La mia vita – i miei amori racchiusi in una poesia di Antonia Flavio: l’autrice ha liberato il suo cuore e la sua anima

La mia vita – i miei amori racchiusi in una poesia” è una raccolta di poesie d’amore scritte da Antonia Flavio, brillante poetessa cosentina, ispirate da un suo vissuto profondamente segnato dal passato e dal presente. Amori finiti bene, altri terminati nel peggiore dei modi: storie che hanno lasciato dolore che si è trasformato, poi, in un canto liberatorio.

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Scrivere queste poesie, per Antonia, non è stato facile: l’autrice ha liberato il suo cuore e la sua anima da un peso che Le si stava radicando dentro e che stava facendo sempre più male. L’amore è il più bello e nobile dei sentimenti di cui tutti parlano e nessuno ne può fare a meno, ma spesso, però, le cose non vanno come dovrebbero!
Amori vissuti e poi terminati, altri che sono finiti in partenza lasciando l’amaro in bocca a chi, anche solo per un momento, ci ha sperato, creduto! Amori turbolenti, travagliati, amori che hanno fatto sorridere e piangere… amori folli nati per caso o per destino, amori mai lasciati persi e ritrovati. Pablo Neruda, il massimo esponente della poesia d’amore, scriveva: “Amare è così breve e dimenticare così lungo”. Aveva ragione: un amore per quanto sia breve o lungo non si dimentica con facilità, si spera e si soffre con esso. Buona lettura!!

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Antonia Flavio è nata a Cosenza nel 1977 dove attualmente vive con la famiglia.
Per Antonia la poesia è un istante di vita catturata e messa su un foglio bianco, un pensiero uscito dal profondo dell’anima e del cuore, uno stato d’animo nascosto che riaffiora nell’istante in cui prende in mano una penna e un semplicissimo foglio bianco. Le sue poesie sono prevalentemente autobiografiche ispirate da esperienze vissute in prima persona o da persone a lei vicine. Sono sentimenti ed emozioni che vengono espressi nella forma più dolce e delicata che conosce, ma a volte lasciano spazio a rabbia, delusione e nostalgia.

Antonia Flavio è nata a Cosenza il 01/06/1977 dove attualmente vive con la famiglia. Amante della letteratura e in particolar modo della poesia fin da giovanissima da quando ha iniziato studiarla tra i banchi di scuola. Per Antonia la poesia è un istante di vita catturata e messa su un foglio bianco. Un pensiero uscito dal profondo dell’ anima e del cuore, uno stato d’ animo nascosto che riaffiora nell’ istante in cui prende in mano una penna e un semplicissimo foglio bianco. Le poesie sono prevalentemente autobiografiche ispirate dalle esperienze che la circondarono direttamente e da chi l’ attornia. Sono sentimenti ed emozioni provate che, vengono espresse nella forma più dolce e delicata che conosce e che a volte lascia spazio a sentimenti  come rabbia, delusione e nostalgia.

Due i libri pubblicati dalla casa editrice Edizioni Virgilio di Milano, 29 gennaio 2019 “La Mia Vita I Miei Amori Racchiusi In Una Poesia” e l’ 1 di giugno del 2019 “Echi Del Mare”.

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Finalista nel luglio del 2019 del concorso di poesia il “Federiciano”  svolto a Rocca Imperiale. Poeta selezionato con il testo “ Occhi”, rientrato nell’antologia del Premio Cet Scuola Autori di Mogol , libro in vendita da fine febbraio 2020.

Vincitrice terzo classificato del V Galà dell’amore “Romeo e Giulietta” , premiazione che avverrà il 29 febbraio 2020. Finalista del Concorso Habere Artem XX Edizione che si terrà il 21 marzo del 2020 presso la Tenuta dei Ciclamini abitazione di Mogol.

L’app con centinaia di specializzati: «Contrastiamo le fake news e siamo di supporto ai numeri di utilità pubblica per evitare l’intasamento delle linee telefoniche» 

L’app con centinaia di specializzati: «Contrastiamo le fake news e siamo di supporto ai numeri di utilità pubblica per evitare l’intasamento delle linee telefoniche» 

L’applicazione SOS Medico inserisce una nuova funzione per far fronte alle numerose richieste sul Coronavirus. Un’area dedicata dove gli utenti possono entrare in contatto con medici qualificati e preparati sulla malattia che risponderanno a tutte le domande e i dubbi degli utenti a riguardo, oltre eventualmente ad elargire consigli utili per aiutare a salvaguardare la salute di tutti.

