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“Il cancro non si cura solo con i farmaci, ma anche con il sostegno psicologico che aiuta a superare lo shock iniziale che la diagnosi di tumore produce tanto sul paziente quanto sui suoi familiari. Per questo è fondamentale garantire l’effettività del servizio di psicologia oncologica in tutte le strutture sanitarie della nostra regione deputate alla cura dei malati di cancro”. E’ quanto afferma il consigliere regionale Giovanni Vizziello, che annuncia di presentare una mozione diretta a garantire l’effettività, in ogni unità complessa di oncologia della regione, di un servizio di psico-oncologia riservato ai pazienti oncologici e ai loro familiari.

“Il tumore, purtroppo, oltre ad avere un notevole impatto sanitario e sociale, coinvolge la totalità dell’esistenza della persona e della sua famiglia, determinando cambiamenti che concernono molteplici aspetti come il rapporto con il proprio corpo, la sessualità, le relazioni familiari, i rapporti sociali, in particolare per quel che concerne il lavoro, determinando  una sofferenza multidimensionale, definita distress, che necessita dell’assistenza psicologica durante tutte le fasi della malattia(dalla diagnosi alla fase terapeutica, dalla fase di follow up a quella avanzata della malattia) e che deve essere rivolta non solo al paziente ma anche ai familiari dello stesso. – afferma Vizziello – La presenza dello psicologo in ambito oncologico, oltre ad essere di grande supporto per il paziente in cura perché favorisce l’adattamento alla malattia, garantendo quindi una maggiore aderenza alle cure, va a sostegno della stessa equipe curante che risulta agevolata nel percorso relazionale con il paziente”.