Oggetto: conferenza nazionale della bicicletta

Oggetto: conferenza nazionale della bicicletta

Oggetto: conferenza nazionale della bicicletta
Tutti conoscono l’importanza dell’uso della bicicletta sia per la prevenzione di alcune malattie, sia per la cura di altre, sia per la riabilitazione.
A patto ovviamente di non transitare per strade super inquinate oppure di avere a che fare con automobilisti indisciplinati e pericolosi.
La provincia di Latina continua a peggiorare nella classifica a proposito di piste ciclabili, in compenso aumenta l’inquinamento atmosferico.
La questione pare non interessare ai nostri amministratori.
Eppure la pianura pontina è l’ideale per l’uso delle biciclette sia per il clima invidiabile, sia per le strade interamente pianeggianti.
Invece si creano ingorghi ed inquinamento inutile.
Da altri parti si tenta di dare qualche risposta, proponendo delle iniziative, come la prima conferenza nazionale della Bicicletta che si svolge a.Milano il 9-10-11 Novembre 2007, dal titolo
Due ruote per il futuro, organizzato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e dalla Provincia di Milano
La dichiarazione del Ministro Alfonso Pecoraro Scaniohttp://www.bici2007.it/
La dichiarazione dell’Assessore della Provincia di Milano Pietro Mezzihttp://www.bici2007.it/
Ricordiamo a tale scopo un articolo sempre attuale:
http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=47146 SMOG: SETTIMANA MOBILITA’; EUROPEI SCHIAVI DELL’AUTO (ANSA) – ROMA, 10 SET.
Elogio della bici
“Due ruote scelta di nonviolenza”. Al via a Milano il salone del ciclo. Venerdì prima conferenza nazionale http://www.verdi.it/apps/news.php?id=16831
Mobilita’. Pecoraro inaugura prima Conferenza nazionale bicicletta
http://www.verdi.it/apps/econews.php?id=16876

servono i dissuasori (passaggi pedonali)? e l’aeroporto?

servono i dissuasori (passaggi pedonali)? e l’aeroporto?

Oggetto: sono inutili i passaggi pedonali sopraelevati (dissuasori)?
Mi sono chiesto spesso se i passaggi pedonali sopraelevati (dissuasori), oltre ad essere in contrasto al codice stradale, come da anni segnalo e mi pare che l’argomento si stato ripreso più volte anche da altri, possano essere inutili.
Che siano dannosi (per le sospensioni delle macchine) l’ho spesso verificato visto che la maggior parte degli autisti, pur di non perdere la precedenza o per guadagnarla, anziché rallentare in prossimità di essi accelerano.
Spesso si ottiene un effetto comico con le persone all’interne delle vetture che arrivano al tettuccio tra sobbalzi che oltre alle sospensioni ottengono un certo effetto allo stomaco.
Che siano poco considerati o rispettati (dagli automobilisti) è fuori dubbio, basta anche osservare la sorpresa dei pedoni quando vedono che qualche raro automobilista si ferma per farli attraversare.
Pochi automobilisti dimostrano di non conoscere il codice stradale perché se provate a fermarvi per dare la precedenza ai pedoni, oltre al rischio di essere tamponati c’è la quasi certezza che sull’altra corsia vi sorpassano.
Non rispettare la precedenza (oltre agli attraversamenti pedonali) dovrebbe essere pesantemente sanzionato.
Dovrebbe, appunto, perché ieri mattina ore 8.30 in via del Mare, davanti all’ingresso del liceo scientifico Grassi, doppia corsia, macchine corsia di destre ferme per far attraversare i pedoni sugli attraversamenti rialzati, i pedoni ne approfittano, da dietro, senza decelerare, arriva una macchina dei vigili che sorpassa tutti e sfiora i pedoni.
Servono questi dissuasori?
Pontinia 8 novembre 2007 Ecologia e territorio Giorgio Libralato

oggetto: L’aeroporto andrà a Viterbo?
Gli enti competenti, ENAC ed ENAV, come sai hanno assegnato 43 punti a Viterbo, 25 a Latina, 21 a Frosinone. Bianchi avrebbe dunque già deciso a giugno, ma gli intrallazzi messi in moto da Scalia, e anche da Latina, hanno fatto slittare la decisione.
Viterbo è l’unica sede possibile per il terzo scalo low cost, per ragioni di sicurezza, rotte di volo, orografia, clima, impatto ambientale, ecc… Su 13 indicatori considerati, vince su 12, perdendo solo su 1, la connettività intermodale