Visite Articolo:
90

Tra circa 18 mesi la linea Bari-Bitritto sarà pronta per entrare in funzione grazie all’intervento gestito da RFI e finanziato con 40 milioni di euro del PNRR per il suo adeguamento alle norme previste da ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali).  

“Dopo una lunga e complessa vicenda, la messa in funzione della linea Bari-Bitritto non sembra più così lontana” ha dichiarato l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile della Regione Puglia, oggi presente all’avvio dei lavori, la quale ripercorre l’iter che ha portato a questo tanto auspicato “sblocco dei lavori”. Con il Decreto Milleproroghe 2020 si disponeva che una linea ferroviaria regionale a scartamento ordinario interconnessa con la rete nazionale, che assicurasse un diretto collegamento con la città metropolitana e per la quale non fosse stata ancora autorizzata la messa in servizio, potesse assumere la qualificazione di infrastruttura ferroviaria nazionale ed essere trasferita a titolo gratuito, mediante conferimento in natura, a RFI, gestore delle reti nazionali. “La Giunta, dopo aver manifestato al Ministero dei Trasporti l’interesse ad applicare questa disposizione per la linea Bari-Bitritto, in accordo con l’allora proprietario e gestore FAL, ha approvato tutti gli atti necessari che hanno portato ad affidare a RFI la linea lo scorso anno – spiega l’assessore -. Il prossimo passo da compiere sarà l’affidamento del servizio ferroviario. Stiamo facendo i dovuti approfondimenti giuridici per capire come procedere: potremmo optare per un affidamento diretto a Trenitalia, previa informazione al mercato, non escludendo che si possano affacciare anche altri gestori”.

La linea, lunga circa 10 km, di cui 3 in viadotto, è elettrificata e attrezzata con il sistema Controllo marcia Treno (SCMT), collega la stazione di Bitritto a Bari Centrale, passando per Carbonara e Loseto e sarà connessa alla linea Bari – Taranto. “Un bacino di utenza importante che potrà spostarsi da Bari a Bitritto in 20 minuti, lasciando l’auto a casa – conclude l’assessore-. Un altro fondamentale tassello nel cammino che la Regione sta compiendo verso l’incentivazione all’uso dei mezzi pubblici e in particolare del treno, poco inquinante, rapido e confortevole”.