MUSIC MAZE LAB A LECCE UN CORSO DISCOGRAFICO ALTAMENTE FORMATIVO 

Il 17 Novembre 2019, a Lecce, riparte il Corso Discografico altamente formativo presso Metropolis Music School via G. Presta 8, con il docente Antonio Laino (A&R per Cafè Concerto Music Group e Music Manager per Prosincro) incontrando i ragazzi iscritti al corso, ascoltando la loro musica, selezionando brani, selezionando artisti e autori validi ma sopratutto realizzando insieme un percorso formativo e di approfondimento di tutti gli aspetti che costituiscono il music business attuale.

Approda a Lecce un corso discografico altamente formativo con finalità professionalizzanti che permetterà ai giovani musicisti che vogliono lavorare nel mondo della musica e dello spettacolo, di analizzare e approfondire le proprie conoscenze attraverso le lezioni di autorevoli rappresentanti del music business di fama nazionale e internazionale.

MUSIC MAZE LAB è ideato e diretto dalla musicologa, vocal coach, direttrice artistica e manager Elisabetta Macchia.
Ciò che l’ha spinta a riunire tutti questi docenti in un ambizioso progetto, è la necessità di dare una forma al talento dei ragazzi che si affideranno alla sua squadra. Ecco spiegata la presenza di figure professionali molto diverse tra loro: interpreti, autori e compositori potranno confrontarsi con i maggiori rappresentanti di tutti gli ambiti dell’industria musicale come la radio, il management, la produzione, il songwriting, booking , l’ufficio stampa, la contrattualistica, e districarsi con facilità dalle strade tortuose del labirinto della musica. Music Maze Lab diventa un polo di riferimento per il Sud Italia e vanta un prestigioso corpo docenti che ha parte attiva nel mondo della musica: il compositore/produttore Kikko Palmosi, che lavora per i maggiori artisti del panorama nazionale: con il suo “branco” è disco d’oro nelle classifiche ufficiali italiane con “Credo” di Giorgia, “Potremmo ritornare” di Tiziano Ferro, “Guardami amore” e “Scriverò il tuo nome” di Renga, “La vita in un anno” di Alessandra Amoroso, “200 note “ di Laura Pausini ed è compositore per etichette indipendenti e major. Antonio Vandoni , direttore artistico di Radio Italia e presidente della commissione di Area Sanremo, Nicco Verrienti, autore di grandi successi per Emma, Noemi, Chiara Galiazzo (e altri…),
Enzo Campagnoli, vocal coach di Amici, direttore d’orchestra di Sanremo, compositore e arrangiatore, Ludovico Pagani, A&R in WARNER CHAPPELL, sempre alla ricerca di talenti e repertori, Matteo Tateo, discografico, editore e arrangiatore. Antonio Laino, A&R per Cafe Concerto e Music Manager per Prosincro; Giuseppe Barbera, compositore, arrangiatore, produttore, pianista di ARISA. Giuseppe Anastasi, cantautore, compositore dei maggiori successi di Arisa, più volte vincitore del festival di Sanremo con le sue canzoni. Alfredo Rapetti Mogol, autore per Pausini, Raf, Nek, Elisa, Mina, Celentano e tanti altri. Riccardo Loda, A&R/Manager per WARNER CHAPPELL. , Max Moroldo, produttore, editore, discografico, titolare di Baby Angel Music. Altri eventuali docenti verranno comunicati durante il corso dell’anno.

MUSIC MAZE LAB dunque, è rivolto a cantautori, compositori, autori, gruppi musicali, amanti della musica, che desiderano imparare ed esprimere le loro emozioni attraverso le canzoni e/o approfondire le proprie conoscenze dei mezzi tecnici e le innumerevoli competenze in ambito musicale. Un’opportunità unica ed esclusiva per il Sud Italia che finalmente crea un polo importante per la cultura musicale e contribuisce a qualificare la Puglia come una delle regioni all’avanguardia nel panorama della formazione artistica e manageriale, oltre ad essere terra natìa di famosissimi musicisti. Il corso vuole offrire ai giovani autori e/o compositori e operatori del settore Musica un approccio professionale alla scrittura musicale (attraverso l’insegnamento delle diverse tecniche di composizione di testo e musica), e alla produzione, promozione e distribuzione dei prodotti nati dal lavoro di ognuno.

Music Maze Lab favorisce lo sviluppo della creatività di ogni artista fornendogli, a fine percorso, gli strumenti per realizzare un’autoproduzione inedita attraverso un lavoro individuale e in team, cogliendo le tante opportunità che vengono proposte durante le lezioni.

OBBIETTIVI DEL CORSO:
Offrire reali opportunità e sbocchi lavorativi a giovani artisti:
• Possibilità di far opzionare le proprie composizioni ai big della musica italiana
• Possibilità di far ascoltare le proprie canzoni e valutare i propri progetti a discografici di Major ed Etichette Indipendenti.
• Una produzione di un singolo scelto tra quelli composti durante il corso (premio assegnato, prodotto e arrangiato da Enrico Kikko Palmosi).

