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https://it.sputniknews.com/mondo/2021020710103361-biden-usa-non-revocheranno-sanzioni-contro-liran-finche-non-smettera-di-arricchire-luranio/

Domenica scorsa l’ayatollah Ali Khamenei ha affermato che, poiché gli USA col loro ritiro hanno violato l’accordo sul nucleare del Joint Comprehensive Plan of Action (JCPOA), spetta a loro rimediare revocando tutte le sanzioni contro l’Iran.

Il presidente Biden ha dichiarato al ‘CBS Evening News’ che gli Stati Uniti per riprendere i negoziati non revocheranno le sanzioni contro l’Iran, che deve prima interrompere le sue attività di arricchimento dell’uranio.

“Dovrebbero prima smettere di arricchire l’uranio?”, ha chiesto il suo intervistatore, invitando il presidente ad annuire.

Nonostante le speranze recate in tal senso dall’elezione di Biden, la nuova amministrazione non è riuscita a raggiungere un accordo con l’Iran.

Il nodo verte su chi dovrebbe fare le prime concessioni: Teheran insiste sul fatto che spetta alla parte statunitense revocare le sanzioni, dato che si è ritirata dall’accordo nel 2018; Washington sostiene che l’Iran deve prima segnalare il suo impegno al JCPOA ridimensionando le sue attività di arricchimento e stoccaggio dell’uranio.

La posizione dell’Ayatollah Ali Khamenei è chiara: il ritorno all’accordo sul nucleare sarà possibile solo se gli USA per primi revocheranno le sanzioni.