Nata da una idea del dottor Silvio Savoia, medico specializzato in nefrologia e medicina legale, e realizzata da Pushapp srl e JamStudio, agenzie napoletane specializzate nello sviluppo di app, Sos Medico (www.sos-medico.com) aiuta a gestire le emergenze mediche o richiedere consulenze a specialisti qualificati, attraverso un consulto telefonico. «In un periodo di ansia e timori – spiega il Founder Silvio Savoia – abbiamo deciso di estendere le funzioni della nostra app per venire incontro alle richieste degli utenti fornendo loro informazioni certe, per contrastare le numerose fake news che viaggiano sui social network. In tal modo potremmo anche essere di supporto ai numeri di utilità pubblica per evitare che le linee telefoniche vengano intasate».

A seconda del tipo di account creato, è possibile operare come “Paziente” o come “Medico”: i primi avranno la possibilità di richiedere una consulenza scegliendo tra un’ampia scelta di specializzazioni; i secondi avranno la possibilità di impostare la propria disponibilità durante la settimana per ricevere richieste di consulti da parte dei pazienti.

Medici qualificati a disposizione 24/7, sono stati scrupolosamente selezionati per qualsiasi sia l’esigenza. SOS Medico fornisce un’ampia scelta di specializzazioni, come ad esempio cardiologia, chirurgia, odontoiatria e tante altre. Tramite chiamata VOIP si entra in contatto con il primo medico disponibile per una consulenza immediata. L’app è scaricabile gratuitamente su App Store e Google Play, il costo delle chiamate è un costo fisso al minuto che varia soltanto in base alle fascia oraria.

Cancella una notizia google studi legale Roma

cancella-una-notizia-da-google-2048x456 (1)Togliere una notizia da Google o eliminare il proprio passato è un compito arduo ma non impossibile. Per questo motivo abbiamo chiesto il parere ad un esperto in cancellazione di notizie negative dal web che ci illustra come muoversi.

Stiamo parlando di Cristian Nardi della società di WEB REPUTATION  – RTS  consulente per molti studi legali, opera in molte città d’Italia tra cui Roma, Napoli, Abruzzo.  Fondatore della piattaforma web privacygarantita.it si occupa del delicato compito di eliminare notizie non gradite da Google. Un’attività che sta diventando indispensabile per molti privati e professionisti che richiedono a norma di leggere di rimuovere il proprio nome dalla rete.

Qual è il danno che può causare all’immagine e alla reputazione un articolo scandalistico?

Le posso rispondere con una domanda: quanto vale per lei la sua reputazione? quindi la risposta equivale al danno.  Vedersi apparire il proprio nome tra le prime pagine dei motori di ricerca per molti comporta serie problemi, come ad esempio un prestito negato in baca, o meglio ancora vedersi sfuggire un affare. Purtroppo il nostro interlocutore prima prendere qualsiasi decisione istintivamente interroga la rete, uno scenario molto inquietante sotto questo punto di vista, in quando non prevale più il rapporto di buona fede, ma tecnico.

Cos’è fondamentale nel vostro lavoro?

Io credo la massima riservatezza e la garanzia del risultato. C’è da dire che noi privacygarantita.it partiamo sempre da una semplice chiacchierata con il cliente, gratuita e senza impegno, cercando insieme una soluzione al problema.

In pratica come si cancella una notizia informazione dalla rete?

Ci sono diverse soluzioni, ad esempio nel caso di divulgazione di foto, video, intime e senza consenso bisogna rivolgersi subito alla Polizia Postale  oppure ad una persona esperta in reputazione che sappia come muoversi nell’immediato. Ma purtroppo in alcuni casi parliamo di procedure lunghe dove a monte prevale una vera denuncia, anche se negli ultime tempi la giurisprudenza ha fatto grandi passi avanti e in alcuni casi eccezionali come la diffusione di un video hot tramite WhatsApp la rimozione è immediata. Nell’era digitale chiunque può pubblicata una notizia in rete senza essere rintracciato. A questo proposito Google ha messo online un modulo per la richiedere la rimozione dai link non desiderato, una soluzione che non sempre funziona.