Per informazioni scrivere MUSIC MAZE LAB: musicmazelab@gmail.com
oppure contattare il numero: +39 349.6328472

https://www.facebook.com/typsproduction/

Milano, 11 Novembre 2019

Ufficio Stampa e Promozione: Prosincro info@prosincro.com

Grande successo per la presentazione del libro di Renato Porfido al Caffè Letterario di Roma

Tre settimane fa, lo scorso 26 ottobre, Renato Porfido, attore poliedrico diplomato al Teatro Nuovo di Torino con esperienze pluriennali presso produzioni cinematografiche e regista di svariati cortometraggi su tematiche sociali, ha presentato il suo libro “Manuale dell’aspirante attore – Metodo Porfido” al Caffè Letterario di Roma.

L’idea di scrivere questo libro, spiega Renato Porfido, nasce dalle numerose richieste di informazioni, ricevute sui social, sul mestiere dell’attore e su come addentrarsi in questo mondo fantastico e quasi irraggiungibile.

Chi meglio di Porfido può saperlo vista la sua dura gavetta. Nel 2012 infatti lascia la famiglia in provincia di Torino per trasferirsi a Roma, la capitale del cinema, dove riesce ad ottenere ruoli sempre più rilevanti in film e fiction di successo. La serata prosegue con la proiezione del suo showreel.

Porfido poi ci racconta il suo “metodo” con le varie esperienze professionali, delineando perfettamente quelle che sono le informazioni ed i requisiti fondamentali per iniziare il mestiere dell’attore. Riassume il suo pensiero in tre parole: volere, sapere e potere, il tutto alimentato da una grande passione.

Ad intervenire alla sua presentazione, “finalmente fuori dagli schemi” così è stata definita dalle numerose persone presenti in sala per come l’autore sia riuscito a gestire la serata con grande entusiasmo, è la dott.ssa Carmela Gabriele presidente dell’associazione culturale e teatrale “Luce dell’Arte” che premia Porfido con targa al merito per il libro edito.

Successivamente l’autore invita la madre a leggere la prefazione che lei stessa gli ha dedicato che termina così: “Questo non è solo il manuale dell’aspirante attore ma anche il manuale dell’aspirante uomo”. Lei si emoziona e tutto il pubblico si fa coinvolgere con un caloroso applauso.

L’atmosfera diventa sempre più emozionate. A seguire interviene il dott. Diego Maria Nati, stretto collaboratore dei progetti indipendenti di Porfido, che presenta l’ultimo cortometraggio “La vena giusta del cristallo” scritto e diretto dallo stesso autore.

La proiezione del corto sul bullismo dà un’altra dose di adrenalina agli spettatori che si complimentano anche con il maestro Federico Longo, compositore della strepitosa colonna sonora del corto concludendola dal vivo. In sala è presente anche il protagonista Nicola Roppo che interviene raccontando un suo spaccato di vita. L’autore, Renato Porfido, conclude la serata ringraziando tutti gli invitati e comunicando le prossime date di presentazione nel nord Italia.

A tu per tu con Romeo Orsi: chi è passioni, indole, progetti e sogni.

Siamo con Romeo Orsi al suo esordio con un lungometraggio che ha da poco finito di girare il cui titolo è “Game of Time”. Romeo ha viaggiato moltissimo, è una personalità eclettica, si è spesso definito ‘Ospite della vita’ ed è questo il primo argomento che vogliamo approfondire.

Un “ospite della vita” ma prima di tutto viaggiatore, a giudicare dalle città e posti che hai visitato. Ci racconti le tre esperienze di luoghi che ti sono rimaste più impresse? Difficile scegliere le tre esperienze che mi sono maggiormente rimaste impresse nel  percorso della vita; ogni momento fa parte di un qualcosa che è fine a se stesso. Direi la fortuna di essere stato ospite in tanti luoghi mi ha permesso ricordi  belli. L’emozione della natura del Gran Canyon ti lascia senz’altro a bocca aperta ma anche il Kenya mi ha lasciato delle emozioni molto forti: il mix tra flora, fauna ti fa capire quanto sia importante l’equilibrio nella natura e quanto bisogna rispettarla. Poi, che altro…Beh, il mare della Sardegna mi fa letteralmente impazzire.

Una città che hai particolarmente nel cuore è…
Non saprei, sono tante le città che mi piacciono; nel cuore Verbier in Svizzera: quella è la cittadina che ho sicuramente nel cuore.

Stile, cosa significa per te? Le persone umili, le persone che regalano un sorriso al prossimo, le persone sincere, vere, rispettose. Queste sono vari esempi per me che rappresentano il significato di Stile. E da cui devo sempre imparare. 

Avere carattere: cercare di non cadere mai o rialzarsi sempre?
Personalmente cerco di non cadere mai ma nella vita può succedere, è umano; fino ad ora non è accaduto ma se dovesse succedere spero di rialzarmi prima possibile.

La tua più grande passione è… Ho diverse passioni, se ne dovessi scegliere una direi sognare sempre…Non smettere mai di sognare.

Venendo al campo artistico, ci parli delle tappe del dolce far?

E’ stato un short film che si è potuto realizzare dall’incontro con un artista Franco-Inglese con il quale ho ideato nel castello di Jacopo Cascella e nel palazzo Fantoni – Bononi questo corto docu-film artistico. Nel percorso è stato ospitato un attore -regista spagnolo il quale ha ripreso e montato la pellicola da cui si è potuto realizzare il Dolce Far. Il Dolce Far è altresì entrato a far parte dell’ufficialità della 60esima edizione dello Zinebi festival internazionale dei Short film di Bilbao e tra le migliaia di short film presentati (oltre 3500) è stato selezionato tra i 5 finalisti.

