Visite Articolo:
87

Sono stati avviati i protocolli sanitari di profilassi per scongiurare il pericolo di contrarre l’Hiv o forme di epatite nei confronti di una operatrice ecologica in servizio presso la Bar.s.a. di Barletta, la municipalizzata che si occupa dei servizi ambientali. La donna, infatti, mentre era in servizio, si è punta con alcuni aghi di siringhe sporchi di sangue, contenute in una busta di plastica appesa ad un cestino per la carta in pieno centro città.

L’azienda ha parlato di evento gravissimo, come confermato dall’amministratore unico di Bar.s.a. Michele Cianci. “Il colpevole venga identificato e punito in maniera esemplare. Presenteremo regolare denuncia ai Carabinieri, ed abbiamo fiducia che le forze dell’ordine riescano a stanare questo criminale comune. Impossibile pensare che un atto del genere sia compiuto con leggerezza o che sia una ragazzata. Chi butta via una siringa intrisa di sangue ha il chiaro intento di procurare lesioni gravissime a chiunque, figuriamoci chi riesce addirittura a pensare di buttarne una intera busta, in spregio a qualsiasi senso logico”.