Per concludere come bisogna comportarsi?

la rimozione dei link non è un lavoro del tutto semplice, bisogna conoscere tecniche di SEO e di posizionamento ed esperienze nel settore legale e di diritto altrimenti si rischia di fare danni.  La mole di difficoltà che si incontrano sono molte, come gli spessi imprevisti, anche lì dove esiste la possibilità di appellarsi al diritto all’oblio, noi consigliamo di contattaci per semplice consiglio l’abbiamo fatto molte volte, siamo consapevoli dell’imbarazzo che causa questo tipo di problema, ed avvolte un consiglio può migliorare la vita.

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CORONAVIRUS, RIVOLUZIONE ANIMALISTA LANCIA CAMPAGNA “IO RESTO A CASA CON LUI”

“In più occasioni il partito politico Rivoluzione Animalista ha sollecitato i cittadini italiani a rimanere a casa e ad attenersi alle direttive del nostro governo al fine di contenere il contagio del pericoloso Coronavirus. Un’emergenza sanitaria mai vissuta prima e che richiede sacrifici da parte di tutti noi. Al contempo, in più occasioni, abbiamo smentito tutti coloro che, senza alcun fondamento scientifico, hanno tentato e stanno tentando demagogicamente di additare gli animali di affezione come veicoli del terribile coronavirus. 
Più è più volte, medici, scienziati e tutto il sistema sanitario nazionale hanno smentito queste menzogne, ma sembra che ancora non basti. Per questa ragione, Rivoluzione Animalista ha deciso di lanciare la campagna nazionale #iorestoacasaconlui al fine di zittire queste false voci prima che prendano il sopravvento. 
Chiediamo dunque ai cittadini di fare un piccolo video in cui abbracciare il loro animale condividendo, l’ashtag #iorestoacasaconlui e taggando la pagina Facebook di Rivoluzione Animalista. L’iniziativa sta già riscuotendo un grande successo in termini di like, condivisioni e partecipazione. Non dobbiamo fermarci”.Così, in una nota, il segretario nazionale del partito politico Rivoluzione Animalista.

Palestre chiuse in tutta Italia: la piattaforma virtuale di fitness Cyberobics invita il Paese ad allenarsi a casa gratuitamente in questo periodo

Siamo in tempi molto difficili. In Italia è stata dichiarata l’emergenza nazionale e tutte le persone sono incoraggiate a rimanere a casa per prevenire la diffusione del Coronavirus (COVID-19). La vita pubblica si è fermata e, tra le altre strutture, tutte le palestre sono chiuse fino a nuovo avviso.
Per questo, la catena di palestre McFIT e il suo marchio partner Cyberobics, che fanno entrambi parte della società leader in Europa per il fitness e lo stile di vita, RSG Group GmbH, hanno deciso di offrire gratuitamente i corsi di fitness virtuale dell’app Cyberobics a tutti gli italiani fino a quando questa emergenza sarà passata.
Lo sport e l’allenamento sono componenti importanti del benessere della persona. Non solo aumentano la forma fisica e quindi contribuiscono al sistema immunitario, ma assicurano anche l’equilibrio psicologico e fisico, specialmente in periodi di tensione. Secondo uno studio dell’Università del New South Wales, infatti, una sessione di allenamento a settimana è sufficiente per ridurre il rischio di depressione.

McFIT e Cyberobics vogliono quindi fare qualcosa di buono per milioni di italiani che, attualmente, devono trascorrere molto tempo a casa, e dare loro l’opportunità di allenarsi nella propria abitazione senza restrizioni. “Siamo estremamente colpiti dalla situazione attuale in Italia. Chiunque stia bene e non abbia sintomi di malattia può prendersi una pausa e immergersi in un altro mondo per un momento attraverso queste spettacolari sessioni di training online”, afferma Vito Scavo, Amministratore Delegato di McFIT Italia.
Cyberobics è la piattaforma di fitness con la più grande varietà di corsi virtuali. L’app contiene oltre 100 unità di allenamento per uomini e donne e offre corsi per principianti e avanzati. Ci sono allenamenti HITT, allenamenti con kettlebell, lezioni di danza, yoga e pilates. Il tutto filmato con i migliori allenatori del mondo, in location originali ed esclusive negli Stati Uniti, e poi doppiato in lingua italiana.
Nelle prossime settimane, Cyberobics trasmetterà in streaming anche corsi live con istruttori italiani in tempo reale. Ciò rafforzerà ulteriormente la sensazione del gruppo di allenarsi insieme, anche se ogni partecipante al corso si trova effettivamente a casa propria.