Da quanto conosci e in che occasione hai incontrato per la prima volta  Jacopo Cascella?
Dal 2015 e l’ho incontrato attraverso un amico in comune che ha ritenuto di farci conoscere; da lì è nata questa bella amicizia che mi ha permesso di essere ospite nel suo castello e di poter assaporare arte ed imparare molte cose in questo mondo.


Cosa pensi delle sue opere?
Sono oggetti rubati dai sogni, appartengono ad un’altra realtà; proprio una delle sue opere ci ha “suggerito” la creazione del film.


Quando ha avuto inizio il primo lavoro con lui? Il 2016 non lo considero lavoro ma passione ed un qualcosa che facciamo in amicizia e creiamo nella vita di tutti i giorni; a mio parere la fortuna, come ho già ribadito, è l’ospitalità di chi incontro nel percorso della vita.

ILLUSTRI PREMIATI ALLA XXXVIII EDIZIONE DEL PREMIO EUROPEO CAPO CIRCEO E OSPITE D’ONORE RINO BARILLARI

Si è svolta giovedì 7 novembre la cerimonia di premiazione dell’elitario Premio Europeo Capo Circeo, conferito a personalità che si sono distinte con elevato prestigio nei diversi campi delle attività culturali e artistiche, diplomatiche e delle relazioni internazionali, imprenditoriali, del management pubblico, della politica.

Quest’anno, la cerimonia di premiazione si è svolta nella calda e affascinante atmosfera dell’artistico e splendido Salone Monumentale della Biblioteca Casanatense, nel cuore del centro storico di Roma.

Il Premio ha come mission la promozione e l’integrazione culturale, sociale, scientifica, economica e politica fra le Nazioni Europee e del Mediterraneo. Inoltre, ha come sua finalità la premiazione di Uomini e Donne Euromediterranei e di altri popoli che, nelle più diverse professioni e arti esercitate, oggi sono impegnati nella riconciliazione e nella pace e nell’edificazione dell’unità della nuova Europa, nel segno del complesso e stratificato simbolo mitologico della “maga Circe”. Simbolo che ben rappresenta le origini della Civiltà Occidentale e anticipa il “recupero” odierno dei suoi albori e del suo veleggiare da Oriente verso Occidente. Origini della comune civiltà che affondano nel tempo ben e molto prima rispetto alla tarda leggenda omerica e esprimono con ancora intatta vivacità e forza il legame profondissimo che lega le sponde della civiltà europea: quelle delle sue origini e quelle della sua espressione odierna. La statuetta in bronzo consegnata agli illustri premiati ha infatti la raffigurazione della maga Circe, ed è stata creata dallo scultore Alessandro Marrone.

Il Premio ha anche celebrato la ricorrenza del 30° dell’abbattimento del muro di Berlino nel ricordo della prima gioventù europea in testa alla quale vi furono i giovani studenti italiani, e in particolare i coraggiosi e eroici Domenico Sesta e Luigi Spina, che realizzarono il “tunnel della libertà” sotto il vallo della DDR (la Germania comunista) ambedue Premio Capo Circeo, e l’eroica Premio Capo Circeo Elena Sciascia, catturata dalla Stasi, seviziata, condannata, rinchiusa nelle prigioni di Pankow, anni dopo morta a Berlino in condizioni di stenti e povertà, totalmente abbandonata alla sua sorte dai governi italiani e della Germania. I loro nomi e le loro azioni storicamente sono alla base degli ideali ispiratori del Premio, assieme a quelli del fondatore Gino Ragno, di cui ricorre il decimo anniversario della scomparsa.

 Il Premio Europeo Capo Circeo è diventato nel corso degli anni uno dei più prestigiosi Premi di tutta Europa. Caso ben raro per un premio che non ha mai avuto e non ha committenze e sponsorizzazioni del grande circuito commerciale. Nello scorrere il Tableau storico dei premiati, leggiamo anche tanti nomi di istituzioni, centri e personalità ai vertici del mondo della cultura e delle arti, della diplomazia, del giornalismo e dei media, delle arti e dello spettacolo, della società e della politica, dell’industria e della finanza, appartenenti ai più diversi lidi ed estrazioni, (Tableau Storico su www.premiocapocirceo.it)

All’inizio della cerimonia, dopo la presentazione da parte della direttrice, dr.ssa Lucia Marchi, dell’enorme patrimonio culturale rappresentato dalla Biblioteca e da quanto essa contiene, il Segretario del Premio, Domenico Cambareri ha innanzitutto rivolto gli auguri di buona salute all’attrice Catherine Deneuve a allo scienziato Edoardo Boncinelli, ambedue nella lista dei premiati. Egli ha quindi delineato sia i tratti salienti della storia del Premio, sia gli obiettivi geopolitici e di federazione statuale che l’azione progettuale portata avanti indica alla commissione e al parlamento dell’UE e ai governi e parlamenti delle Nazioni europee e del contesto pan mediterraneo fino all’Asia centro-orientale. Tutto questo ha come sua premessa il motto: “Sovranità Europea. Pro Eufrasia”. Il futuro dei nostri figli e dei figli dei nostri figli entro un orizzonte i cui contorni dovranno necessariamente avere una profondità geopolitico-economica atta a consentire la salvaguardia della sovranità effettiva e duratura di questi popoli dall’imposizione degli egemonismi delle talassocrazie planetarie, USA e Cina; e la sicura fruizione della libera navigazione negli oceani e mari Atlantico, Artico, Pacifico, Indiano e la sicurezza da offese provenienti dalle profondità marine e dall’alta atmosfera e dallo spazio. 

