Il fondatore della fortunata multinazionale dell’e-commerce manterrà comunque il ruolo di presidente esecutivo.

Jeff Bezos si appresta a lasciare il ruolo di CEO della multinazionale Amazon, il quale verrà occupato a partire dal terzo semestre 2021 da Andy Sassy, attualmente già CEO di Amazon Web Services.

Ad annunciarlo, con una lettera inviata un po’ a sorpresa ai dipendenti dell’azienda è lo stesso Bezos, precisando la sua intenzione di mantenere ad ogni modo la carica di presidente esecutivo:

“Essere amministratore di Amazon è una grande responsabilità, e quando si ha una responsabilità come quella è difficile concentrare l’attenzione su altro. Come presidente esecutivo sarò impegnato nelle iniziative importanti di Amazon ma avrò anche tempo ed energia per contrarmi su Day 1 Fund, al Bezos Earth Fund, Blue Origin, The Washington Post, e altre mie passioni”, ha scritto Bezos.

Il fondatore di Amazon, che lo scorso mese aveva ceduto a Elon Musk la prima posizione nella classifica degli uomini più ricchi del pianeta, ha quindi ricordato quanta strada abbia fatto l’azienda dal 1994, anno della sua nascita, quando la stessa era “solo un’idea” e “non aveva un nome”:

“Oggi Amazon ha 1,3 milioni di dipendenti talentuosi, è al servizio di milioni di clienti e aziende ed è riconosciuta come una delle società di maggiore successo al mondo”.

Un anno da record per Amazon

Il 2020 è stato a conti fatti uno degli anni più positivi per Amazon, con una crescita dei ricavi che ha raggiunto la colossale cifra del 44%, per un utile netto di 7,2 miliardi.

Il tutto in barba alla crisi degli altri settori e alla pandemia, che semmai su Amazon ha avuto l’effetto contrario, ovvero quello di spingere la compagnia verso più alti traguardi.