“Riteniamo che sia importante mantenere un po’ di normalità e fare qualcosa per gli altri, soprattutto in situazioni estreme come questa”, aggiunge Oliver Schulokat, CEO di Cyberobics. “L’allenamento virtuale con Cyberobics è ideale proprio per questo. Stiamo ora attivando l’app e tutti in Italia potranno usarla gratuitamente“. 

Questi i link per scaricare l’app Cyberobics che è totalmente free e senza vincoli:
– APPLE: apple.co/2W5WZmp 
– ANDROID: http://bit.ly/3b0NgCn

#IOMIALLENOACASA  – #CYBEROBICS

CORONAVIRUS, TISO(LABOR): “SEMPRE ATTENTI AI BISOGNI CITTADINI. INSIEME BATTEREMO IL VIRUS

“Da qualche giorno, in seguito al decreto emanato dal governo nazionale, tutta Italia è stata dichiarata “zona protetta”, in seguito all’emergenza Coronavirus Covid-19, e questo contesto, oltre a modificare le abitudini di vita di milioni di italiani, ha portato non poche criticità per quanto concerne l’organizzazione dell’assistenza al cittadino”. Così, in una nota, Carmela Tiso, presidente del patronato Labor, con una rete di centinaia di sedi in tutta Italia, promosso e sostenuto dalla Confeuro, la Confederazione degli agricoltori europei e del mondo. Il presidente Carmela Tiso, poi, sottolinea: “Tuttavia, come già accaduto nelle scorse settimane per le “zone rosse” del Nord Italia, colpite dal virus, le nostre sedi territoriali non si sono mai tirate indietro, assicurando sostegno in materia previdenziale, professionale e amministrativa, attraverso procedure telematiche (mail e telefonate) e tramite appuntamenti personalizzati, sempre nel completo rispetto delle norme previste dai recenti provvedimenti governativi. A nostro giudizio, infatti, va comunque offerto un servizio di assistenza ai cittadini, poichè – spiega il presidente del patronato Labor, Carmela Tiso – sono prossimi i termini di scadenza di importanti prestazioni come le disoccupazioni agricole, e le Naspi: documentazioni che il richiedente è obbligato a presentare, secondo legge, pena la perdita dello spettante importo economico. Per questa ragione voglio ringraziare fortemente tutti i nostri operatori Labor che, in questo periodo delicato, si sono spesi con impegno e dedizione, per garantire con il loro lavoro i diritti dei cittadini”. 

Carmela Tiso, però, puntualizza: “Chiaramente e prima di ogni altra cosa, il nostro patronato rispetta in pieno le indicazioni del Governo e auspica comportamenti civili e responsabili. Nel caso in cui, al fine di assicurare ancora di più la tutela della salute, l’Esecutivo decidesse di rafforzare le misure anticontagio noi ci adegueremo. Ove il Governo emanasse un altro decreto, il Patronato LABOR auspica che insieme alle restrizioni, ci siano anche provvedimenti che contengano appendici  per aiutare economicamente e socialmente le famiglie e le imprese del nostro Paese”, conclude il presidente Tiso.

Filippo Manelli:al comando dall’Asst Spedali Civili di Brescia

La direzione strategica dell’Asst della Vallecamonica ha nominato Filippo Manelli quale nuovo primario del Pronto soccorso dell’ospedale di Esine.

Classe 1968, Manelli è di Gavardo ed è arrivato in comando l’1 maggio dall’Asst Spedali Civili di Brescia, dopo che il direttore di lungo corso della struttura camuna, Matteo Soccio, aveva lasciato l’incarico dallo scorso 15 febbraio perché nominato direttore sanitario dell’Asst Lariana.

CORONAVIRUS, ASSOTUTELA: “SOSPENDERE MUTUI E IMPOSTE PER FAMIGLIE E IMPRESE”

“Come associazione che tutela i diritti dei cittadini, reputiamo improcrastinabile e immediata da parte del governo italiano la stesura di un decreto che salvi l’economia è il commercio in crisi della nostra nazione.