In questo contesto, entro l’ecumene pan mediterraneo, eufrasico, i progetti dei ponti mediterranei ideati dal prof. Enzio Siviero ­– del quale è stato proiettato in sala il corto con le sue dirette spiegazioni e illustrazioni – quali nessi delle future comunicazioni intercontinentali, rappresentano la migliore espressione di queste finalità nel doppio senso di vie di comunicazione “interna” tra le regioni di Eufrasia, ossia fra Europa, Asia, Africa: dal Mare del Nord al Sahara centrale e dal Portogallo al confine con il gigante cinese. Dall’altro lato, il prolungamento delle vie di comunicazione, con relazioni pacifiche e aperte, fino a Pechino e dal Sahara centrale a Pretoria.  Di questo nuovo mondo, la Russia avrà diritto di farne parte a pieno titolo. 

In riferimento a questa prospettiva geopolitica della rifondazione e dell’allargamento dell’UE, il Prof. Cambareri ha quindi ricordato la presenza e i discorsi degli ambasciatori di Tunisia, Egitto, Algeria, della Federazione Russa presso la Santa Sede, dei rappresentanti diplomatici del Regno Unito e del Regno di Spagna e l’adesione dell’ambasciatore del Marocco nelle ultime edizioni del Premio.

La cerimonia è stata presieduta dal dr. Carlo Sgandurra, dalla presidente della Commissione per l’attribuzione del premio prof.ssa Luisa Gorlani Gambino, dal componente del Comitato d’Onore dr. Furio Ruggiero, con la collaborazione del presidente vicario dr. Enea Franza e dei componenti del Comitato Direttivo dr.ssa Paola Sollenni, dr.ssa Floriana Filippini, avv. Gianluca Marchionne, dai componenti della Commissione del Premio archeologa prof.ssa Stefania Sofra, dr.ssa Giuliana de’ Medici, dr.ssa Elena Repman, scultore Alessandro Marrone (artefice della statuetta simbolo del Premio). Presente il Segretario d’Affari Esteri Dr.ssa Ryma Selatnia, attuale plenipotenziario a capo dell’Ambasciata d’Algeria.                                        

Si è quindi proceduto all’assegnazione dei premi e all’ascolto delle laudatio e delle loro allocuzioni: al Direttore del TG 2 dr. Gennaro Sangiuliano, al Presidente dell’Università della Pace/ONU di Roma, prof. Gianni Cara, all’alto funzionario del Tesoro/MEF, “madame debito”, dr.ssa Maria Cannata, al Directeur du Centre National de la Recherche en Archéologie en Algérie (CNRA) Prof. Toufik Hamoum. Sono, inoltre, pervenuti i messaggi da parte degli impossibilitati a partecipare: Catherine Deneuve, ambasciatore Giulio Terzi di Sant’Agata, dr. Giuseppe Bono (A.D. Fincantieri) e il rettore prof. Giuseppe Novelli. Saluti dei componenti degli Organi del Premio Europeo Capo Circeo (PECC) non presenti, fra i quali per il Comitato d’Onore: gen. Mario Palombo, Presidente, prof. Umberto Leanza, prof.ssa Maria Giovanna Biga, rettore eCampus prof. Enzo Siviero, rappresentato dall’arch. Patrizia Berardi, dr. Silvano Moffa, prof. Mario Scaffidi Abbate.

Ospite d’onore della cerimonia il già premiato Capo Circeo Rino Barillari, lo spumeggiante fotoreporter fra i più famosi al mondo, denominato il Re dei “Paparazzi”, reduce da un’importante mostra fotografica al MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, dedicata alla carriera del fotoreporter della “dolce vita”, che ha raccontato alcuni tra i più significativi aneddoti della sua esperienza professionale, con un tocco di rimpianto per l’ormai scomparsa movida della famosa via Veneto che negli anni ’60 era il ritrovo per eccellenza dei grandi divi di Hollywood e nostrani.

Alla vigilia della premiazione è stato reso noto sul sito (www.premiocapocirceo.it) il contenuto del messaggio inviato ai già “Capo Circeo” Presidente uscente della Commissione Europea Juncker e Presidente subentrante Ursula von der Leyen, e quello della lettera inviata al Presidente del Consiglio dei ministri italiano e ad altre autorità nazionali. 

Al termine della manifestazione agli ospiti è stato offerto un vin d’honneur e hanno potuto degustare i prelibati vini dell’Azienda Vitivinicola “Sancarraro” della famiglia Anselmi, che coltiva vigneti da generazioni e produce uve di pregiata qualità. L’Azienda “Sancarraro” ha vitigni in Sicilia, nei territori di Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo, tra i più grandi al mondo per quantità d’uva conferita e ricchezza di viti presenti.

L’intera cerimonia è stata immortalata dal fotografo Claudio Martone, mentre le riprese video sono state curate da David Cardarelli dello Studio Monolite.

