solo nell’allenamento che per me è una meditazione dove mi concentro sulla simbiosi corpo/muscolo e mente. E poi amo essere in preparazione, lavorare sodo per raggiungere un obbiettivo aiuta ad avere una grande voglia di migliorare sé stessi.

Molte volte si sente parlare di un eccessivo utilizzo di integratori tu cosa ne pensi a riguardo?

Sono molto restii sull’uso di integratori e ho voluto gareggiare proprio per dimostrare che con una dieta vegana sana senza uso eccessivo di integratori o di soia si potesse avere un fisico atletico competitivo.

Ci sono stati momenti scoraggianti in cui stavi per mollare tutto?

Devo ammettere che al contrario la mia passione per il bodybuilding mi ha sempre aiutata a superare i momenti difficili della vita, nonostante i problemi fisici derivati da una vita sedentaria e dall’incidente che mi spinse ad allenarmi.

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Credi nell’amore?

Credo che l’amore sia l’unica cosa che ci fa vivere, è l’unica cosa che crea. L’amore per me è nella mia passione per il mio sport, nei miei rapporti con gli amici e le persone che incontro e soprattutto è nella mia connessione con la Natura, ragione per la quale sono vegana e porto sul palco la mia alimentazione.

La tua cucina preferita?

La mia. Vegana, consapevole, colorata saporita, il connubio perfetto per me è il dolce e piccante, come la mia vita.

C’è un piatto che ami cucinare di più?

La crosta di zucca. Ma in genere qualsiasi dolce. Amo creare dolci sani vegani senza zucchero, è la mia specialità. Dalla crostata alle creme, passando per i cioccolatini. Rimango golosa ed ho imparato a creare ricette compatibili con la mia dieta da bodybuilder agonista.

il tuo rapporto con l’ambizione?

È necessaria per crescere. La mia ambizione sarà sempre quella di migliorare ogni aspetto di me sia interiore che esteriore.

Come definisci il tuo stile o meglio che capo di abbigliamento non deve mai mancare nel tuo guardaroba?

Canottiera, pantaloncini e leggings. amo vestirmi sportiva ma non deve mai mancare un intimo sexy

Come ti piacerebbe essere ricordata da 100 anni?

Come una persona che ha migliorato sé stessa dentro e fuori nonostante le difficoltà della vita con grande entusiasma.

Il tuo rapporto con i social?

è un po’ una grande famiglia. Sono molto presente per diffondere il mio stile di vita vegano sano ma soprattutto sono una grande motivartice e amo essere presente per gli altri.

Sei ottimista o pessimista sul futuro?

Sempre ottimista, sempre con il sorriso, credo nel potenziale della nostra mente.

Chi sono dei riferimenti o una persona in particolare che ti ha aiutato a nei momenti più difficili?

Il primo riferimento è stato Alex Zanardi, dopo l’incidente mi sono ricordata di come ha affrontato l’amputazione delle sue gambe, di come si sia concentrato su potenziare quello che li è rimasto questo mi ha dato e mi dà sempre una grande spinta. Sul mio percorso agonista devo molto alla mia coach Daniela Camboni, ha creduto in me al primo incontro quando non sapevo neppure cosa volesse dire affrontare una preparazione agonista, è sempre stata presente è una donna con D maiuscola, vedere come affronta la vita mi dà sempre una grande motivazione, li devo molto.

Tre consigli che daresti per chi si avvicina a questo sport?

Datevi tempo, abbiate fiducia nel percorso, e metteteci passione perché davvero l’impegno premia.

 Ad un giovane atleta che voglia intraprendere un percorso di bodybuilding natural che consigli fondamentali daresti?

Essere seguiti da una persona competente ed avere pazienza. Molti mollano proprio perché mancano questi requisiti fondamentali.

Se potessi tornare indietro, faresti qualcosa di diverso a livello professionale e/o di formazione nella tua vita?

L’unica cosa che rimpiango è non avere iniziato prima. La ghisa come si dice in gergo è davvero la tua migliore amica, in qualsiasi mood tu possa entrare in palestra, ne esci sempre felice.

Un’ultima domanda … il senso della vita?

Sviluppare le nostre qualità interiori, così nasce un amore profondo per sé stessi che portiamo anche nei nostri rapporti quotidiani.