Leggiamo che nei prossimi giorni dovrebbe arrivare il documento, ma chiediamo al premier Conte di fare presto, perché l’emergenza Coronavirus sta avendo effetti devastanti su imprese e famiglie.

È necessario procedere con la sospensione dei rimborsi dei mutui per le famiglie e per le aziende, dei prestiti, dei finanziamenti e delle carte di credito con blocco degli interessi moratori degli stessi, nonché avviare una moratoria fiscale e contributiva per i lavoratori autonomi, senza dimenticare una ampia applicazione ed estensione della Cig in deroga.

Misure istituzionali che farebbero respirare gli italiani e darebbero una grande iniezione di fiducia alla comunità in momento storico complicatissimo”.Così, in una nota, il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato.

ASSOTUTELA, DE GIOIA E ASSUMMA PREMIATI COME ECCELLENZA ITALIANA

“C’è grande attesa per l’iniziativa “Premio Assotutela 2019/20 per le Eccellenze Italiane”, che si svolgerà il prossimo 21 maggio, alle ore 16, nella sala Zuccari del Senato della Repubblica, a Roma. Come ormai tradizione, infatti, torna l’attesa kermesse, fortemente voluta e organizzata dall’associazione del presidente, Michel Emi Maritato, e che attribuisce un riconoscimento a tutti quei personaggi che nell’anno appena passato si sono contraddistinti, per meriti e competenze, nel mondo della ricerca, dello sviluppo, della cultura, del sociale, dell’economia, della politica e della beneficenza, al fine di portare avanti lo sviluppo e il rilancio della nostra nazione.

Un paese, l’Italia, che sta attraversando una crisi profonda ma che è composta da tante persone che credono nel sogno e nella opportunità di cambiare l’Italia e farla ritornare allo splendore di un tempo.“Tra loro, quest’anno si è particolarmente contraddistinto Valerio de Gioia, autore del libro “Il Codice Rosso” e importante giudice del tribunale penale di Roma, che verrà premiato per il suo impegno professionale e sociale a tutela delle donne e a contrasto della violenza di genere, che in Italia miete ancora tante, troppe vittime”, ha sottolineato il presidente di Assotutela, Michel Emi Maritato.

Premiato anche Piergiorgio Assumma, presidente dell’Onvos, Osservatorio nazionale per la tutela delle vittime di omicidio stradale e avvocato esperto in omicidii stradali: “Sono molto felice di premiare una personalità di assoluto livello come Assumma, sempre in prima linea per la tutela delle famiglie delle vittime della strada, un tema attuale è bisognoso di grande attenzione istituzionale”.

Coronavirus, l’Italia diventa “zona protetta”: spostamenti vietati se non per comprovate necessità. Conte: “Non c’è più tempo”

ROMA – “Tutta Italia sarà zona protetta”. Non più zona rossa, verde o gialla. Tutti gli spostamenti sono vietati se non per comprovate necessità, in tutta Italia come fino a oggi in Lombardia e nelle 14 province. Lo ha annunciato il premier Conte in una conferenza stampa a Palazzo Chigi, confermando quanto preannunciato il ministro per i Rapporti con le Regioni, Francesco Boccia, parlando di “progressiva omogenizzazione delle regole su tutto il territorio nazionale”.

Il premier si presenta in sala stampa da solo per quello che è senza dubbio l’annuncio più drammatico della sua esperienza di governo: “Abbiamo adottato una nuova decisione che si basa su un presupposto: tempo non ce n’è”, scandisce. “I numeri ci dicono che stiamo avendo una crescita importante dei contagi, delle persone ricoverate in terapia intensiva e subintensiva e ahimè anche delle persone decedute. La nostre abitudini quindi vanno cambiate. Vanno cambiate ora. Ho deciso di adottare subito misure ancora più stringenti, più forti”. Il provvedimento è quello atteso e ormai ritenuto inevitabile: “Sto per firmare un provvedimento che possiamo sintetizzare come ‘io resto a casa’. Non ci sarà più una zona rossa nella penisola. Ci sarà l’italia zona protetta”, aggiunge.