LE SCUDERIE SAN CARLO. UNA GUSTOSA REALTA’ DA SCOPRIRE, SULLA STRADA CHE PORTA AL MARE

Una serata tiepida e gradevole ha accolto, domenica 27 ottobre 2019, gli oltre duecento ospiti dell’esclusivo evento “Sulla Strada che porta al Mare” che, dopo aver parcheggiato comodamente le proprie auto negli ampi spazi preposti, hanno affollato gli eleganti spazi delle Scuderie San Carlo, decretando il successo del suo nuovo menu di mare proposto dall’executive chef Edoardo Morandi, che ha consentito al pubblico e alla stampa intervenuta di scoprire questo raffinato tempio del gusto, a pochi passi dal centro di Roma.

Situato all’interno di un antico borgo agricolo di fine Ottocento sulla via Portuense, all’interno del GRA e al riparo dal traffico della Capitale, il Ristorante Scuderie San Carlo, è uno spazio elegante e raffinato in cui rilassarsi e vivere l’esperienza gourmet della degustazione del nuovo menu di mare, frutto di una cucina in cui emergono piatti gustosi, mai banali e decisamente creativi, serviti con l’eleganza che rispecchia la personalità di questo affascinante luogo capace di emozionare in ogni stagione.

Paolo e Fausto Soffiantini, titolari delle Scuderie San Carlo, hanno presentato, ai numerosissimi ospiti e giornalisti accorsi, una degustazione di alcuni dei piatti della nuova proposta di mare che sarà presente sulla carta del ristorante, tra i quali le pregiate ostriche Loch Fyne, provenienti dalla Scozia, una deliziosa tartare di ricciola, con mandorla dolce e maionese al melograno, delle saporitissime alici marinate, servite con un cremoso agli agrumi, olive croccanti e pomodorini confit, un gustosissimo polpo arrosto, abbinato con avocado, patate novelle ed emulsione all’aglio nero fermentato e un fumante risotto vialone nano ai crostacei, servito con il loro crudo.

Una proposta davvero accattivante, che consentirà di fermarsi a degustare specialità di pesce senza dover arrivare fino al mare, con la certezza di trovare, in questi piatti gustosi ma semplici, la stessa qualità e freschezza del pescato delle località costiere, avvolti dal calore di un luogo estremamente curato ed ospitale, che trasmette l’immediata sensazione di familiarità, un autentico angolo di paradiso in cui trascorrere piacevoli serate degustando senza fretta le proposte dello chef, frutto della fusione tra la cucina di tradizione e la modernità delle tecniche più innovative, ascoltando musica, bevendo un aperitivo o un cocktail in un’atmosfera rilassante e confortevole. Amici, affezionati clienti e i nuovi, incuriositi  ospiti, sorseggiando le deliziose bollicine del cocktail che ha preceduto la degustazione, hanno scoperto i deliziosi angoli raccolti delle Scuderie, l’incantevole saletta riservata, ideale per romantiche cene a due, gli ampi saloni ed il foyer, caratterizzati dall’elegante mix tra lo stile classico degli arredi e la contemporaneità dell’ispirazione, spazi ideali per trascorrere momenti dedicati al gusto nelle serate più fredde, in cui farsi coccolare dalle prelibatezze dello chef avvolti dal calore della rilassata atmosfera delle Scuderie. In alternativa, nella stagione calda, sono ideali i curatissimi giardini, in cui cenare sotto le stelle, vivendo l’esperienza di questo luogo incantevole, tutti i giorni dell’anno con la stessa eleganza ed il medesimo confort.

Sulla strada che porta al mare è stato bello, per i tantissimi ospiti, fermarsi alle Scuderie San Carlo, un luogo dove il gusto sposa l’eleganza ed il confort, uno spazio unico, non il solito ristorante.

Ristorante delle Scuderie San Carlo

Via Portuense, 959, 00148 Roma RM – scuderiesancarlo.com

Ph. Matteo Pizzi

Press Office: Excelsum Publisher – info@maxpiccinno.com

Dermalogica vi aspetta da Delia Beauty Spa: l’arte della cura della pelle nel cuore di Roma

La cura della pelle è un’arte che bisogna conoscere nei minimi dettagli per poterla applicare. Una settimana fa, mercoledì 23 ottobre, nella splendida cornice di Piazza di Pietra, si svolgeva a Roma l’evento “Arte e Bellezza“; in un luogo d’arte veniva approfondito il tema della cura della pelle con Dermalogica.

Arte e Bellezza, la cura dell’anima e del corpo, da oggi sono “a portata di mano” nella Capitale in unico luogo. Dermalogica, infatti, è finalmente a Roma da Delia Beauty SPA in Piazza della Rotonda, 7 (Pantheon).

I trattamenti professionali da Delia Beauty Spa sonoun’esperienza unica, un ricordo piacevole, non solo perché sono esclusivi, ma perché ogni volta garantiscono risultati straordinari.

Le Professional Skin Therapist di Dermalogica sono tra le professioniste più qualificate del settore e ognuna ha conseguito certificazioni presso l’autorevole istituto post-diploma The International Dermal Institute.

C’è di più: nei giorni 6 e 7 novembre le professional skin therapist di Delia Beauty Spa vi aspettano per un face mapping e face fit gratuito.

