Il conflitto Russo Ucraino ha travolto l’intero Occidente in una grave crisi economica che ha aggravato la già drammatica situazione scatenatasi dopo l’emergenza sanitaria da Covid19, dichiara Annamaria Guerricchio(Fratelli d’Italia), candidata lucana al Senato.  Dopo aver subìto lo stop delle materie prime provenienti dalla Cina nel periodo pandemico, l’Europa scopre dal 24 febbraio 2022 le proprie fragilità dovute alla dipendenza energetica legata all’importazione di gas dalla Russia. Calcolando che più del 40% dell’energia consumata in Italia deriva dal gas che per il 90% importiamo da paesi terzi, e che fino al 2021, la maggior parte di questo proveniva dalla Russia, si comprende bene la colossale dimensione della crisi energetica dovuta all’ approvigionamento a singhiozzo di questa risorsa ed alle conseguenti speculazioni sul prezzo dall’inizio della guerra che hanno portato ad un costo in bolletta aumentato più di10 volte. Gli accordi con l’Algeria per un aumento della fornitura di gas all’Italia fino al 30% non ha arrestato il fenomeno del caro bollette dell’economia di famiglie ed aziende è inesorabilmente strozzata. Grazie alle politiche di recupero delle compensazioni ambientali per le estrazioni petrolifere dell’attuale Giunta Regionale messe a punto dall’assessorato al ramo presieduto da Fratelli d’Italia, le famiglie lucane potranno giovare da questo autunno di uno sconto notevole sulla bolletta del gas, mentre sono allo studio misure di sostegno dedicate alle attività produttive per ora escluse dal provvedimento ed alle famiglie che non usufruiscono di questa risorsa. E’ indispensabile però mettere in pratica misure di emergenza a sostegno di attività e cittadini in

difficoltà e per tutto il territorio nazionale. Occorre da subito un’azione di Governo per ottenere un tetto europeo al prezzo del gas per fermare le speculazioni. Il vincolo che lega il prezzo dell’energia elettrica a quello del gas, che fino ad ora era la risorsa più economica, deve essere immediatamente superato per ottenere minori costi in base all’origine dell’energia stessa (ad esempio le più economiche rinnovabili).E’ possibile da subito sostenere le imprese con

crediti d’imposta e riduzione delle accise, provvedimenti finanziabili con la tassazione degli extra profitti delle società energetiche .E’ urgente dedicare alle realtà familiari ed imprenditoriali in difficoltà economiche delle

“utenze di sussistenza” che garantiscano un livello minimo di energia elettrica e gas anche in caso di morosità. Solo dopo aver messo in sicurezza con misure tampone adeguate il tessuto produttivo italiano fatto soprattutto da piccole imprese di artigianato, manifattura, trasformazione, distribuzione, turismo, che sono le più fragili di fronte al dramma del caro energia, potremo proseguire il cammino verso lo sfruttamento di fonti rinnovabili, il risparmio e l’efficientamento energetico, il finanziamento della ricerca per fonti innovative, pulite e sicure. Saranno contestualmente avviati progetti ambiziosi, già contenuti nel programma di Fratelli d’Italia, che negli anni porteranno verso una larga indipendenza energetica ed una piena sostenibilità ambientale, ma questo è il momento di agire subito con misure di emergenza, prima che sia troppo tardi.