“Spostamenti vietati se non per comprovate necessità”

Come già oggi in Lombardia e nelle 14 province del nord, gli spostamenti delle persone sono vietati se non per comprovate necessità di salute, di necessità o di lavoro. “Sono pienamente consapevole della gravità e della responsabilità”, spiega Conte. “Non possiamo permetterci di abbassare la guardia. E’ il momento della responsabilità e tutti l’abbiamo.

Voi cittadini tutti con me. La decisione giusta oggi è di restare a casa. Il futuro nostro è nelle nostre mani”, aggiunge.

“Per i trasporti non è all’ordine del giorno una limitazione dei trasporti pubblici, per garantire la continuità del sistema produttivo e consentire alle persone di andare a lavorare”, precisa il premier. Sarà possibile “l’autocertificazione” per la giustificazione degli spostamenti, “ma se ci fosse una autocertificazione non veritiera ci sarebbe un reato”, precisa.

Le nuove misure, che saranno stasera in Gazzetta Ufficiale e diventeranno operative da domattina, riguardano anche scuole e manifestazioni sportive: in tutta Italia gli istituti rimarranno chiusi fino al 3 aprile. Gli eventi sportivi non proseguiranno.

Italia, oggi 1598 nuovi contagiati

Parte dai guariti il capo della protezione civileAngelo Borrelli, nel suo punto quotidiano sull’emergenza coronavirus in Italia: sono 724, 102 in più di ieri. Poi il conteggio dei morti: sono 463, 97 in più di ieri. Con la divisione per fasce di età: 1% da 50 a 59 anni; 10% da 60 a 69; 31% da 70 a 79; 44% da 80 a 89; 14% ultra novantenni. Infine i malati, che sono 7.985, con un incremento di 1.598 persone rispetto a ieri. Il commissario ha poi fatto sapere che sono state consegnate in tutto il paese circa un milione di mascherine protettive, centomila delle quali sono state fornite agli impianti penitenziari. “Da domani distribuiremo 100 mila mascherine negli istituti penitenziari, dove sono state montate 80 tende di pre-triage” per lo screening del coronavirus.

 

Boccia: “Chiusi tutti gli impianti sciistici”

Poco prima il ministro per gli Affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, presente alla conferenza stampa, ha annunciato: ” Il governo sta lavorando ad una ‘progressiva omogenizzazione delle regole su tutto il territorio nazionale”. Boccia ha precisato che oltre alle regole si sta lavorando anche con le regioni per “prescrizioni e disciplina” omogenee su tutto il territorio nazionale, operazione che verrà fatta anche attraverso il confronto politico. Il ministro ha anche annunciato la chiusura degli impianti sciistici da martedì. Il ministro ha sottolineato che c’è pieno accordo, in merito a questa decisione, da parte di tutti i presidenti delle Regioni e delle Province autonome, oltre che di Anci e Upi, che hanno costituito un tavolo permanente che si riunisce ogni giorno – attraverso collegamenti video – nella sede del Dipartimento della Protezione civile. Boccia ha anche stigmatizzato la speculazione fatta da alcuni gestori di impianti sciistici, citando in particolare l’area dell’Abetone.

Lombardia centro del contagio, Roma osservata speciale

Quanto ai malati in terapia intensiva, ha specificato Borrelli, sono 733, 83 in più rispetto a ieri. Di questi 440 sono in Lombardia, che ha avuto un incremento in un giorno di 41 casi. Sono invece 4.316 i malati con sintomi ricoverati e 2.936 quelli in isolamento domiciliare. “Oggi è proseguita l’attività di raccordo con le regioni per la strumentazione necessaria, e abbiamo avviato la consegna di 325 ventilatori respiratori per le terapia intensive e subintensive, la distribuzione parte con la Lombardia”, ha aggiunto Borrelli. “L’età media dei pazienti in terapia intensiva, ricoverati in condizioni critiche, è molto elevata in Italia”, ha osservato il capo dipartimento malattie infettive dell’Iss, Gianni Rezza. Sono 463 le vittime italiane per il coronavirus. “Se stratifichiamo per età i tassi di letalità” in Italia “vediamo che sono più bassi di quelli della Cina. È possibile poi che, dal momento che si vanno a tamponare le persone sintomatiche – aggiunge l’esperto – si restringe il denominatore alle persone con sintomi o ospedalizzate, e dunque il tasso di letalità della malattia sembra più alto di quello che è”.