Prenota subito il tuo spazio allo 06 68809244

Se vuoi scoprire di più su Dermalogica consulta il sito www.dermalogicaskincare.it


PROGETTO ARTISTI MAG – 1^ EDIZIONE – “Impressioni d’autore”

L’ambizioso programma della Prima Edizione “Progetto Artisti MAG” parte da Battipaglia (SA) con la collettiva Impressioni d’autore, che si terrà dal 21 al 26 ottobre 2019, presso la galleria Life Art Gallery.

La mostra vedrà protagoniste, negli spazi della Life Art Gallery, le opere di moltissimi artisti italiani emergenti, provenienti da tutte le regioni della nostra Penisola.

L’esposizione gratuita“Impressioni d’autore” sarà solo il primo step di una lunga serie di eventi, mostre e fiere, che vede nel progetto MAG (Mediolanum Art Gallery), un’autorevole joint venture con le gallerie SPIRALE MILANO, ART&CO MUSEUM e LIFE ART GALLERY.

Seguendo l’evoluzione dell’arte, con grande responsabilità, MAG porta avanti un importante progetto di valorizzazione dell’arte italiana e soprattutto dei suoi artisti, alla ricerca costante di messaggi visivi che, attraverso la pittura, la scultura e la fotografia, raccontano il nostro tempo.

Nella serata conclusiva, il 26 ottobre, dalle ore 17:30 si darà il via all’esclusivo MAG Party per celebrare i protagonisti dell’esposizione, preceduto da una Conferenza Stampa.

Testimonial d’eccezione il Maestro Paolo De Cuarto che si esibirà in una spettacolare live performance. Il noto artista, con grandissima abilità, ha saputo riportare il passato nel presente, trasformandolo in Pop art. Le immagini delle sue opere, dal 2002 ad oggi, hanno celebrato il Carosello della memoria in Italia e nel mondo, fino ad approdare in Cina nel 2014. Con “Tracce”, la mostra che ha inaugurato i percorsi di Matera, dichiarata Patrimonio dell’Umanità e Capitale Europea della Cultura 2019, il pittore ha mostrato in maniera inequivocabile l’originalità del suo talento.

L’attore e doppiatore statunitense James Earl Jones qualche anno fa dichiarò: “Le arti sono sempre state importanti per la salute di una nazione, ma non lo abbiamo ancora capito”. Questo concetto, invece, è stato ampiamente compreso dalla MAG, la cui mission è proprio quella di Dare Voce a coloro che utilizzano un medium espressivo artistico per protestare, per raccontare e raccontarsi, per tracciare una linea del nostro tempo.

La MAG, fautrice di un notevole cambiamento nel campo artistico-culturale, oltre a dare una vetrina ai talenti emergenti, mette in connessione le eccellenze della filiera dell’arte contemporanea con gli artisti da sempre marginalizzati dal pugno di ferro di alcuni privilegiati che permeano questo ambiente. Gli autori, infatti, riscontrano molte difficoltà nel mettere in luce la propria arte o nel districarsi nelle imbrigliate lobby di gallerie e musei.

La rete di Gallerie coinvolte in questo progetto, attuano da anni una nuova politica per abbattere le barriere di fruizione ed aprirsi all’attuale mercato globale. Con le sedi negli States, a Miami e New York, e in Italia, a Padova, Milano, Parma, Lecce e Battipaglia, dedicano i propri spazi mediante attività galleristiche d’eccellenza, finalizzate a moltiplicare la voce dell’artista in maniera esponenziale.

Una vera e propria rivoluzione, uno svecchiamento dei sistemi a cui l’arte si era ancorata. Fondamentale, quindi, in questo programma così completo, è stato il percorso innovativo per dare un valore aggiunto alle opere. E nel rinnovamento ha trovato posto anche il product placement. Attraverso lo screen placement, la filmografia italiana potrà raccontare l’artista o le sue opere. Grazie alla pellicola, si abbattono definitivamente le barriere di comprensione dell’arte contemporanea. Una nuova era artistica che sdogana le immagini dell’artista e lo consacra attraverso un mezzo nuovo e universale.

I Cataloghi dedicati e una Comunicazione mirata, saranno gli strumenti di preminenza dell’artista, con un Comitato Scientifico dedicato pronto ad interpretare le tendenze della contemporaneità non di fronte all’artista, ma al suo fianco, per condividere insieme un Percorso Nuovo.

Una vasta programmazione, dunque, che vedrà la valorizzazione a lungo termine di dotati ed estrosi artisti contemporanei che potranno finalmente avere visibilità. Per tutto il restante 2019 e per i due anni a seguire, non solo saranno protagonisti di una serie di eventi mirati negli spazi della MAG a Milano e Padova, in quelli della MAG – Art&Co Museum, a Parma e Lecce, e in quelli della MAG Life Art Gallery di Battipaglia, ma vedremo le loro opere pubblicate su un catalogo personale e su importanti riviste d’arte. Seguiranno le fiere d’arte italiane più importanti dove ci sarà uno spazio dedicato a MAG ed una visibilità collettiva.

I più talentuosi, scelti dal Comitato Scientifico, dopo un’attenta analisi di vari parametri, avranno la possibilità di esporre i propri lavori, attraverso mostre personali o collettive, all’interno di prestigiosi musei nazionali, come il Lu.C.C.A.,la REGGIA di Caserta, il MARCA di Catanzaro e la REGGIA di Monza.

Presenzierà alla serata di chiusura l’intero Comitato Scientifico,daMaurizio Vanni, Direttore del Lu.C.C.A. e Docente Universitario di Museologia, da Mirko Mele, Direttore Artistico della Life Art Gallery, a Carlo Colombo, Archistar Internazionale, da Massimo Ferrarotti, Presidente di Spirale Milano e Spirale d’Idee, a Stefano Pirrone, Mediolanum Art Gallery. E poi, Giampaolo Prearo, Prearo Editore, Tiziano Giurin e Simone Viola, Art&Co Museum, Fabio Vece, Life Art Gallery, Vito Caggianelli, CEO di Ismaele Film.

Il patrimonio artistico non può essere trascurato né ignorato, e deve ‘necessariamente’ essere trasmesso alle generazioni future. La MAG, apre percorsi pioneristici, proiettando l’arte verso nuovi orizzonti.

Iolanda Pomposelli

For You Communication

Press Office

Phone.: +39.347.8759960

E-mail: iolandapomposelli@yahoo.it

Pop Black Posta sbarca oggi a Venezia

Dopo il successo ottenuto nella “sua” Verona, Pop Black Posta arriva oggi, Venerdì 25 Ottobre 2019, a Venezia presso la Multisala Rossini, alla presenza del regista Marco Pollini e dell’attore co-protagonista Alessandro Bressanello.

Con un ricco cast costituito da Antonia Truppo, Denny Mendez, Annalisa Favetti, Stefano Ambrogi, Enzo Garramone, Alessandro Bressanello, Hassani Shapi, Aaron T. Maccarthy, Pino Ammendola, Luca Lobina, Noemi Maria Cognigni e Luca Romano, Pop Black Posta è un film di genere thriller che racconta quali estreme conseguenze possono scaturire da atti ripetuti di bullismo subiti in età scolastica.

Sinossi:

Alessia è un’impiegata di una piccola posta di provincia che, in un giorno qualunque, prende in ostaggio cinque persone e le obbliga a confessare vari crimini commessi. I cinque, un pastore di una chiesa evangelica, una latino-americana, un ragazzo del Sudan, una bionda elegante e un signore grasso apparentemente tecnologico, dovranno difendersi da loro stessi e dagli errori compiuti, cercando di sopravvivere e di compiacere Alessia, che, nella sua follia, è pronta ad ucciderli per vendicare il proprio passato.

Presso la Multisala Rossini, il film verrà anche replicato Martedì 29 Ottobre 2019.

A questo link è possibile visionare il trailer:

Di seguito alcuni Partner che hanno collaborato  al film POP BLACK POSTA: Phonopress, Finstral , SicurItalia, Vimar, Signor Peperoncino,  Zorzi, Leader Form/Extreme printing, Residence All’Adige, Agec, Verona Film Commission, Fondazione Arena di Verona,  Mibac, Regione Veneto, Comune di Verona, Regione Lazio, Reel One, Sud Sound Studios.

DON PAPA: IL RUM FILIPPINO CONQUISTA L’ITALIA Lanciato il Sevillana Cask Finish, in edizione limitata super premium ispirato alla Spagna

Lancio ‘sevillano’ di Don Papa, rum small-batch dall’isola di Negros, nelle Filippine, ex colonia spagnola, paese con la più grande produzione al mondo di canna da zucchero. Gabriele Rondani, Marketing e PR director e Anna Sgarzi, Brand Ambassador di Rinaldi 1957, che distribuisce in Italia il rum Don Papa, hanno lanciato, nei giorni successivi alla prima, trionfale, edizione del Roma Bar Show, il “Sevillana Cask Finish“, rum in edizione limitata super premium, ispirato dalla Spagna, al profumo di arance di Siviglia. Una miscela di rum selezionati dal Master Blender per produrre un rum unico nella sua categoria, non filtrato e imbottigliato a 40 gradi, il Sevillana Cask è un’esplosione di piacevoli sensazioni olfattive. I profumi sono intensi e richiamano quelli della scorza d’arancia, aromi di nocciola e di frutta secca. Al gusto ritroviamo una lieve affumicatura e una sensazione vellutata nel palato. Unione di rum dai 4 ai 12 anni distillati dalla canna da zucchero, proveniente al 100% dall’isola di Negros. La prima parte dell’invecchiamento avviene in botti di rovere americano. Segue un periodo di 3 anni in due diversi tipi di botti spagnole: botti di sherry Oloroso e botti andaluse di Vino De Naranja. Distillato sull’isola di Negros da melassa di una delle migliori canne da zucchero del mondo (la Noble), il rum Don Papa viene poi invecchiato in botti di rovere americano per almeno 7 anni.

Il Sevillana Cask Finish è presentato in un design raffinato e vibrante, di ispirazione rococò che riflette aspetti del patrimonio spagnolo dell’isola. E’ la rappresentazione del suo paesaggio lussureggiante e colorato e l’irriverenza della storia di Papa Isio, l’eroe rivoluzionario che ha ispirato il nome di Don Papa. Il nuovo Sevillana Cask Finish aggiunge un’altra dimensione del gusto al consumo di Don Papa che oggi racchiude nel suo portafoglio: Don Papa di 7 anni,Don Papa 10 anni, Rare Cask Sherry Cask Finish. Il prezzo al pubblico di Don Papa Sevillana Cask Finish (70cl) sarà indicativamente di € 80. Il Sevillana Cask Finish si presenta in bottiglia in vetro da 70 cl francese, tappo di sughero portoghese, etichetta stampata in Italia, immagine di marca messa a punto dallo studio Stranger & Stranger di New York. Numerosi premi internazionali come la Double Gold per il packaging al San Francisco World Spirits Competition 2013. Di particolare interesse la grafica scelta per l’etichetta. Lo stesso nome rimanda a un’icona leggendaria della storia di Negros, Dionisio Magbueles: conosciuto anche come “Papa Isio”, coltivatore di canna da zucchero e protagonista della rivoluzione filippina, alla fine del diciannovesimo secolo, liberò l’isola dalla dominazione spagnola, oltre ad essere stato un babaylan, un guaritore, sciamano e mistico a tutto tondo. L’uomo è raffigurato sull’etichetta della bottiglia con quello che a prima vista sembra un monocolo ma che ad uno sguardo più attento si rivela essere un geco: insieme ad esso, sono nascosti nel disegno altri 50 animali, tra i quali anche il più piccolo primate al mondo, il tarsio spettro (originario del sud dell’arcipelago filippino delle Visayas).

Tra i cocktail indicati per gustare al meglio il rum Don Papa, si segnala il Breakfast Rumtini, composto da 50 ml di Don Papa Rum, 3 cucchiaini di marmellata di arance amare, 15 ml di succo di lime e 15 ml di vino di naranja (un vino simile allo sherry). Quindi, il Don’s Garibaldi, composto da 45 ml di Don Papa Rum, 60 ml di succo di arancia, 10 ml di Romate Sherry Oloroso, 5 ml di sciroppo di zucchero. Infine, il Bailar Torero, composto da 25 ml di Don Papa Rum, 25 ml di Romate Sherry Oloroso, 20 ml di succo di arancia, 10 ml di succo di lime e 10 ml di sciroppo di zucchero.

Per maggiori informazioni
www.rinaldi1957.it
www.donpaparum.com
www.instagram.com/rinaldi_1957/
www.facebook.com/Rinaldi1957/

Ufficio stampa Rinaldi 1957
Carlo Dutto
carlodutto@hotmail.it
cell. +39 348 0646089

Salvatore Marino presenta il dibattito : “Il percorso del Vertical Movie Festival e i propositi dell’audiovisivo in formato verticale”

Salvatore Marino

presenta

dibattito

su

Il percorso del Vertical Movie Festival e i propositi dell’audiovisivo informato verticale”

Auditorium Parco della Musica

Domenica 20 ottobre dalle ore 10.00 alle 11.00

Domenica 20 ottobre dalle ore 10.00 alle 11.00, il Vertical Movie sarà ospite della Roma Film Commission all’interno dell’Auditorium Arte all’Auditorium Parco della Musica, dove Salvatore Marino, ideatore e direttore artistico del Vertical Movie Festival, presenterà il dibattito:”Il percorso del Vertical Movie Festival e i propositi dell’audiovisivo in formato verticale”. Interverranno al dibattito il regista sceneggiatore Francesco Colangelo, il regista e autore Luca D’Ascanio della Collecting Artisti 7607 e Alessandro De Angelis di Usefarm.

Da Studi effettuati da Salvatore Marino, su un archivio di oltre 45.000 filmati raccolti dal web in nove anni di lavoro con RAI DUE, è stato rilevato che il 70% degli audiovisivi postati in rete sono in formato verticale. Una percentuale molto alta, che ha indotto ad approfondire l’argomento utilizzando i più importanti motori di ricerca presenti sul web con il seguente risultato: oltre il 71% dei filmati attualmente postati in rete sono in formato verticale, realizzati con lo smartphone tenuto in posizione verticale, cioè con l’apparecchio impugnato in modalità telefono.

Un’ulteriore ricerca compiuta ha rilevato che negli ultimi anni i video in formato 9/16 hanno avuto una sorprendente diffusione grazie ai social network, tra cui SNAPCHAT, INSTAGRAM, IGTV, FACEBOOK, TIK TOK, TINDER, PERISCOPE, che adottano una comunicazione audiovisiva in formato esclusivamente verticale. 

Dall’arrivo degli smartphone questo tipo di ripresa diviene spontanea, reinventando la visione verticale presente da sempre nell’arte figurativa.

Da queste ricerche e dai risultati ottenuti, è nata l’idea di un concorso che si occupasse di corti in formato verticale, il Vertical Movie Festival di cui, come detto, oltre che ideatore, Salvatore Marino ne è anche il direttore artistico e grazie all’ intuito e all’esperienza organizzativa di Maurizio Ninfa, il Vertical Movie lo scorso anno è approdato nella maestosa cornice di piazza del Popolo a Roma. 

Un concorso di cortometraggi in 9/16, indirizzato a reclutare opere audiovisive realizzate con lo smartphone o con videocamera professionale ruotata però di 90 gradi rispetto alla modalità d’uso tradizionale. 

Salvatore Marino presenta il dibattito

Il percorso del Vertical Movie Festival e i propositi del formato verticale”.

Auditorium Arte – all’Auditorium Parco della Musica, via Pietro De Coubertin, 30 – Roma

Domenica 20 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 11.00

Il Vertical Movie ospite della Roma Lazio Film Commission regione Lazio alla Festa del Cinema di Roma

UFFICIO STAMPA CAROLA ASSUMMA UFFICIO STAMPA GIANLUCA ASSUMMA